PROFESSIONISTI | 09/10/2014 | 10:57 La voce è rotta dall'emozione, le parole sembra quasi che non vogliano uscire: «Cycling is finish for me now». Andy Schleck lascia ufficialmente il ciclismo agonistico e conferma la decisione che era nell'aria. Dopo noveanni di professionismo, la carrieradel giovanelussemburghese arriva ad una fine prematuraa causa dell'infortunio al ginocchio subitoinunincidenteoccorsogli al Tour di quest'anno. «Sono ovviamentedeluso del fatto di essere costretto a chiudere la mia carrierain questo modo, misarebbe piaciutocontinuare a lottarema il mioginocchiosemplicementenon me lo permette.Dopo l'incidenteoccorsomi sulle strade del Regno Unito, non vi èpraticamentestato alcunprogresso.Mentre ilegamentisono guariti,lacartilagine è danneggiata irrimediabilmente.Ho lavoratoduro per cercare di risolvere il problema, ma non c'è stato modo di farlo».
Nella sua carriera,Schleckha vinto tra l'altro ilTour de France 2010ela Liegi-Bastogne-Liegidel 2009 e ricorda quello ottenuto sul Galibier al Tour 2011 come uno dei successi più belli.
«Andy è un talento ed averlo con noi è stata una scelta naturale quando laTrekha rilevato la Leopard-Trek - spiega l'ad di TrekJoeVadeboncoeur -.Andyèuno deiciclistipiù talentuosidi tutti i tempi.Molti deimiei giorni più belli da tifoso li ho vissuti seguendoAndy.Insieme abbiamo vissuto grandi giornate e affrontato grandi difficoltà: qui alla Trek lui sa di poter contare sempre su tanti amici e su una vera famiglia».
Schleckaggiunge: «Il ciclismoè stato la miavitapermolti anni, orahobisogno di tempo percapirequello che mipiacerebbe fare.Per fortunaposso contaresulla mia famiglia, sugli amicie sulla Trekche mi hanno sempresostenuto. Sono moltofelice di aver pedalato egareggiatoa fianco dimio fratelloedi alcuni dei miglioriamiciche ho.Ho sempredettoche il ciclismonon è l'inizioe la finedellamiavita.Ho unasplendidaragazza eunfigliomeraviglioso e sono entusiasta discoprirequello che ci aspetta».
Non se ne accorgerà quasi nessuno della sua assenza.
almeno uno se ne è accorto
9 ottobre 2014 14:59Gattopaul
in realtà almeno uno se ne è accorto: tu, noodles, che lasci trasparire un certo livore nel tuo commento.
9 ottobre 2014 15:26cannonball
sicuramente non aveva la cattiveria giusta per fare il corridore, ma la classe si e tanta anche...è un peccato che Andy sia già un ex corridore a questa età cosi giovane, ma ormai per un suo tifoso o per un semplice amante del ciclismo era molto triste vederlo trascinarsi alle corse e staccarsi insieme ai veri mezzi corridori
Mezzo corridore????
9 ottobre 2014 16:12VDBZ
Definirlo " mezzo corridore " è una follia. Si può dire che non avesse molto carattere, ma questo era un CAMPIONE con la C maiuscola! Non si vince una Liegi per caso.
MAHHHHHHHHH
9 ottobre 2014 18:56ewiwa
Un corridore eCampione così giovane si deve ritirare per un infortunio e penso che psicologicamente non stia proprio bene ed i commenti come sono ? Offensivi!!!!!! ma è possibile che non c'è mai rispetto per nessuno?
9 ottobre 2014 22:50Melampo
Si ritira un ragazzo che ha scritto poche pagine della storia del ciclismo, ma tutte belle.
Dopo gli iniziali exploit e le conferme poco dopo, con vittorie pesanti, non è più stato in grado di replicarsi.
Ma credo, che il commento più bello lo abbia fatto lui stesso, e cito testualmente:
"Ho sempre detto che il ciclismo non è l'inizio e la fine della mia vita. Ho una splendida ragazza e un figlio meraviglioso e sono entusiasta di scoprire quello che ci aspetta".
Buona vita Andy, abbi cura di te e dei tuoi cari ...
Qualche dubbio
9 ottobre 2014 23:19pickett
Sarà proprio la cartilagine danneggiata il motivo del ritiro?A me sembra stranissimo,anzi,sembra incredibile che per questo motivo un corridore si ritiri tre mesi soltanto dopo l'infortunio,senza neppure provare un recupero.A mio avviso,dopo che il fratellone é stato beccato positivo,Andy ha sentito puzza di bruciato e ha dovuto FARSI PRUDENTE,esattamente come Cunego.E i risultati,ancor prima dell'infortunio al Tour,non sono + arrivati.A differenza del veronese,Schleck non se l'é sentita di diventare un anonimo comprimario,e ha salutato tutti.
Melampo!
10 ottobre 2014 11:44Bartoli64
Ti quoto al 100%, bellissimo commento!
Bartoli64
Pikett
10 ottobre 2014 12:04fix1963
Non sbagli un colpo! Condivido.. Ale
Che Arpie....
10 ottobre 2014 14:11Cristallo
Chi non ha rispetto per le persone, (come questi di cui sopra) non ha diritto nemmeno di essere preso in considerazione.
Attenzione che nella vita tutto torna indietro e ognuno raccoglie ciò che ha seminato.
Caro Andy mi dispiace della tua scelta, ti auguro una vita felice con la tua famiglia, che è quello che conta di più nella vita.....
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Il belga Jenthe Biermans ha vinto oggi la Cholet Agglo Tour, tredicesima prova della Coppa di Francia che oggi si chiama FDJ United Series, La corsa è partita e si è conclusa a Cholet con i corridori che hanno pedalato...
La bacheca di Demi Vollering si arricchisce di un nuovo titolo e di una nuova maglia: dopo l’arcobaleno conquistato una settimana fa a Montreal, la talentuosa olandese ha conquistato in solitaria l’Europeo in Slovenia vestendo la maglia con le stelline...
Dal Brasile arriva il nuovo re de “Il Lombardia U23”. È infatti Henrique Bravo a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa classica internazionale disputata a Oggiono, conquistando la 98ª edizione al termine di una prova interpretata da autentico...
Dopo il successo di Alessia Vigilia nella gara femminile, il San Luca incorona un altro talento azzurro. Davide Piganzoli vince il Giro dell'Emilia avendo la meglio sul grande favorito Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) , costretto per il terzo anno...
La regina del San Luca è Alessia Vigilia. La bolzanina della Uno X si è imposta al Giro dell'Emilia femminile 2026. Arrivo in solitaria per la 27enne che ha fatto la differenza a 30 km dal traguardo, facendo valere le...
Con una foto che lo ritrae nella zona box dei campionati Europei in Slovenia e un lungo post che vi proponiamo integralmente qui sotto, Paolo Slongo, uno dei più esperti e apprezzati tecnici del gruppo, direttore sportivo della UAE Team...
Con un fantastico assolo di 15 chilometri a conquistare il titolo continentale nella prova in linea juniores degli Europei di Lubiana 2026 è Elias Dybing. Il norvegese, lasciatosi tutti alle spalle lungo la salita di Možjanca, è giunto al traguardo...
Qualcuno l’ha chiesta a Natale senza mai riceverla, altri la invidiavano al vicino di casa, tanti ne erano i fortunati possessori. Sta di fatto che in un modo o nell’altro Saltafoss ha fatto la storia, ed è rimasta nella memoria...
Arriva prima di San Francesco, che in questo caso non è Moser, ma il nostro Santo protettore, il nostro patrono nazionale che domani compirà la bellezza di 800 anni dalla data della sua morte, che in ogni caso è avvenuta esattamente...
Un grave lutto ha colpito la famiglia Lucchini e il mondo del ciclismo: si è spento questa mattina, all'età di 94 anni, Valerio Lucchini. L'imprenditore valtriumplino è stato un vero e proprio punto di riferimento per l'intero movimento ciclistico bresciano...