SCATTO FISSO. Nocentini: caccia ai mobili prima di ripartire

PROFESSIONISTI | 23/11/2014 | 07:54
Cosa fanno i corridori d’inverno? C’è chi compra mobili per riarredare casa come Rinaldo Nocentini, che “becchiamo” impegnato nello shopping con la moglie Manola al rientro dal primo ritiro stagionale della Ag2r La Mondiale. L’aretino classe ’77 ci racconta il suo sfortunato 2014 e ci svela come si sta preparando per un 2015 in cui la parola d’ordine sarà riscatto.

Tiriamo le somme della stagione passata.
«Il bilancio è drammatico, un bollettino medico. A febbraio sono caduto al Giro del Mediterraneo riportando una microfrattura a un osso della mano, poi sono finito a terra di nuovo al Giro dei Paesi Baschi fratturandomi la scapola sinistra. Ho potuto ritornare alle corse poco prima della Vuelta, durante le tre settimane in Spagna ho sofferto tanto ma sono riuscito a ritrovare il ritmo gara e una buona gamba per il finale di stagione. Sono arrivato 2° alla Milano-Torino, 10° a Il Lombardia, a Pechino sono stato protagonista ma non posso ritenermi soddisfatto. Speriamo in un po’ più di fortuna…».

Sei andato in vacanza?
«No, ho tolto la placca alla scapola il 30 ottobre. Tra operazione e punti non ho avuto tempo. Da lunedì a venerdì sono già stato impegnato con la squadra, a Monginevro. Cinque giorni senza bici, sulla neve, con gli sci da fondo. Abbiamo conosciuto i nuovi arrivati e iniziato a stilare i programmi per il 2015. Mi hanno fatto una bella impressione i giovani che passano dal vivaio del team e ho avuto modo di conoscere meglio Jan Bakelants, che tra l’altro parla bene italiano, e Johan Vansummeren, che capisce la nostra lingua. Siamo un bel gruppo».

Che corse disputerai?
«L’obiettivo è riscattarsi quindi voglio partire subito con il piede giusto. Esordirò al Tour de San Luis in Argentina, poi sarò al via del GP Laigueglia, Tour of Oman, Lugano, Strade Bianche, Sanremo, Tirreno, Paesi Baschi e classiche del nord. Nel programma ho anche il Giro d’Italia, ma sinceramente sarei più predisposto per il Tour de France. Vedremo più avanti nel corso dell’anno con la squadra il da farsi. Nel frattempo mi concentro sulla prima parte di stagione».

Come ti stai preparando all’anno nuovo?
«Quest’inverno ho “mollato” poco, essendo stato fermo due mesi in estate. Al rientro dalla Cina non ho quasi mai smesso di andare in bici, stando attento al peso, non ho esagerato ma diciamo che mi sono mantenuto con un esercizio equilibrato. Magari uscivo tre giorni di fila in bici, poi staccavo per quattro. Da due settimane ho ripreso a uscire tutti i giorni, tempo permettendo, 2 o 3 ore. Da qui in avanti inizierò a fare sul serio con la preparazione: bici, palestra 3 volte a settimana, niente fuoristrada per stressate il meno possibile la spalla».

Quali sono le tue ambizioni?
«Punto soprattutto alle classiche del nord, ma la strada per arrivarci è lunga e anche nel periodo della Tirreno e della Sanremo vorrei andare forte. Al termine del 2015 sarò in scadenza di contratto, gli anni passano ma per altri 3/4 anni penso di poter dire la mia ad alti livelli. Il mio fisico sta alla grande, la voglia di allenarmi non mi manca e i sacrifici non mi pesano, anzi più il tempo passa più ho voglia di pedalare».

Giulia De Maio

SCATTO FISSO - già pubblicati

Matteo TRENTIN; Michele SCARPONI; Manuel QUINZIATO
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi la Vuelta di Spagna ha visto un altro straordinario capitolo scritto da Tadej Pogacar, che ha conquistato la quarta tappa ad Andorra la Vella con una prestazione da campione. Il giovane  sloveno ha dimostrato ancora una volta la sua...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Primo, terzo e primo. Quattro tappe, una annullata: il resto è storia. Anzi, la riscrive, pezzo per pezzo, con cura certosina. Taddeo non aveva mai vinto nei tre Grandi Giri con un attacco da così...


Meno di ventiquattro ore e sarà tempo di prime medaglie ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino. Oggi i paddock del campo gara di Daolasa di Commezzadura hanno visto l’arrivo dei primi atleti, che stanno...


Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level,  una bici che grazie alla stessa filosofia progettuale che ha reso unica la capostipite, sfrutta soluzioni comuni e la...


Sono bastate 4 tappe (3 e mezzo per la verità) a Tadej Pogačar per mettere le cose in chiaro: il padrone della Vuelta a España 2026 è lui. Non che ci fossero grandi dubbi, ma nella breve tappa di Andorra...


È scattata la 40a edizione del TPC en Nouvelle-Aquitaine, nuova denominazione del Tour du Poitou Charentes. La prima tappa, che ha portato il gruppo da Saint-Claud a Dompierre-sur-Mer per 191, 5 km, ha avuto un epilogo in volata con il successo...


Il finlandese di origine belga Kasper Borremans firma la sesta e penultima tappa del Tour de l’Avenir, la durissima Châtillon‑sur‑Cluses – Val d’Isère/Col de l’Iseran di 149 km. Una vittoria costruita con tenacia e lucidità: Borremans rientra su Schoofs negli...


Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ufficializza oggi l'ingaggio di Liam O'Brien, che entrerà a far parte del Team a partire dal 1° gennaio 2027 con un contratto triennale valido fino alla fine del 2029. Il ventunenne irlandese arriva dalla...


Oggi vi abbiamo ricostruito le "imprese social" dell'influencer Erola Jons, che ha messo in imbarazzo Pogacar, la Vuelta e il mondo del ciclismo con alcuni siparietti decisamente fuori luogo. Dopodiché, abbiamo parlato con una giornalista che questa vicenda l'ha raccontata...


Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello la solita cura per i particolari di HJC, la tecnologia di protezione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra