VELODROMO DI TREVISO. Ultimo sprint per il finanziamento

PISTA | 12/12/2014 | 14:13
«Le carte per partire ci sono. La firma sull’accordo di programma con la Presidenza del Consiglio è ormai questione di giorni». L’operazione velodromo è in fase di decollo, l’annuncio arriva dallo stesso presidente federale Renato Di Rocco, intervenuto ieri al master della Ghirada per parlare di impiantistica e dintorni. Ad ascoltarlo compiaciuto, in mezzo agli studenti, Remo Mosole.

Il Consiglio federale aveva votato già in gennaio per il progetto delle Bandie, preferendolo all’ipotesi San Vendemiano, ma carte bollate e burocrazia hanno allungato i tempi. Due novità importanti vengono evidenziate da Di Rocco, che non sembra interessato ai ricorsi pendenti nei tribunali amministrativi: il tavolo tecnico ospitato venerdì scorso dal Comune di Spresiano e l’imminente accordo programmatico con Palazzo Chigi. L’incontro del 5 dicembre, cui ha partecipato il Rup (responsabile unico del procedimento, in tal caso il segretario generale Cristina Gabriotti) nominato dalla Federciclo, ha rappresentato un ulteriore passo avanti.
Altro non era che la Conferenza dei servizi, che il prossimo mese si riunirà per le conclusioni. L’incontro è servito a scrivere il bando definitivo del progetto. Ma l’affaire velodromo, dopo il secondo ok dato in giugno dall’assise federale, è approdato a metà settembre sul tavolo di Renzi. La firma dell’accordo programmatico con la Presidenza del Consiglio permetterà di stabilire tempi e modalità di erogazione del finanziamento pubblico, i 27 milioni di euro risalenti alla Finanziaria (si chiamava ancora così) 2008 e destinati alla realizzazione dell’opera. «Non abbiamo potuto aspettare l’esito dei ricorsi», aggiunge il numero uno della Federciclo, «I presupposti c’erano già da tempo, il ritardo è stato solo burocratico. Spero l’accordo con la Presidenza del Consiglio venga firmato a breve, ormai siamo pronti per iniziare».
C’è però la spada di Damocle del ricorso di San Vendemiano arrivato al Consiglio di Stato, che a metà febbraio si esprimerà sulla competenza (dopo il rimpallo fra Tar del Veneto e del Lazio), ma potrebbe entrare anche nel merito.

Mattia Toffoletto, da La Tribuna di Treviso
Copyright © TBW
COMMENTI
Milano????
13 dicembre 2014 11:25 geo
Ok Treviso e anche altri velodromi, ma Milano meriterebbe per primo il velodromo. Perché non lo si fa?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è...


Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024