EUROPEI. Kung è oro anche su strada, bravo Filosi 2°

DILETTANTI | 13/07/2014 | 17:45

Dopo la crono, la strada. Doppio titolo per Stefan Kung, svizzero della Bmc Develpoment U23, che si aggiudica anche campionato europeo degli under 23 superando l’azzurro Iuri Filosi, trentino del Team Colpack, protagonista di un bel finale in compagnia di Kung e del francese Anthony Turgis (3°). Ottima la gara degli azzurri di Marino Amadori, che dal giro di boa in avanti hanno avuto nel drapello dei battistrada il bresciano Alessandro Tonelli.

Ordine d’arrivo

1 Küng Stefan Switzerland
172.8 km in 4h16'05'' (media 40.5 km/h)
2 Filosi Iuri Italy 0   
3 Turgis Anthony France 0   
4 Boudat Thomas France 0   
5 Manninen Matti Finland 0   
6 Benoot Tiesj Belgium 0   
7 Bertazzo Liam Italy 0   
8 Enger Sondre Holst Norway 0  
9 Bohli Tom Switzerland 0   
10 Herklotz Silvio Germany 0   
11 Feiereisen Kevin Luxembourg 0   
12 Shumov Nikolai Belarus 0   
13 Roosen Timo Netherlands 0   
14 Lienhard Fabian Switzerland 0   
15 Turek Daniel Czechrepublic 0   
16 Šiškevičius Paulius Lithuania 0   
17 Wilson Jack Ireland 0   
18 Meurisse Xandro Belgium 0   
19 Ferreira Ricardo Portugal 0   
20 Simion Paolo Italy 0   
21 De Tier Floris Belgium 0  
22 Vogt Mario Germany 0   
23 Riabushenko Aleksandr Belarus 0   
24 Magnusson Kim Sweden 0   
25 Dzhus Volodymyr Ukraine 0   
26 Budyak Anatoliy Ukraine 0   
27 Kerkhof Tim Netherlands 0   
28 Teuns Dylan Belgium 0   
29 Røinås Fridtjof Norway 0   
30 Savitsky Ivan Russia 0   
31 Chetout Loic France 0   
32 Chavanne Gabriel Switzerland 9.   
33 Moscon Gianni Italy 13.   
34 Warchol Bartosz Pologne 14.   
35 Vliegen Loic Belgium 20.   
36 Nisu Oskar Estonia 27.   
37 Malovec Lubos Slovakia 27.   
38 Jabrayilov Samir Azerbaijan 29.   
39 Pellaud Simon Switzerland 32.   
40 Reis Rafael Portugal 32.   
41 Wachter Alexander Austria 32.   
42 Stosz Patryk Pologne 32.   
43 Rusnac Maxim Moldova 32.   
44 Zurlo Federico Italy 34.   
45 Yatsevich Kirill Russia 34.   
46 Katrasnik Gasper Slovenia 47.   
47 Jauregui Quentin France 57.   
48 Guerreiro Rúben Portugal 57.   
49 Tonelli Alessandro Italy 1:46.   
50 Buchmann Emanuel Germany 1:46.   
51 Ledanois Kevin France 1:48.   
52 Eiking Odd Christian Norway 2:58.  
53 Jansen Amund Grøndahl Norway 2:58.  
54 Bystrøm Sven Erik Norway 2:58.  
55 Silva Joaquim Portugal 3:23.   
56 Brusselman Twan Netherlands 3:23.   
57 Piasetski Aliaksandr Belarus 3:23.   
58 Voicu Andrei Romania 3:29.   
59 Coutinho Leonel Portugal 3:29.   
60 Nõmmela Aksel Estonia 3:29.   
61 Süßemilch Eric Germany 3:29.   
62 Groenewegen Dylan Netherlands 3:29.   
63 Hampl Petr Czechrepublic 3:29.   
64 Raileanu Cristian Moldova 3:29.   
65 Tanovitchi Nicolai Moldova 3:29.   
66 Neilands Krists Latvia 3:29.   
67 Ribeiro Carlos Portugal 3:29.   
68 Jeret Timmo Estonia 3:29.   
69 Mickiewicz Tomasz Pologne 3:29.   
70 Dvorsky David Czechrepublic 3:29.   
71 Razingar Matej Slovenia 3:29.   
72 Paajanen Mikko Finland 3:29.   
73 Grigoriev Alexander Russia 3:29.   
74 Franczak Wojciech Pologne 3:29.   
75 Zechmeister Tomas Czechrepublic 3:29.   
76 Schlegel Michal Czechrepublic 3:29.   
77 Slik Ivar Netherlands 3:29.   
78 Brozyna Piotr Pologne 3:29.   
79 Denz Nico Germany 3:29.   
80 Mccarthy Eoin Ireland 3:29.   
81 Nych Artem Russia 3:29.   
82 Mamykin Matvey Russia 3:29.   
83 Klepikov Illya Ukraine 3:29.   
84 Marlen Zmorka Ukraine 3:29.   
85 Sisr Frantisek Czechrepublic 3:29.   
86 Foliforov Alexander Russia 3:29.   
87 Svendsen Oskar Norway 3:29.   
88 Schachmann Maximilian Germany 3:29.   
89 Großschartner Felix Austria 3:29.   
90 Dunne Conor Ireland 3:29.   
91 Sarreau Marc France 3:29.   
92 Kowalski Dylan France 3:29.   
93 Schir Thery Switzerland 5:59.   
94 Plarre Matthias Germany 7:41.   
95 Baska Erik Slovakia 7:41.   
96 Kustadinchev Roman Russia 8:13.   
97 Van Rooy Kenneth Belgium 04:24:56. 8:51.  
98 Vosekalns Andris Latvia 1 Tr.   
99 Liepins Emils Latvia 1 Tr.   
100 Martin Laas Estonia 1 Tr.   
101 Stewart Daniel Ireland 1 Tr.   
102 Nareklishvili Giorgi Georgia 2 Tr.   
103 Camacho Del Fresno Juan Spain 4 Tr.  
104 Zubenko Mykyta Ukraine 4 Tr.   
105 Dubouski Vladzislan Belarus 4 Tr.   
106 Fethullah Kose Turkey 5 Tr.   
107 Vrochidis Alexandros Greece 6 Tr.   
     


Copyright © TBW
COMMENTI
Kung, The King of European championship
13 luglio 2014 19:38 radiocorsa
The King Kung Stefan, ventenne svizzero (16 nov 1993), probabile erede di Fabian Cancellara è il vero re di questi campionati europei U23 ma alle sue spalle la nazionale italiana piazza due atleti del Team Colpack, nella crono Davide Martinelli e nella prova in linea Iuri Filosi per l’ennesima medaglia d’argento.
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? A guardare il numero delle medaglie dovremmo dire mezzo pieno ma i troppi secondi posti ci fanno storcere il naso specie quello della Elena Cecchini, (ma Zabel non ha insegnato nulla?) mentre nella crono le nostre U23 si sono difese col sesto posto della Susanna Zorzi.
Bene la categoria junior, nelle prove in linea vanno a segno l’ottimo Edoardo Affini (campione italiano crono squadre) e la stratosferica Sofia Bertizzolo già campionessa italiana e ancora sedicenne (21 ago 97), mentre nella crono donne, argento per la Alice Gasparini, purtroppo giù dal podio Filippo Ganna tra gli uomini.

RadioCorsa,
14 luglio 2014 18:16 Fra74
AFFINI ha compiuto qualcosa di straordinario, sabato ha vinto l'Italiano a squadre alla media orario di 48km/h, l'indomani è giunto solitario all'Internazionale di Fabbrica di Peccioli (PI) e poi, una settimana dopo, ha vinto l'EUROPEO.
Un tris che rimarrà nella memoria, nemmeno io me lo sarei aspettato,ma complimenti a LUI ed a tutti gli altri azzurri.
Una domanda competente per TE: ma il percorso dell'EUROPEO era duro?!?
Francesco Conti-Jesi (AN).

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La festa dell'Alpe d'Huez si è trasformata in un incubo per Einer Rubio. Il colombiano della Movistar è stato costretto ad abbandonare il Tour de France dopo un violento incidente avvenuto durante la diciannovesima tappa, quando ormai la corsa stava...


Domenica in Veneto per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, di scena nella 83esima edizione della Bassano-Monte Grappa, gara per Elite e Under 23. La line-up della squadra bresciana diretta da Dario Nicoletti sarà composta dall'Elite Giacomo Villa...


Il prossimo appuntamento stagionale vedrà Autozai Contri protagonista su due fronti. Domenica 26 luglio la formazione sarà infatti impegnata sia al Trofeo Cantine Moser sia al 55° Gran Premio Sportivi di Loria. Parte della squadra sarà al via del Trofeo...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 1: L'ALPE ARCOBALENOVincitore a L'Alpe d'Huez dopo aver scalato i 13, 8 chilometri di salita a una velocità media di 23,...


C'è chi dice che i tifosi sulle Alpe d'Huez fossero mezzo milione esatti, chi dice che erano 600 mila, chi addirittura 800 mila. Dipende quali fonti si hanno e si leggono, anche perché fare una stima esatta in questi casi...


L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra