NAZIONALE. Nibali: «Sono pronto per tricolore e Tour». AUDIO

PROFESSIONISTI | 27/06/2014 | 14:32
Vincenzo Nibali ha vissuto con grande impegno il raduno azzurro e spiega: «È stato un ritiro importante, per me praticamente si trattava del primo visto che a Camaiore ero stato con i ragazzi solo per la cena, poi ero dovuto scappare a casa perché stava per nascere Emma. È stato un bel ritiro, un'occasione importante soprattutto per i giovani che non hanno mai partecipato a un mondiale. Abbiamo analizzato i percorsi mondiali, Pozzato che l'ha provato ci ha spiegato tutto, ci ha dato indicazioni utili sulle salite e sul tracciato. Abbiamo lavorato per creare un gruppo, ci siamo conosciuti meglio. Penso che Davide stia lavorando molto bene: dopo il Tour riprenderemo a lavorare assieme per onorare la maglia azzurra al meglio».

Quali ambizioni hai per il campionato italiano?
«Ci sono corridori che punteranno solo a una prova e quindi daranno tutto in una giornata, mentre io correrò sia sabato che domenica. Per me è più importante la prova in linea che quella a crono: nella prova contro il tempo ci sono specialisti come Cataldo e Malori che, non correndo la prova in linea, avranno più possibilità di me. Io so di aver lavorato bene in salita, sto bene, ho già vinto il Melinda ma stavolta il tracciato è più lungo, vedremo come saranno anche le gambe degli altri nel finale. Un favorito? Pedalano bene tutti i Bardiani Csf, i ragazzi che arrivano dallo Svizzera, un nome secco proprio non mi viene».

Però con il tricolore hai un certo feeling.
«L'ho vinto da juniores ad Asolo, due anni fa prima del Tour sono arrivato quinto, per domani non voglio dire nulla per scaramanzia ma speriamo vada bene (sorride, ndr)».

E il Tour?
«Nella prima parte della stagione non ho mai raggiunto il top della condizione, per l'arrivo di Emma, per la caduta di inizio stagione; negli ultimi due mesi ho finalmente ritrovato la forma che volevo, sono tranquillo e fiducioso per il Tour, che è l'obiettivo principale per me e per la squadra. Ormai so come lavorare e come prepararmi al meglio. Certo, i miei avversari al Delfinato hanno dimostrato di avere qualcosa in più di me, ma ho lavorato per raggiungerli in queste ultime settimane e, anche se non è facile, puntiamo al gradino più alto».

Senti, torniamo alla vicenda della lettera di richiamo?
«Una lettera che non c'è. È arrivata solo una mail a tutta la squadra, anche a Fabio Aru, per fare un esempio, che aveva corso solo 5 gare. Era uno stimolo rivolto a tutti, un invito a dare il massimo. Quest'anno è cambiata parte del gruppo del team, c'è bisogno di assestarsi ma non ci sono stati gli screzi che qualcuno ha scritto, anche con Vinokourov ci siamo sentiti più volte e siamo sereni».

Concludiamo con un pensiero per la maglia azzurra.
«È un amore nato da ragazzo, da allievo, da junior ricordo le prime selezioni per i mondiali, per me era un sogno. Oggi rappresenta invece una grande responsabilità, quando la si veste bisogna essere riconoscenti, avere rispetto per quello che rappresenta, per i compagni, per tutto il movimento del ciclismo. È importante, è molto importante».

da Malè, Giulia De Maio

nell'allegato audio potete ascoltare la conferenza stampa di Vincenzo Nibali

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Trek svela la quinta generazione della Domane,  un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza con una clearance che arriva a 40 mm.  per proseguire...


Otto azzurri sono stati convocati per le gare di ciclismo su strada dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La cronometro individuale si svolgerà sabato 22 agosto nel circuito cittadino di Taranto, mentre lunedì 24 agosto sono in programma...


Esordio perfetto per Paolo Favero e la Nazionale Italiana juniores, che nella giornata d’apertura della Nation’s Cup Hungary si prende tutto: tappa, leadership generale e secondo posto con Marco Zoco. Il varesino della Bustese Olonia, 17 anni, ha conquistato la...


Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori fallimentari. Il fallimento solleva incertezze sul futuro di diversi noti marchi...


Che il ciclismo sia lo sport ideale per la promozione del turismo soprattutto a livello internazionale non c'è alcun dubbio. Che la Sardegna abbia deciso di puntare molto sul ciclismo, nemmeno. E così dopo aver rilanciato quest'anno il Giro di...


L'australiano Sebastian Berwick vestirà dal 207 la maglia dlela Pinarello Q36.5 dopo aver firmato un contratto biennale. Il ventiseienne di Brisbane arriva dopo una stagione che ha messo in luce la sua crescita e la crescente costanza come corridore da...


Georg Steinhauser ha sempre corso nel WorldTour con la maglia EF Education – EasyPost ,a ora tornerà in Germania per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera con la Red Bull – BORA – hansgrohe. Lì ritroverà Florian Lipowitz, con...


Non c’è dubbio che il nome di Thomas Silva debba essere annoverato tra le grandi rivelazioni di questa stagione. Passato quest’anno all’XDS Astana il ventiquattrenne uruguaiano ha stupito tutti da aprile in poi dando sfoggio di notevole concretezza ad...


Era volato in Spagna per inseguire il suo sogno in sella alla sua mountain bike, ora è volato lassù, nel paradiso dei ciclisti. Non ce l'ha fatta Riccardo Gioberto, il biker piemontese di soli 16 anni che il 6 giugno...


AG Insurance - Soudal Team è lieta di dare il benvenuto a Megan Arens. La 19enne olandese entra a far parte della squadra con effetto immediato, proveniente dal Team Picnic PostNL, e proseguirà la sua carriera con i colori dell’AG...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra