NANKANG FONDRIEST. Forconi: progetto da rivedere

CONTINENTAL | 25/11/2014 | 00:00
Con Riccardo Forconi, direttore sportivo del team Nan­kang Fondriest, tiriamo le somme della stagione 2014 del team Continental toscano che dall’anno prossimo emigrerà all’estero.

Che voto dai da 1 a 10 alla tua squadra?
«Ai ragazzi un 10, qualunque siano i risultati ottenuti so che hanno dato il massimo, ma per il rendimento generale obiettivamente arriviamo a malapena alla sufficienza. Sotto il profilo dell’attività è stata una buona annata, abbiamo affrontato una discreta stagione ma ci è mancata la vittoria o per lo meno qualche piazzamento importante. Pur­troppo squadre piccoline come la no­stra, che investono sui giovani, non sempre ottengono quanto sperato perché non è facile far saltare fuori buoni corridori o perché si ha bisogno di più tempo per far maturare i giovani».

Il traguardo più importante raggiunto in questa stagione?
«Il nostro intento principale era di valorizzare i corridori più esperti che però hanno deluso le aspettative che avevamo nei loro confronti. Da Nicola Dal Santo e Alfredo Balloni in particolare ci aspettavamo che raccogliessero di più, mentre Filippo Baggio è mancato. Per vari mo­tivi, i ragazzi con cui avevo già lavorato alla Flaminia Fondriest non hanno reso come l’anno scorso e non siamo riusciti a far fare loro il salto in un team Pro­fessional o World Tour. Agli altri gio­va­ni non abbiamo messo alcuna pressione perché sappiamo che hanno bisogno di tempo per crescere. Quello che mi ha stupito più in positivo è Alfonso Fio­ren­za che in Francia ha ottenuto dei buoni piazzamenti».

Per il 2015 su chi scommetterete?
«Non ho ancora iniziato la campagna acquisti perché non ho ancora deciso a quale federazione mi affilierò, sto aspettando la risposta da due enti per scegliere quella più vantaggiosa in termini economici e di attività. Come sapete, in base al paese a cui ci tessereremo do­vremo prendere la metà di corridori di quella nazionalità. All’estero non ci sono regolamenti restrittivi come in Italia perciò conferme e nuovi ingaggi possono essere fatti a dicembre. Mi dispiace per i ragazzi perché, essendo stato corridore, so che tanti al momento sono a piedi. Pur­troppo il mondo è cambiato, non solo il ciclismo».

Come valuti la nuova avventura delle Con­tinental italiane?
«Il principio con cui sono nate è ottimo, ma nella pratica ci sono parecchi aspetti da rivedere. La Federazione sta giustamente cercando di valorizzare i nostri giovani Under 23 permettendo loro di svolgere attività internazionale, ma il problema è che i nostri corridori hanno una mentalità diversa dai loro coetanei stranieri che sono abituati da quando hanno 16 anni a vivere fuori di casa, a studiare in giro per il mondo e ad essere autonomi. I nostri ragazzi che potrebbero fare attività internazionale con le Con­tinental non sono pronti perché troppo mammoni, preferiscono correre nelle uniche due grandi squadre rimaste tra i dilettanti, mi riferisco a Colpack e Zalf, vincendo 15 corse di paese che valgono quanto mezza tra i professionisti. Que­sto non dipende dalla FCI ma dalla no­stra cultura, noi italiani siamo fatti così».

Cosa andrebbe rivisto nella sostanza?
«Le contraddizioni regolamentari enormi esistenti. Un problema per esempio riguarda gli sponsor che investono nella Continental sapendo che non possono pretendere i risultati che garantirebbe una squadra Professional o dilettante di alto livello, ma giustamente vogliono un ritorno al loro investimento che - per le regole attuali - non possiamo assicurare. Il regolamento prevede che il 50% dei corridori più 1 debbano essere Under 23 e questo va benissimo, allestire una squadra di ragazzini ha il suo perché a lungo termine e a fine formativo, ma è ovvio che giovani alle prime esperienze difficilmente andranno a fare risultato. Se l’altro 50% non fosse vincolato e ci permettesse di ingaggiare ex professionisti maturi d’età, sarebbe più semplice ottenere qualche risultato in più: squadra e sponsor ne trarrebbero vantaggi sotto tutti i punti di vista».

Giulia De Maio, da tuttoBICI di novembre
Copyright © TBW
COMMENTI
Progetto da rivedere???
25 novembre 2014 10:15 pasquino
Più che progetto da rivedere mi sembra un progetto da rifondare di sana pianta..... Non diamo poi la colpa ai regolamenti....... o quant'altro.....

Premesso che non ho nulla
25 novembre 2014 19:32 Fra74
contro il Sig. RICCARDO FORCONI, ma ci sono dei passaggi in questa sua intervista che mi lasciano perplesso:
1)"..non ho ancora deciso a quale federazione mi affilierò, sto aspettando la risposta da due enti per scegliere quella più vantaggiosa in termini economici...", riporto testualmente quanto da Ella dichiarato, ora, la domanda sorge spontanea, "ma perchè, Sig. RICCARDO FORCONI, ha deciso di proseguire in questa Sua attività?!?";
2)" I nostri ragazzi che potrebbero fare attività internazionale con le Con­tinental non sono pronti perché troppo mammoni, preferiscono correre nelle uniche due grandi squadre rimaste tra i dilettanti, mi riferisco a Colpack e Zalf, vincendo 15 corse di paese che valgono quanto mezza tra i professionisti", riporto sempre testualmente la Sua dichiarazione, fino a prova contraria non smentita.Ed anche qui la domanda, ops, le domande sorgono spontanee:"Mi scusi, ma non mi risulta che i ciclisti da Lei tesserati nel 2015 abbiano vinto corse in Italia, "di paese", come Lei le definisce, oppure altre gare "importanti" tra i Professionisti!?!". Poi, "MI scusi, ma i vari MODOLO, G. BRAMBILLA, SONNY COLBRELLY, E. BATTAGLIN, e via discorrendo, pur vincendo "corse di paese", all'epoca del loro dilettantismo, come Lei le definisce, dette corse, mi sembra che oggi siano validi PROFESSIONISTI, pur avendo corso in squadre NON CONTINENTAL all'epoca?!?".
Grazie per le Sue delucidazioni e precisazioni.
Francesco Conti-Jesi (AN).

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'abbiamo visto battagliare con Lorenzo Finn in tutte le categorie internazionali, oggi Hector Alvarez (Spagna) vince gli Europei Under 23 conquistando in solitaria la corsa da Lubiana a Šenčur da 141, 8 chilometri! Il talento di casa Lidl Trek corona un'azione...


Terribile caduta per Ronan Augé oggi al Tour de Langkawi, il corridore del team Unibet Rockets è caduto nelle fasi iniziali della sesta tappa della corsa malese da Pandan Indah a Rembau ed è stato costretto a ritirarsi. Le condizioni...


Brandon Fedrizzi potrebbe essere il nuovo nome dell’ormai lunga lista dei corridori che passano professionisti direttamente dalla categoria juniores. Questo, almeno, è quanto riportato da WielerFlits, che dà per certo l’approdo del 18enne bolzanino alla Lotto Intermarché già a partire...


La svizzera Mara Winter è la nuova campionessa continentale su strada tra le donne U23. Vent'anni compiuti a maggio, l'atleta rossocrociata si è imposta sul traguardo di Šenčur battendo, alla conclusione degli 88 chilometri in programma, l'olandese Nienke Vinke e la campionessa...


Saranno quattro gli atleti della Gallina Lucchini Ecotek Colosio che domani, 3 ottobre, prenderanno parte a Il Lombardia U23, la più prestigiosa prova internazionale del calendario UCI riservato alla categoria Under 23. La formazione diretta da Cesare Turchetti e Milco Benatti...


Cinque nomi spiccano su tutti alla vigilia de Il Lombardia U23 (sabato 3 ottobre), corsa che si annuncia spettacolare e ricca di contenuti tecnici. A reggere il peso dei pronostici sono atleti che nel corso della stagione si sono già...


Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty,  dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è caratterizzata da una base in carbonio nero glossy, arricchita da...


L'UAE Team Emirates-XRG annuncia ufficialmente l'ingaggio di Pierre Gautherat, che ha firmato un contratto triennale fino al 2029. Il talento francese classe 2003 arriva dalla Decathlon CMA CMG e nel 2027 verrà messo alla prova nelle Classiche e nelle gare...


Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie e solo se sono consumate, sarebbe sempre meglio assicurarsi che...


Gorgia Bronzini è pronta per una nuova sfida nel ciclismo professionistico. L’ex campionessa del mondo dal nuovo anno sarà al volante di una delle ammiraglie del Team Visma | Lease a Bike Women.  «Sono davvero colpita dalla filosofia della squadra:...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra