Caso Kreuziger, l'Uci chiede 4 anni e 770 mila euro di ammenda

DOPING | 28/10/2014 | 21:33
L'Unione Ciclistica Internazionale non molla la presa. Roman Kreuziger, il 28enne corridore ceco della Tinkoff-Saxo, fermato per anomalie dei valori del passaporto biologico e assolto dal comitato olimpico del suo paese, ora si trova a doversi difendere per evitare una pensantissima squalifica e un'ammenda di parecchi euro. Proprio questa mattina, attraverso twitter, Kreuziger aveva espresso un commento sulla vicenda: «Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale: è il coraggio di continuare che conta. Non mi sono mai drogato. Tenete le dita incrociate per me!». Ora però vegono alla luce le richieste dell’Uci a suo carico al Tribunale d’arbitrato dello Sport (Tas): 4 anni di squalifica e una multa di 770.000 euro, oltre alla cancellazione dei risultati di Kreuziger dal 2011, compresa la vittoria Amstel Gold Race (2013).
Copyright © TBW
COMMENTI
vergogna uci
28 ottobre 2014 22:05 Leonardosca
E con questa l'UCI ha trovato il modo di far cassa. L'UCI é il marcio del ciclismo, una vera associazione a delinquere. Una vergogna.... sollevando dal merito e nello specifico del caso Kroizzinger.

Non capisco
29 ottobre 2014 01:20 Legend
Ma come si fa a squalificare in base alle anomalie del passaporto biologico?? Tali anomalie dovrebbero essere la guida per effettuare ricerche mirate di determinate sostanze di cui si sospetta l'utilizzo, ma in assenza della positività ad una sostanza proibita al massimo si dovrebbe sospendere a tempo determinato altro che squalifica! E poi 4 anni?

29 ottobre 2014 06:52 foxmulder
E che hanno trovato? Quattro anni non li hanno chiesti neanche per belzebù...

UCI = cancro del ciclismo
29 ottobre 2014 09:49 limatore
Speriamo al più presto nella Superlega e FY UCI. Interessi Anglosassoni, Henao non è stato trattato nello stesso modo. Avvertito, riportato alla norma, reintegrato al bisogno. E poi perchè togliere i risultati se poteva correre non avendo positività e il periodo delle vittorie non era sotto indagine?

UCI ridicola
29 ottobre 2014 09:55 VDBZ
Certamente come avevo già scritto ci sono paesi che tutelano forse un pò troppo i propri atleti e altri ( forse solo l'Italia ) che li manda al patibolo per farsi bella di grande giustizia. Però l'UCI non riesce ad ammette un proprio errore, o forse non vuole ammettere che il pass biologico non funziona .... per non rischiare che Pellizotti & C. gli facciano una causa di danni da non asciugarsi più gli occhi.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Volata a tre nel Trofeo Binissalem-Andratx della Challange Mallorca femminile e successo di Karlijn Swinkels. la olandese della UAE Team ADQ trionfa davanti alla tedesca Liane Lippert (Movistar) e alla norvegese Mie Ottestad (Uno X Mobility). Le tre si erano...


La stagione della UAE Emirates XRG è iniziata sì all'insegna delle vittorie - con Jay Vine che ha conquistato il titolo nazionale a cronometro e il Tour Down Under con una tappa - ma soprattutto della sfortuna. In Australia il...


Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento. per leggere l'intero articlo vai su tuttobicitech.it


Dopo la conclusione della Coppa del Mondo, i riflettori del ciclocross si spostano sui Campionati del Mondo, in programma ad Hulst, nei Paesi Bassi, dal 30 gennaio al 1° febbraio. La trentunesima edizione della rassegna iridata assegnerà sette titoli nelle...


Il Tour Down Under vinto da Jay Vine ha aperto il calendario World Tour del 2026. Il trentenne australiano ha concesso il bis a tre anni di distanza dal trionfo ottenuto nel 2023 ed è diventato uno dei sei ciclisti...


Brillano i colori azzurri nella quarta tappa del Tour of Sharjah. Sul traguardo di Al Suhub Mountain, unico arrivo in salita della breve corsa emiratina, Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali) ha infatti superato allo sprint il vincitore della...


Una situazione monitorata minuto per minuto, quella del rischio di incendi in Australia, e gli organizzatori delle corse ciclistiche stanno collaborando con le autorità per evitare qualsiasi rischio per corridori, staff e pubblico. Dopo la tappa regina del Santos Tour...


La Coppa del Mondo di ciclocross si è conclusa e Mathieu van der Poel, vincendo 8 gare su 12, ha conquistato anche questo ennesimo successo. L’olandese ieri ha raggiunto anche un altro primato: ha battuto il record di vittorie di...


Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, che dal 2005 l'Onu ha istituito per commemorare le vittime dell'Olocausto e della persecuzione nazista. Per noi è l'occasione per ricordare, ancora una volta, Gino Bartali. Era l’autista di Gino Bartali. “Ma...


Dopo la tappa di sabato a  Maasmechelen, ieri la gara a Hoogerheide ha chiuso la trentatreesima edizione della Coppa del Mondo di ciclocross. La vittoria è andata nuovamente a Mathieu van der Poel, che ha corso e vinto 8 delle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024