TIRRENO. Porto Sant'Elpidio aspetta la "sua" corsa
PROFESSIONISTI | 10/03/2015 | 15:57 Non c’è due senza tre. E così la riviera di Porto Sant’Elpidio accoglierà per la terza volta in altrettanti anni un arrivo di tappa della Tirreno Adriatico, la corsa di biciclette giunta alla 50esima edizione. Lunedì prossimo decine di atleti di caratura mondiale pedaleranno per le vie del Fermano, nel bel mezzo di una tappa, la penultima delle sette in programma, che si ipotizza essere più adatta ai velocisti che agli scalatori, proprio come fu lo scorso anno, quando a tagliare per primo il traguardo ci pensò lo sprinter Mark Cavendish, tra l’entusiasmo di una folla che aveva invaso il lungomare approfittando anche della giornata soleggiata.
Sperando che pure stavolta il tempo non faccia le bizze, la macchina organizzativa è in fibrillazione per l’evento imminente, con le telecamere Rai pronte a mandare in onda tutte le bellezze paesaggistiche del territorio, in una formula che mette l’appuntamento sportivo agonistico al servizio del turismo. Una macchina organizzativa che, gestita sapientemente dal noto comitato elpidiense presieduto dal presidente Mauro Iachini e dal direttore Vincenzo Santoni, “è come un aereo che viaggia spedito col pilota automatico”, per dirla con le parole del giornalista Rai Giorgio Martino, domenica mattina presentatore dell’appuntamento in una sala conferenze Loriblu completamente gremita.
Un aereo che continua a volare senza balbettamenti grazie al ‘carburante’ erogato dai tanti imprenditori di Porto Sant’Elpidio che stanno investendo sul ciclismo, sport visto come potente strumento promozionale. “La Tirreno Adriatico è la festa dell’imprenditoria locale – ha affermato per l'appunto il sindaco Nazareno Franchellucci -, che si sacrifica per regalare alla città manifestazioni così importanti”.
Alla presentazione sono intervenuti in tanti, dalle autorità amministrative locali (gli assessori elpidiensi Milena Sebastiani e Monica Leoni), passando per l’onorevole Remigio Ceroni sino ad arrivare a dirigenti regionali del settore (il vicepresidente di Federciclismo Marche Massimo Romanelli). Sulle pareti della sala spiccavano i bellissimi disegni degli alunni delle scuole cittadine che hanno partecipato ad un concorso a tema promosso con l’intento di coinvolgere anche i più piccoli in quella che sarà una grande festa per tutta la città.
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