NAZIONALE. Cassani al Fiandre U23 e alla Roubaix juniores

DILETTANTI | 09/04/2014 | 12:05
Sarà un week end all’insegna delle Nazionali Strada Junior e U23 che, con le prime prove di Coppa delle Nazioni del Challenge UCI, daranno il via alla stagione in ambito internazionale.
“Seguirò in ammiraglia entrambe le corse internazionali che aprono la stagione degli azzurri junior e u23 – dice il CT Cassani –. La mia presenza darà continuità al lavoro iniziato in collaborazione con i CT Amadori e De Candido, prima al raduno di Camaiore anche con i professionisti e poi a quello realizzato a Udine e rivolto ai cronomen di entrambe le categorie. Sono inoltre incuriosito perché vorrei testare di persona come i giovani atleti si comportano in gara; anche questo è propedeutico al mio ruolo di CT. Inoltre, il Giro delle Fiandre U23 così come la Parigi-­‐Roubaix Junior, sono corse affascinanti che non lasciano tregua e che ti permettono un confronto con le altre nazioni e con te stesso. Nel 2004 un giovane italiano vinse il Giro delle Fiandre U23, oggi è un campione di nome Giovanni Visconti. Nel 2011 un altro italiano, Salvatore Puccio, riuscì a vestire la maglia da leader e, l’anno successivo, Kristian Sbaragli conquistò il terzo gradino del podio. Insomma, non vedo l’ora di salire in ammiraglia e… iniziare la corsa!”.
Sabato 12 aprile, saranno gli azzurri U23 a scendere in campo alla Ronde Van Vlaanderen‐Giro delle Fiandre U23, prima prova di Coppa delle Nazioni UCI di categoria.
Per la corsa il CT Amadori ha convocato Liam BERTAZZO (Mg Kvis Wilier Trevigiani Norda), Marco CHIANESE (Team Pala Fenice A.S. D), Simone Consonni (Team Colpack), Ignazio MOSER (Bmc Development Team), Paolo SIMION (As Mastromarco Dover), Andrea ZORDAN (Androni Giocattoli), riserve Davide MARTINELLI (Team Colpack), Mirko TROSINO (Mastromarco Chianti Sensi BenedettI) e Iuri FILOSI (Team Colpack).
I 165.7 chilometri di gara, il CT Cassani li vivrà dall’ammiraglia azzurra.

Mentre, domenica 13 aprile, in Francia, la prima prova di Coppa delle Nazioni Junior, Parigi-­Roubaix juniores dedicata alla categoria, dove il CT Rino De Candido schiererà al via gli azzurri: Edoardo AFFINI (Gcd Contri Autozai), Filippo CALDERARO (Villadose Angelogomme Sandrigosport), Filippo GANNA (Aspiratori Otelli Castanese Verbania), Giovanni IANNELLI (Team Uniontrade Cipriani-­‐ Gestri), Jan Abs PETELIN (Team Danieli Friuli), Davide PLEBANI (Team lvf); riserve Mirco SARTORI (Campana Imballaggi -­‐ Team Airone) e Matteo MOSCHETTI (Busto Garolfo).
La Nazionale Junior è composta da atleti con caratteristiche adatte alla corsa e da azzurri, come Petelin e Iannelli, alla loro prima esperienza in nazionale. Saranno ben 110.8 i chilometri da percorrere con arrivo al velodromo di Roubaix. Una distanza che il CT Cassani coprirà sull’ammiraglia dell’Italia al fianco del CT De Candido.
Copyright © TBW
COMMENTI
Martinelli riserva
9 aprile 2014 14:11 Cicloggi
Spero che lo inseriscano come titolare, nelle ultime corse ha dimostrato di andare molto forte, a castiglion fibocchi ero alla corsa ha fatto letteralmente il mattatore e poi ha vinto in volata c'erano sia Cassani che Amadori, non possono fare orecchie da mercante dopo una prestazione del genere, mi auguro lo facciamo correre tra l'altro il percorso ieri era proprio da classica.. Speriamo bene..

Mi sono già espresso in passato, ma...
9 aprile 2014 14:59 Fra74
debbo rifarlo: non ho nulla contro il valore ciclistico di questo ragazzo, non posso nè giudicarlo nè valutarlo, il tempo ci dirà se potrà essere un valido elemento ciclistico, ed io glielo auguro, ma c'è un ma, sempre c'è un MA; non lo critico e non lo contesto, ma, possibile che la GAZZETTA DELLO SPORT di oggi dia così risalto, con tanto di foto, al Sig. DAVIDE MARTINELLI ed alla Sua vittoria in una gara che non è la Paris-Roubaix per under 23?!? Il dubbio sorge, anche perchè nello stesso trafiletto si parla:"...figlio di Giuseppe Martinelli"....Faccio un paragone, banale, ma spero azzeccato, non mi pare che l'anno scorso la Gazzetta abbia dato così tanto risalto alle varie vittorie ottenute dai vari Villella e Zordan?!?
Francesco Conti-Jesi (AN).

Fra74
9 aprile 2014 16:36 Cicloggi
Mi sono già espresso in passato e lo rifaccio, purtroppo non è colpa sua se è figlio di qualcuno, magari questa cosa gli peserà anche, se non ricordo male già in passato hai criticato questo ragazzo, mi piacerebbe sapere cosa ti ha fatto di male,
Come dici sempre te: attendo risposte se ci saranno..
"Cordialmente"
Carlo

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il romagnolo Filippo Bolognesi si è aggiudicato l’Alta Padovana Tour per dilettanti che si è disputata a Tombolo sulla distanza adi 139 chilometri. Nello sprint a ranghi compatti il portacolori della Maltinti Lampadari BCC ha preceduto Lorenzo De Longhi e...


Nicolò Maggioni ci ha preso gusto. Il lecchese del Team Senaghese‑Guerrini, reduce dal primo centro conquistato domenica scorsa a Rescaldina, oggi ha firmato la replica nel Trofeo Comune di Osasco per allievi, disputato sulle strade del Torinese. In una volata...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra