Oscar Pereiro è il vincitore del Tour de France

| 05/08/2006 | 00:00
Il 93° Tour de France sta per cambiare padrone. Floyd Landis, primo sul podio dei Campi Elisi lo scorso 23 luglio, si e' virtualmente sfilato la maglia gialla dopo le controanalisi che hanno sancito la sua positivita' e l'ha passata allo spagnolo Oscar Pereiro, secondo nella classifica della Grande Boucle con un ritardo di 58''. Anche il test B, eseguito alle porte di Parigi nel laboratorio di Chatenay-Malabry, ha evidenziato cio' che gia' era emerso dopo la tappa del 20 luglio. Landis, al termine della cavalcata trionfale della 17a frazione, era risultato positivo al testosterone. L'anomalia e' stata ribadita dall'ulteriore controllo, come ha reso noto l'Unione ciclistica internazionale. Il finale, a questo punto, appare scritto: la formazione della Phonak licenziera' Landis che verra' detronizzato d'ufficio e punito con una squalifica di 2 anni. L'americano, in attesa che le sanzioni vengano formalizzate dall'Agenzia statunitense antidoping (Usada), preparera' la sua difesa legale: in patria puo' rivolgersi ad un jury, poi puo' ricorrere al Tribunale arbitrale dello sport (Tas). Difficile, se non impossibile, che Landis riesca a ribaltare la situazione. L'americano, attualmente ai box in attesa di sottoporsi ad un intervento all'anca, rischia di chiudere la carriera con un'enorme macchia. Per un corridore che sprofonda, ce n'e' un altro che fa un enorme passo avanti. In attesa delle comunicazioni ufficiali, Oscar Pereiro puo' gia' considerarsi vincitore del Tour de France 2006. Il 29enne corridore della Caisse d'Espargne-Illers Balears diventa il quinto spagnolo a trionfare nella corsa a tappe piu' importante del mondo. L'ultimo iberico a imporsi, prima del 'caso Landis', era stato Miguel Indurain nel 1995. Prima del navarro, dominatore dal 1991 di cinque edizioni consecutive, l'impresa era riuscita Pedro Delgado (1988), Luis Ocana (1973) e Federico Martin Bahamontes (1959) . La maglia gialla ottenuta a tavolino costituisce, ovviamente, il pezzo pregiato del palmares di Pereiro. Il galiziano, professionista dal 2000, sino ad oggi ha ottenuto solo 6 vittorie, nessuna nella stagione in corso. L'anno migliore e' stato sin qui il 2005, con il successo nel cronoprologo del Giro di Romandia e quello nella 16a tappa del Tour de France, chiuso al decimo posto.
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