Andrea Piechele, che disavventura con un pirata della strada!

PROFESSIONISTI | 02/04/2014 | 09:32
Per centrare una vittoria in maglia Bardiani CSF dovrà aspettare ancora un po’, di certo è in lizza per la conquista del titolo di corridore più sfortunato del gruppo. Andrea Piechele, 26enne di Cles, era atteso a conferme importanti al rientro nel ciclismo che conta dopo l’operazione a entrambe le ginocchia e le buone volate disegnate sul finale della stagione scorsa con la Ceramica Flaminia Fondriest, invece purtroppo è costretto ad un altro stop.

Dovevi esordire al GP Nobili, invece…


«Il 16 marzo scorso per colpa di un folle l’ho rischiata davvero brutta. Era mezzogiorno e stavo pedalando con un amico, un mio ex compagno di squadra tra i dilettanti che ora pedala per divertimento, nei pressi di Ceramica di Ton in direzione di Cles. Da lontano abbiamo sentito un clacson suonare all’impazzata. Avvicinandosi l’auto non smetteva di suonare così ci siamo messi prontamente in fila indiana. Era una Bmw grigia e invece di passare tranquillamente, non c’erano altre auto ad occupare la carreggiata in quel momento, ci ha letteralmente puntati, cercando di “spalmarci” contro il muro alla nostra destra».


Per fortuna avete evitato l’impatto.

«Proprio e solo per una questione di fortuna perché eravamo in discesa quindi stavamo andando forte, siamo finiti con le ruote sulla ghiaia a bordo strada. Passata l’auto, il mio amico è rimasto sulla destra ed io mi sono riportato sul centro della strada, lanciato in discesa ai 45-50 km/h. La vera follia è che a quel punto il conducente, un uomo sulla cinquantina, invece di proseguire per la sua strada, ha inchiodato senza motivo né preavviso. Io, essendo “a tutta”, non ho potuto evitare di tamponarlo. Per l’impatto sono stato catapultato sopra l’auto, finendo tra la macchina e il guardrail. Ho davvero avuto paura».

A quel punto, che è successo?

«Il conducente della Bmw, come se non bastasse, è sceso dalla macchina e ha iniziato a insultare pesantemente noi e i ciclisti in generale. Io ero sotto shock ma il mio amico ha avuto la lucidità di memorizzare la targa dell’auto e di dirgli che avremmo chiamato i carabinieri. Per tutta risposta ci ha mandato a quel paese ed è sfrecciato via. Proprio ieri ho sporto denuncia nei confronti di questo soggetto, un vero pericolo pubblico. I carabinieri gli hanno imputato molti reati: lesioni, omissione di soccorso, fuga, ingiuria…».

A parte il brutto ricordo, che conseguenze hai riportato da questa disavventura? «Ho un grosso e profondo ematoma al quadricipite destro. Da 15 giorni non tocco la bici e per spostarmi devo usare le stampelle. Speravo di averle salutate per sempre risolti i problemi con le ginocchia, invece…».

Quando tornerai a gareggiare?

«Mentre sto parlando con te sto andando a Parma per sottopormi a un’ecografia, che spero escluderà uno strappo grave. Sono in via di recupero ma non riesco ancora a muovere la gamba. Se i medici non riscontreranno una lesione grave potrei riprendere a breve ad allenarmi, in caso contrario mi toccherà stare fermo un altro mesetto. Già avevo ritardato l’inizio di stagione per colpa di una brutta scivolata durante l’inverno che mi aveva provocato lo stiramento di un polpaccio, con conseguenti 20 giorni di stop, questa proprio non ci voleva. Spero di tornare quanto prima in gara e a farvi scrivere di me, ma non per un infortunio. Ne ho avuti abbastanza (sorride, ndr)». 

Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
automobilsti
2 aprile 2014 13:35 bernacca
queste persone sono frustrate! ma c'è da aver paura adesso che tutti si riversano a pedalare e con le strade piene di buche che ci ritroviamo

Un vaffa al giorno
2 aprile 2014 14:04 Bartoli64
Percorro in bici almeno 15.000 km l'anno (altrettanti con l'auto e più di 9.000 in scooter), e non passa mai giorno che non mandi "affa" almeno un automobilastro.

Il bello della questione è che tanti non si rendono neppure conto sul perchè ce li stai mandando, pensano che la strada sia solo la loro e che qundi siano gli altri utenti a doversi adeguare.

Tanti auguri di pronta guarigione Andrea!

Bartoli64

Siamo in Italia
2 aprile 2014 18:25 ertymau
Purtroppo è la realtà quotidiana, in Italia non c'e la cultura della bici come mezzo di trasporto e le strade sono solo per le auto.

2 aprile 2014 20:12 enrico
Forza Andrea riuscirai a superare anche questa come tutte le altre, e sono tante, coraggio non perderti d'animo.
Un consiglio però, vai a Louders prima.
ciao a presto

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Cosa fa appassionare gli amanti del ciclismo? Le grandi imprese, forse. Le vittorie importanti, anche. I grandi campioni, certo. Ognuno di noi, amanti di questo bellissimo sport, ha la sua risposta. Oggi, ci sia consentito, proviamo a dare la nostra....


Conrinua a parlare bresciano la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei Sport riservato alla categoria Donne Allieve anche se al comando c'è stato un cambio della guardia. Al primo posto infatti ora si è insediata Emma Cocca della Sport Club Brescia Flandres...


Doppietta in meno di 24 ore per la CCACHE x BODYWRAP al Tour de Gyeongnam 2026. Dopo l’affermazione di Alastair Christie-Johnston a Tongyeong, nella terza frazione con arrivo a Sacheon dopo 126 chilometri è toccato a Liam Walsh alzare...


Aveva ventuno anni, ma ne dimostrava dieci di più, i trentenni di oggi sembrano più giovani di lui a quel tempo. Aveva già il naso da pugile, il sorriso largo, i capelli ribelli. Era un corridore, e che corridore, uno...


Entra nel vivo - e si fa sempre più intrigante - anche la corsa all'Oscar tuttoBICI Gran Premio Colnago riservato alla categoria Donne Esordienti. In testa alla graduatoria provvisoria si conferma la veneta Carlotta Casarotti (Officine Alberti UC Val d'Illasi)...


Dopo Gaetano Gazzoli, scomparso un anno fa, il Gran Premio Capodarco perde la sua seconda colonna. Adriano Spinozzi ha infatto deciso di fare una scelta di campo precisa: «Annuncio le mie dimissioni irrevocabili da organizzatore del Gran Premio di Capodarco, senza...


Corbin Strong toglie lo zero dalla casella delle vittorie in questo 2026 conquistando con uno sprint di apprezzabile resistenza il Circuito Franco-Belga 2026. Reduce da un Giro d’Italia non particolarmente brillante (miglior risultato il quinto posto nella tappa di...


Questa volta, al Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026, il gruppo non aveva intenzione di fare arrivare la fuga, ma i battistrada sono stati forti e bravi a resistere al rientro del plotone per una manciata di secondi. Ad imporsi è...


Mancano ancora due anni a LA28, ma è già tempo di avviare il count down in vista dei prossimi Giochi Olimpici estivi. Da questa stagione gli atleti vanno a caccia di una qualificazione che può cambiare una carriera mentre fervono...


La Valtellina si prepara ad accogliere la Grande Partenza del Tour de Suisse che a partire dal 16 giugno, con la presentazione in Piazza Garibaldi ore 17.00, invaderà pacificamente le strade della Provincia di Sondrio. Il giorno seguente, il 17...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024