VUELTA. Cortisolemia troppo bassa, la Lampre ferma Horner
PROFESSIONISTI | 22/08/2014 | 11:01 Chris Horner (foto Bettini) non sarà al via della Vuelta a Espana. Al posto del corridore statuinitense, il team schiererà Valerio Conti, al suo esordio in un grande giro. E' l'adesione della formazione blu-fucsia-verde all'MPCC (Movimento per il Ciclismo Credibile) a rendere necessario il cambio di programma. Infatti, nonostante per le regole UCI Horner avrebbe potuto essere eleggibile per la Vuelta, il team ha voluto rispettare il proprio ruolo di membro dell'associazione MPCC, l'adesione alla quale è stato un atto pienamente volontario.
Il dottor Guardascione, responsabile medico del Team Lampre Merida, illustra il perché della sostituzione: «Al termine del Tour de France e dopo il Tour of Utah, Chris Horner è stato sottoposto negli Stati Uniti a due distinte visite specialistiche pneumologiche, per valutare la fastidiosa e ricorrente tracheobronchite che lo aveva notevolmente limitato a partire dai primi giorni della Grande Boucle e che si era ulteriormente aggravata nelle tappe conclusive della corsa americana. Entrambi gli specialisti concordavano per una terapia con cortisonici per via orale, per la quale il corridore ha regolarmente ricevuto una autorizzazione preventiva (TUE) da parte dell'apposita commissione UCI in data 15.08.2014, a conferma della correttezza della procedura seguita per predisporre tale trattamento. Fisiologicamente, tale terapia può comportare un transitorio abbassamento del valore individuale della cortisolemia che, associata al jet lag avuto dall'atleta per il suo viaggio dalla California alla Spagna (9 ore di differenza di fuso orario), ha determinato un livello di cortisolemia inferiore ai valori di riferimento indicati dall'MPCC; tale situazione, pertanto, non consente al corridore, pur in presenza di una terapia lecita e correttamente autorizzata dall'UCI, di partecipare alla Vuelta a Espana».
Con tale decisione, il Team ribadisce la propria adesione ai principi ispiratori dell'MPCC, rinunciando a schierare al via della Vuelta un corridore di punta al quale era stato dedicato un importante investimento proprio per la gara a tappe spagnola. Horner, che trascorrerà la giornata allenandosi con i compagni di squadra, ha commentato: «Sono triste, è ovvio. Volevo difendere il titolo conquistato nel 2013, la Vuelta era l'obiettivo principale della mia stagione, la squadra mi aveva ingaggiato con l'intenzione di essere competitiva nella corsa spagnola, ma devo accettare la decisione legata ai regolamenti dell'MPCC. Questa brutta tracheobronchite mi ha causato molti problemi, ho sofferto per settimane e questa terapia avrebbe potuto risolvere la problematica. L'UCI ha dato l'autorizzazione al trattamento, potrei correre per il regolamento UCI, ma la mia squadra è membro dell'MPCC, ne sono conscio e accetto con serenità questa situazione».
Christopher Horner will unfortunately not take part in the 2014 Vuelta. Valerio Conti will take his place in his debut in a grand tour.
As the blue-fuchsia-green team are part of the MPCC organization, it has been necessary for a change of program. Even though Horner would be allowed to start the race as fas as the UCI is concerned, however the team are obliged to respect the rules and theregulation of the MPCC organisation in which it is a member on complete volontary decision.
The team's head of medical staff, Dr Carlo Guardascione, explains the situation in more detail: "After the finish of Tour de France and after the Tour of Utah where the athlete was still suffering from bronchitis, Chris Horner underwent two examinations by two specialists for his bronchitis as he had been suffering since the beginning of the Tour de France as well as during the Tour of Utah, both specialists agreed that a treatment of cortisone by oral means was the only way to resolve this problem, all the necessary steps were taken to request a TUE (therapeutical use exemption), this authorization was given by UCI commission for the athlete to proceed with this therapy on the 15.08.2014. Physiologically this treatment can cause a lowering of the cortisol together with other factors such as jet lag after his travel from United States where he had a time difference of 9 hours. After the necessary UCI blood tests were taken it showed a lower cortisol level compared to the minumul level requested by the MPCC, thus the decision from the team to not allow the athlete to partake in this Vuelta even with having all the necessary UCI authorisation in order".
With this decision, the team reaffirms his adherence to the principles underlying the MPCC organisation, agreeing to respect the rules and regulations and not to allow the athlete to start the Vuelta even though this being an important appointment for the athlete after an investment had been made on behalf of the team.
Horner, who's going to spend the day training with his team mates, commented: "Of course I'm sad about this news. I was willing to try to defend the 2013 title, Vuelta was my main target in the season, the team signed my with the aim of being competitive in the Spanish race, but I accept the decision linked to the MPCC's rules. This bad bronchitis caused me a lot of problems, I've been suffering for it for weeks and this treatment could have allowed me to solve the problem. UCI gave authorization for the treatment, I could race according UCI rules, but my team is member of MPCC, I understand it and we all must accept this situation without regrets".
Sarà la dieta a Coca Cola e Hamburger?? In bocca al lupo ad Horner ceh sono sicuro avrebbe fatto bene....
dobbiamo anche considerare
22 agosto 2014 13:21canepari
che Horner ha una certa età, e si sa che negli anziani certi farmaci danno effetti collaterali non previsti.
boh?????
22 agosto 2014 15:22noccio
Mi viene subito in mente Nibali che non lo guardava sul palco durante la Vuelta dello scorso anno e quest'anno duranta l'ultima tappa di salita al tour ha affermato che aveva un conto in sospeso con lui.........sarà ma a me lo scorso anno la sua prestazione aveva destato tanti dubbi.....
Ma non volendo condannare una persona che ad oggi riaulta pulita mi faccio solo una domanda: ma la Lampre, se sapeva dei possibili rischi che incorreva Horner con questa cura, non poteva evitare di schierarlo al via così da non incorrere ora in mille sospetti?!???....parere personale ovviamente...però.....
JET LAG
22 agosto 2014 16:47Anthony
Condivido in pieno quanto esposto da Noccio. Forse la cura doveva essere fatta in Europa così si evitava anche il problema Jet Lag :-)
Rido ma ci sarebbe da piangere.
22 agosto 2014 18:55egidio
Sono contento per l'esclusione dell'americano poichè fortunatamente da spazio ad un giovane promettente atleta come Valerio Conti.
Mi spiace per la Lampre ma insomma come gli è venuto in mente di puntare su di lui e soprattutto puntare con lui alla conquista di Giro o Vuelta.Forse hanno letto male la carta d'identità.
Poi puntare su un atleta che a 41 anni vince la Vuelta e in carriera ha vinto solamente quello di importante a differenza di Nibali che ha avuto una crescita costante e non solo un exploit.Io continuo a pensare che l'anno scorso sia stato stra ma stra carico.Poi ognuno giustamente la può pensare diversamente da me.
Per favore, cari giornalisti fateci avere notizie di Ulissi.
Grazie.
22 agosto 2014 18:57geom54
apprendo solo oggi che l'età pensionabile è diminuita di non poco e per proporzionale compensazione alcuni imberbi sembra invece già lavorino ma, anche per loro solo per pochi bienni
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
SIDI annuncia ufficialmente l’inizio di una partnership pluriennale con Soudal Quick-Step e AG Insurance - Soudal, diventando fornitore ufficiale sia della squadra maschile che di quella femminile. Fondata nel 2003, la Soudal Quick-Step è una delle squadre di maggior successo nella...
Il Pallone d’oro assegnato a Harry Kane si è portato dietro una lunga scia di polemiche, sarà così anche per il Velo d’Or? Lo scopriremo il 28 novembre a Monaco, proprio da dove è scattato il Tour, quando saranno assegnati...
L’Ale CX Team ha messo alle spalle le tre belle vittorie firmate la scorsa settimana nella quinta tappa del Giro Regioni Ciclocross e si appresta al doppio impegno agonistico nel weekend. Il team modenese diretto da Milena Cavani ed Eva...
Jonas Abrahamsen è e continuerà a essere anche in futuro l’uomo-franchigia della Uno-X Mobility. Dopo essere entrato nella formazione di sviluppo del team norvegese nel 2017 e aver compiuto tra le sue fila il salto tra i pro’ nel 2020,...
Yana Seel è tornata nel management della XDS Astana. La 42enne belga di origini kazake da inizio ottobre ricopre la carica di Chief Executive Officer della formazione, ruolo in cui aveva già operato dal 2019 al 2021 prima di proseguire...
Il ciclomercato resta aperto e adesso è il turno della Unibet Rose Rockets farsi avanti per ingaggiare Roglic. Lo sloveno ha chiuso la stagione senza un contratto per il 2027, ma questa forse è una sua scelta personale. Le squadre...
Mentre la stagione va in archivio , dal numero di tuttoBICI di ottobre vi proponiamo una nuova raffica di dubbi che ci ha sottoposto il nostro Angelo Costa. Il mondiale dei pro sulla Rai è statoa - il caosb -...
«Romèle, non Ròmele». In questi tempi di revival potteriano dovuto alla prossima serie targata HBO (stessa famiglia di Eurosport, tanto per trovare un link col ciclismo) ci piace immaginare una Hermione Granger che corregge l’amico e futuro marito Ron Weasley,...
Basta una caduta, un accidente qualsiasi, e la storia cambia. Quella del 2026 si ferma e si capovolge alla Vuelta, è anche inutile star qui a ricostruire, certo è ben chiaro a tutti il significato del sinistro che ha azzoppato...
Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta, CBT ITALIA ha presentato la nuova Mystero Black Red Limited Edition. Una versione realizzata in quantità...
1
|
1
|
TBRADIO
-
00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO