Tamanini: punto al Giro del Trentino e al tricolore della crono
| 14/06/2006 | 00:00 Ventisei anni, di Trento, dal 2006 portacolori della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan, Luisa Tamanini si appresta a vivere una settimana intensa con due importanti appuntamenti agonistici: il Giro del Trentino (vinto nel 2003) e il Campionato italiano a cronometro martedì 20 giugno a Pordenone (vinto nel 2000 cat. Under 23 e 3° classificata nel 2001), senza tralasciare naturalmente la prova su strada per donne elite il 23 giugno a Buja - 3° classificata nel 2005, alle spalle dell’ attuale compagna di squadra, Silvia Parietti.
Una stagione con alti e bassi fino ad ora, solo due quarti posti (a Brissago e a Cittiglio, ndr) e il miglior piazzamento italiano (15°) al Giro delle Fiandre.
Come stai ?
«Adesso sto meglio. Ho passato un periodo di crisi mentale che ha inciso anche sulla mia performance sportiva però adesso posso dire di averlo superato e di stare bene. La squadra è molto unita e mi trovo molto bene con le nuove compagne, ci siamo subito affiatate».
Domani parte il Giro del Trentino che hai conquistato tre anni fa, nel 2003. E’ sempre una corsa importante per te? Che cosa ti aspetti dal Giro del Trentino? Conosci i percorsi delle tre tappe?
«Conosco molto bene il percorso: quest’anno è molto impegnativo anche se ha solo tre tappe, ma tutte e tre con salite dure e difficili. Non essendo una scalatrice pura, sarà molto dura e spero di far bene se non altro in qualche tappa. Rimane sempre una corsa per me molto importante perché corro in casa e so che le persone che conosco verranno a vedermi e a tifare per me. Spero di non deluderle, anche se fra le iscritte ci sono la Brandli, la Cantele e altre che possono ambire al successo».
Parliamo del Campionato Italiano. Sappiamo che hai già visionato il percorso della crono: quali sono le tue impressioni?
«Si, sono stata alcuni giorni fa sul percorso della crono a Pordenone: è molto duro, 30 chilometri tutti piatti e aperti con qualche cavalcavia che interrompe il ritmo e con vento laterale che è come correre con il freno tirato… E’ da tanti anni che non faccio una crono (ha vinto il campionato italiano a cronometro nella categoria under 23 nel 2000 e 3° classificata nella stessa prova nel 2001, ndr), spero di far bene e comunque sono pronta anche per la prova in linea (terza l’anno scorso, ndr). Non ho ancora visionato il percorso del circuito ma mi hanno detto che è molto duro».
Sappiamo che non parteciperai al Giro d’Italia (per il quale la formazione si presenterà con l’australiana Rochelle Gilmore, ndr). Quali sono i tuoi programmi di fine stagione?
«Correrò il 15 luglio a Cento e poi ci trasferiremo per le corse a tappe in Francia e in Germania e per le ultime prove di Coppa del Mondo in Svezia e in Germania a fine luglio».
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