| 02/07/2006 | 00:00 Dick Pound, presidente della Wada, ha attaccato duramente il mondo del ciclismo nel corso di una intervista concessa oggi alla BBC, parlando dei fatti che hanno agitato la vigilia del Tour.
«L'immagine del vostro sport e della vostra corsa più importante è caduta nel fango (l'espressione usta a è molto più colorita, ndr) e ora dovete fare qualcosa, altrimenti il vostro diventerà uno sport dimenticato da tutti. Se oggi uno dei miei figli mi dicesse che vuol praticare ciclismo, gli direi che per arrivare in alto deve prendere tutte queste droghe e che quindi sarebbe meglio per lui trovare un altro sport».
Il presidente della Wada ha poi aggiunto: «Penso che se i dirigenti del ciclismo ha deciso di prendere decisioni tanto importanti, vuol dire che hanno deciso di fare sul serio e che quindi vogliono fare quello che non sono riusciti a fare finora».
Ok, caro Pound: ma la Wada - Agenzia Mondiale Antidoping - finora di concreto cos'ha fatto per il ciclismo?
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