COLPACK. Arrivano i veronesi Minali e Viviani

DILETTANTI | 19/11/2014 | 12:41
Due veronesi, un figlio e un fratello d’arte, due ragazzi dal grande talento, arrivano a rinforzare la pattuglia di atleti del Team Colpack in vista della stagione 2015.
Stiamo parlando di Riccardo Minali e Attilio Viviani due tra i maggiori talenti del ciclismo italiano.

Riccardo Minali, 19enne veronese di Isola della Scala, è figlio dell’ex professionista Nicola Minali vincitore in carriera di tappe in tutti e tre i Grandi Giri. Riccardo, nelle categorie giovanili, ha fatto incetta di vittorie mettendo in mostra tutto il suo grande talento. Lo scorso anno ha debuttato tra gli Under 23 con una stagione tutto sommato positiva con la maglia della General Store con cui è salito per tre volte sul podio su strada. Elemento già da anni nel giro azzurro della Nazionale pista. La Colpack crede molto il lui come confermeranno più avanti le parole del direttore sportivo Gianluca Valoti.

 

Attilio Viviani, 18enne veronese di Vallese di Oppeano, è il fratello minore del professionista Elia Viviani. È un altro velocista che nelle categorie giovanili ha raccolto numerosi successi, ma è soprattutto nell’ultima stagione da Juniores che ha mostrato importanti progressi che hanno spinto la Colpack a scommettere su di lui. Nel 2014 ha vinto quattro gare su strada, oltre ai numerosi successi raccolti anche in pista tra i quali spicca il titolo di campione europeo dello Scratch.

 

Il direttore sportivo Gianluca Valoti afferma: “Abbiamo fortemente voluto questi due velocisti perché crediamo che siano atleti di grande valore e che possano integrarsi perfettamente nel nostro gruppo. Minali potrà contare su un anno in più di esperienza nella categoria e speriamo davvero che possa confermare tutto il suo talento ed essere il prossimo anno uno dei protagonisti assoluti. Viviani lo abbiamo seguito tutto l’anno e ci è piaciuto soprattutto nella seconda metà di stagione quando ha dimostrato, in più occasioni, di sapersi difendere bene anche sui percorsi più impegnativi. Entrambi gli atleti continueranno a svolgere anche l’attività su pista in cui crediamo molto”.
Copyright © TBW
COMMENTI
19 novembre 2014 17:21 Melampo
Presto ci sarà l'annuncio dell'ingaggio di Umberto Orsini, ex Campionale Italiano Juniores, dalle file del G. S. Mastromarco ..., se la vista non mi inganna ...

Si,
19 novembre 2014 17:49 Fra74
credo proprio di si, poi mi risulta pure la firma di SEID LIZDE, a meno che già non sia stato annunciato: complimenti a questo TEAM, punta su giovani interessanti, di prospettiva, già affermati nelle categorie inferiori,però poi riesce pure a valorizzarli. Personalmente, oggi,se fossi un buon ciclista ed avessi la possibilità di scegliere tra la ZALF e la COPLACK, avrei molto da pensare, non sarebbe così facile e scontato. Buon lavoro al team, ai ragazzi, ii loro compito è saper sfruttare al massimo questa occasione.
Francesco Conti-Jesi (AN).

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra