Bellin: «Tabella premi per l'immagine. Questo è il ciclismo 2.0»

APPROFONDIMENTI | 22/09/2014 | 13:10

«Sia ben chiaro: vincere è molto importante. Ma i corridori devono capire che la vittoria oggi non è tutto». Maurizio Bellin, direttore commerciale Europa di FSA ne è convinto. Per lavoro parla quotidianamente con i costruttori di biciclette, gira il pianeta e incontra persone, cerca a suo modo di contaminare il mondo delle due ruote, in particolare quello delle corse, che parte sempre e solo da un principio: raccogliere un budget sponsorizzativo in cambio di vittorie: punto. Per Bellin questo è un concetto superato, obsoleto. Quasi “vintage”. Oggi i corridori che sognano di diventare qualcuno devono saper parlare, comunicare, interagire con l’ambiente che li circonda: questa è la generazione di ciclismo 2.0.


 


«È chiaro che un atleta per essere credibile deve essere anche vincente, ma attorno alla vittoria ci deve essere altro. Questo lo devono capire i ragazzi, ma soprattutto le loro squadre. Io sto andando in giro a sostenere l’idea di creare una tabella non solo sulle vittorie, ma in base a come si comunica. A come ci si presenta, a come si parla. Hai migliaia di fallowers? Bene, è un valore aggiunto. Sei seguito su facebook? Vale anche questo.  Sai interagire sui social? Queste cose vanno incentivate e premiate. Nel ciclismo vanno capitee lanciate. Il mio atleta prototipo? Elia Viviani: atleta che vince, diverte, ma soprattutto sa presentarsi in un modo ideale verso l’esterno. È l’archetipo dell’atleta 2.0 che io ho in testa e che tutte le aziende vorrebbero e dovrebbero avere. Sia ben chiaro, non è solo, fortunamente cominciano ad essercene tanti, ma ce ne vogliono di più. E lo sforzo maggiore devono farlo le squadre che sono ancora ancorate a delle convinzioni che fanno ormai parte di un modo di comunicare che non esiste più».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard bacia la fede al dito e poi, appena sceso di bici, prende il telefono e chiama la moglie Trine a casa. Primo successo al Giro sul primo dei sette arrivi in salita dell’edizione 109. “Da quando ho visto il...


E' la giornata mondiale della chiarezza. Se ne sentiva il bisogno, in mezzo a tante chiacchiere, previsioni, supposizioni, illazioni. A beneficio di chi non si nutre di sola pedivella, farei chiarezza preliminare su questo strano nome della montagna mitologica che...


Il ciclismo marchigiano piange la scomparsa di Mario Bolletta, avvenuta all'età di 86 anni. Uomo stimato profondamente da tutto l’ambiente, Bolletta ha interamente dedicato la propria vita alle due ruote, vissuta con una competenza rara e una passione d'altri tempi....


VINGEGAARD. 10 e lode. Fa quello che tutti si aspettano che faccia. Fa la differenza, ma non chiude le porte, le lascia aperte. Ha un lavoro da completare, che nelle prossime tappe completerà. Fa il Vingegaard con un filo di...


Continua il dominio Visma Lease a Bike alla Fleche du Sud 2026. Dopo i due successi consecutivi conquistati da Matthew Brennan nelle prime due giornate di gara, oggi è toccato a Matisse Van Kerckhove portare in trionfo i colori...


Il terzo attacco è stato quello decisivo: Jonas Vingegaard è volato via da solo a 4, 4 km dalla conclusione di una tappa lunghissima, la Formia-Blockhaus di 244 km. Il danese, favorito della vigilia e uomo più atteso della corsa,...


I tifosi di Davide Ballerini, vincitore a Napoli, informano che il soprannome ‘la trivella di Cantù’ non è riferito al fatto che il loro idolo nel tempo libero si dedichi a perforare la roccia. Curiosità in Abruzzo per i cartelli...


Vento, pioggia e strada viscida non hanno frenato lo sprint di Tim Merlier che conquista la vittoria nella terza tappa del Giro di Ungheria. Il belga della Soudal Quick-Step centra il secondo successo in tre giorni di corsa e sul traguardo...


In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.tuttobiciweb.it in data 12/05/2026 a firma del giornalista Nicolò Vallone ed avente come titolo “VICEPRESIDENTE MONSUMMANESE: “NESSUNA NEWS DALL’ASSICURAZIONE DELLA FCI, POI LE RICHIESTE PER 20MILA EURO”, la Federazione Ciclistica Italiana intende fermamente prendere le distanze da...


Parla olandese la prima tappa della Itzulia Women, disputata con partenza e arrivo a Zarautz dopo 121, 3 km. Ad imporsi è stata infatti Mischa Bredewold del Team SD Worx-Protime che ha regolato allo sprint un gruppetto di altre quattro fuggitive....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024