Perde la vita la giovane biker olandese Annefleur Kalvenhaar
LUTTO | 23/08/2014 | 16:01 Gravissimo lutto nel mondo del ciclismo: si è spenta all'ospedale di Grenoble, infatti, la ventenne biker olandese Annefleur Kalvenhaar. La giovane atleta è stata vittima di una caduta ieri a Meribel, nel corso dell'Eliminator valido per la prova di Coppa del Mondo di MTB in programma domani. Immediatamente trasportata all'unità di terapia intensiva dell'ospedale di Grenoble, questa mattina ha cessato di vivere.
Immediata la reazione del presidente dell'UCI Brian Cookson: «Sono devastato all'idea che la famiglia del ciclismo abbia perso un suo membro tanto giovane. Il nostro abbraccio va alla famiglia e agli amici di Annefleur». Un abbraccio al quale si unisce anche tuttoBICI facendosi portandoce di tutti gli appassionati italiani. Cordoglio espresso anche dal presidente della UEC David Lappartient: “La
tragica scomparsa di Annefleur Kalvenhaar (Olanda), caduta durante le
qualificazioni della prova Eliminator di Coppa del Mondo di Mountain
Bike UCI a Méribel (Francia), ci sconvolge. Il ciclismo, in modo
particolare quello europeo, piange la morte di una ragazza di soli 20
anni che pochi mesi fa a Mlada Boleslav (Repubblica Ceca) aveva
conquistato il primo titolo europeo di ciclocross tra le donne under 23.
In questo momento di grande dolore tutta l’Union Européenne de Cyclisme
è vicina ai familiari e agli amici di Annefleur”
Annefleur Kalvenhaar era campionessa europea Under 23 di ciclocross in carica e difendeva i colori del Focus XC Team.
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...
L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...
Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....
È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...
Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...
La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...
Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e Zamość, il duo della SD Worx Protime...
Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...
L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...
Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...