POLEMICA. Dov'è il limite contro il caldo?

VUELTA | 27/08/2014 | 09:17
Aria pesante alla Vuelta. Nel senso di caldo insopportabile e di vento di polemica in gruppo. Se ne parla da giorni: correre a più di 40 gradi può nuocere gravemente alla salute. I ciclocomputer degli atleti registrano temperature percepite che si avvicinano ai 46 gradi; nella tappa di ieri la Garmin Sharp ha utilizzato, per esempio, 200 borracce senza contare i rifornimenti d'acqua volanti e quelli delle moto dell'organizzazione; l'olandese De Kort spiegava di aver bevuto, nella tappa di ieri, sei borracce nella sola prima ora di corsa e via elencando.
Ad alzare il tono della polemica sono due "vecchi" del gruppo come Cancellara e Rodriguez.
«Nella tappa di lunedì - spiega lo svizzero della Trek - ho perso 4 chili e mezzo, ho bevuto moltissimo e ho corso con il motore surriscaldato, al limite dell'ebollizione. Il ciclismo non ha limiti contro il caldo o il fddo, ma così non va. L'Uci pone continue nuove regole sull'equipaggiamento, ma non fa nulla per salvaguardare la salute dei corridori».
E lo spagnolo della Katusha aggiunge: «È una pazzia correre ad oltre 40 gradi, è un danno sicuro per la salute. E lo stesso vale per quando dobbiamo pedalare a 0 gradi. Possibile che non ci siano dei limiti? Possibile che l'uCi non intervenga?».

Oggi, per la cronaca, è attesa un'altra giornata molto calda...
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COMMENTI
ANDARE IN PENSIONE
27 agosto 2014 10:02 Marcy
IL SIG CANCELLARA E IL SIG RODRIGUEZ DOVREBBERO ANDARE IN PENSIONE COSI STANNO ALLE TEMPERATUTE CHE VOGLIONO

Marcy...
27 agosto 2014 11:00 mauromicheli
Che commento! Stare zitto no?
Qualche volta è meglio ;-)
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giusta verita'
27 agosto 2014 11:40 delfino
magari lei(marcy) è uno di quei personaggi che lavorava in ufficio con l'aria condizionata d'estate e d'inverno se vi erano termosifoni spenti faceva sciopero o andava dai sindacati a lamentarsi.
Polemiche a parte (in tono scherzoso ovvio) non mi pare che Cancellara e Rodríguez abbiano detto nefandezze se poi vogliamo a tutti i costi creare l'eroe poi non piangiamo quando succede qualcosa di serio.
A mio parere hanno ragione a sollevare il problema a volte basta solo applicare il buon senso

Soluzione
27 agosto 2014 12:41 ciano90
una sarebbe quella di correre (certo dovrebbe essere d'accordo tutto il gruppo) a un andatura più lenta (almeno la prima ora dove molte volte si superano anche i 50 km/h di media e le temperature sono più alte visto che si corre a cavallo del mezzogiorno). Certo lo spettacolo ne risentirebbe ma penso che sia la soluzione più plausibile.

27 agosto 2014 14:05 Marcy
TUTTI PARLANO NON VEDO PERCHE IO DEVO STARE ZITTO SE CE GENTE CHE NON VA BENE SI ARRANGINO

calendario
27 agosto 2014 14:13 bove
Invertire la posizione in calendario di giro e vuelta. Basta poco che ce vo!!!

Quante tappe andrebbero annullate?
27 agosto 2014 15:29 pickett
Tutta la prima settimana?E potrebbe non bastare,perché nessuno può garantire che nella seconda settimana,nella Spagna centrale,le temperature caleranno.Corridori,siate seri,e non trovate tutte le scuse per creare problemi a chi vi dà da mangiare.Senza Tour,Vuelta e Giro,tutto il carrozzone del ciclismo mondiale andrebbe a ramengo,perché agli sponsor,ve lo assicuro,della Sanremo e dell'Amstel Gold Race non frega assolutamente un fico secco.

mah !
27 agosto 2014 18:48 effepi
premetto che sono quasi sempre dalla parte dei ciclisti , ma ricordo delle tappe del tour di alcuni anni fa dove si correva regolarmente con 35 40°c e andava bene , altro esempio di lamentele un po' strane : ci si ferma se piove al giro in una tappa del sud perchè è pericolosa , poi si corre sotto un diluvio al tour in una tappa con 16 tratti in pavè . mah !!!!!

Sorrido...
27 agosto 2014 19:24 kalpana
Cari amici,
leggo sempre volentieri questi "botta e risposta" che, seppur piuttosto accesi(alcuni), testimoniano quanto tutti voi abbiate a cuore e amiate questo splendido sport che è il ciclismo.
Quanto al caldo,beh, ma come mai a luglio durante le tappe infuocate del Tour nessuno fiata? Nemmeno i corridori.
Semplice, perché il Tour è il Tour, mica si può pensare di polemizzare per il caldo!
Vuoi mettere vincere una tappa con 46 gradi a 46 di media??!!
Però alla Vuelta il caldo è pericoloso per la salute e al Giro a volte si corre in un congelatore e gli organizzatori vengono crocifissi in sala mensa.Come Fantozzi.
Un po' di equilibrio no?
Au revoir...
Marco
BustoArsizio (va)

Pickett e marc
28 agosto 2014 00:12 maxmari
Ma che lavoro fate ma che avete in testa ? Il ciclismo come in altri sport lo spettacolo va fatto con le prestazzioni imprese . Non coi limiti umani di sopravvivenza quando accadrà o è già accaduto che qualcuno ci rimette la pelle cari sentiatevi delle M. Non parliamo di arene del medioevo ma sport e se vogliamo la salvaguardia della salute con controlli continui che ci sia anche x le condizioni limiti delle corse . La verità e che dei cancellara rodriguez avete invidia xché probabilmente nella vita avete raccolto nulla . Scusatevi coi corridori e se proprio non vi va guardate altri sport il ciclismo può far a meno di voi

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