Tafi: Camaiore ha una grande responsabilità

| 01/08/2006 | 00:00
«Quest’anno il Gran Premio di Camaiore viene a cadere in un periodo delicatissimo per il ciclismo. Tutto ciò che è accaduto prima e dopo il Tour de France rappresenta un danno serio e gli sportivi sono disorientati, come sempre avviene quando si verificano vicende clamorose come queste: così è stato per lo scandalo del calcio, non può essere diversamente per le traversie che affliggono il ciclismo. Per questo io ritengo che i corridori partecipanti alla corsa del 3 agosto in Versilia abbiano una grande occasione ed anche una grande responsabilità». È ormai vicinissimo l’appuntamento con la classica toscana. Domani, mercoledì, le operazioni preliminari al Palazzetto dello Sport e giovedì la corsa che dovrebbe riconciliare gli sportivi con il piacere di vivere una delle gare più belle del calendario italiano. Andrea Tafi, appesa la bicicletta al fatidico chiodo, è al suo secondo anno come consulente tecnico del Comune di Camaiore (che organizza l’evento) ed i risultati si vedono. L’edizione n. 57 della gara presenta un campo di iscritti numericamente significativo e qualitativamente pregiato. Paolo Bettini, Filippo Pozzato, Danilo Di Luca, Luca Paolini e Damiano Cunego rappresentano quanto di meglio gli organizzatori potessero sperare di schierare al via in una corsa che, come molte altre, sconta il prezzo di non essere ancora nel circuito Pro Tour. Ciononostante quattro formazioni del Pro Tour (Quickstep, Liquigas, Milram e Lampre-Fondital) sono al via su un totale di 17. «Siamo soddisfatti - commenta Tafi - perchè tanti grandi campioni hanno voluto onorare questo appuntamento, sapendo che ne vale la pena. Gare come queste vanno sostenute e difese, sono un patrimonio del movimento e non bisogna disperderlo». Sono 193,700 i km della corsa che prenderà il via giovedì mattina alle ore 11 dopo il ritrovo di partenza allo Stadio Comunale. Spazio per i velocisti sul Circuito della Versilia (intitolato anche quest’anno alla memoria di Fabio Casartelli) prima di entrare nel cuore della corsa con le sei ascese del Monte Pitoro, e l’ultimo scollinamento a poco più di 9 km dalla linea d‚arrivo di Viale Oberdan, dove la gara si concluderà intorno alle 15,30. Differita TV su RaiDue nel pomeriggio sportivo (intorno alle 16,30) ed in serata su RaiSportSat. Questo l’elenco delle 17 formazioni al via: Milram, Quick Step-Innergetic, Lampre-Fondital, Liquigas, Ceramica Panaria-Navigare, 3C Casalinghi Jet-Androni Giocattoli, Selle Italia-Serramenti Diquigiovanni, Miche, LPR, Acqua & Sapone-Caffè Mokambo, Naturino-Sapore di Mare, Tenax-Salmilano, Ceramica Flaminia, CB Immobiliare-Caffè Universale, Tinkoff Restaurants, OTC Doors-Lauretana, Amore & Vita-MacDonald's.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Roma incorona Jonathan Milan. L'ultima tappa del Giro d'Italia 2026 si chiude con la vittoria del velocista della Lidl-Trek, che taglia il traguardo davanti a tutti in quella che lui stesso ha definito "una volata alla Milan" — potente e...


Fine del Giro, purtroppo. Fine di una corsa che è molto più di un viaggio per l’Italia, nel Paese più bello del… che meriterebbe la corsa più bella del… ma che sarà per la prossima volta, magari nel... Voto 6,...


E alla fine, Jonathan Milan! Parla italiano la tappa conclusiva del Giro d'Italia grazie al gigante friulano della Lidl Trek che centra il successo all'ultima occasione. Potenza allo stato puro, quella di Milan, che regola Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta...


È Mattia Arnoldi il primo leader del 24° Giro Ciclistico del Friuli Venezia Giulia per la categoria Juniores. Il portacolori del Team Ecotek Zero24 si è imposto oggi pomeriggio nella frazione inaugurale, un circuito pianeggiante di 90, 4 chilometri con...


Un fine settimana trionfale in Toscana per la Beltrami TSA Tre Colli guidata dal direttore sportivo Matteo Provini. La formazione emiliana dopo aver vinto con il vicentino Andrea Guerra il Giro del Montalbano a Bacchereto in provincia di Prato, ha...


In definitiva, dopo questo Giro potremo parlare di ciclismo Pogacaard. E' una formula: fuoriclasse fuori categoria, fuori portata, e là dietro il resto del mondo. Così due anni fa con Teddy, così stavolta con Vinge. Marginali le differenze: sei tappe...


Olav Kooij sta ritrovando finalmentela condizione migliore e ha concesso il bis conquistando anche l’ultima tappa della Boucles de la Mayenne. L’olandese della Decathlon CMA CGM si è imposto sul traguardo di Laval precedendo il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) e...


Altri segnali di confusione fra il Giro maschile e quello femminile: alcuni corridori a Roma si sono trovati nel sacchetto del rifornimento cipria e rossetto «Per scalare la Maiella serve il nostro olio» (Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, ex calciatore dell’Inter e...


Elisa BALSAMO. 10. Le sue compagne in maglia Lidl Trek lavorano bene per tutta la tappa, controllano e mettono Elisa in condizione di potersi esprimere al meglio. Lei inizialmente controlla Gillespie e Consonni rischiando anche di rimanere “imbottigliata” nel traffico...


La squalifica di Lorena Wiebes ha fatto clamore ed è destinata a far parlare ancora a lungo anche perché i vertici della SD Worx Protime hanno annunciato l'intenzione di adire alle vie legali. Il team manager Erwin Janssen è stato chiaro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024