PROFESSIONISTI | 21/02/2014 | 11:41 Lorenzo Rota, bergamasco classe 1995, si è trovato catapultato dagli juniores – dove ha fatto gran bene e ha vestito l’azzurro della nazionale – ai professionisti, come fece diversi anni fa un certo Pippo Pozzato. Il corridore della MG Kvis-Trevigiani è salito per la prima volta sul palco per il foglio di firma in una corsa dei pro’. Emozionato è dire poco… “Davvero forte l’emozione stamattina. Sono saltato dalla corsa di Camignone a Laigueglia, quindi sono davvero felice ed emozionato. C’è gente che mi chiama, vuole l’autografo, non ci sono abituato… Ho cercato di salutare tutti e voglio onorare la maglia. Speriamo di dare una mano alla squadra, di fare il massimo, sarebbe una grande soddisfazione. La condizione è abbastanza buona, ho cercato di fare le cose fatte bene in inverno, questa per me è una gara di altissimo livello; devo cercare di fare bene nelle corse Under 23 qui è una sorta di allenamento, una bella scuola”.
che a Lugano dovrai intervistare tale GIOVANNI CARBONI, AREA ZERO PRO-TEAM, anche lui come Rota e Pozzato, direttamente dalla categoria juniores a quella professionistica...tanto dovevo, attendo l'intervista.
Francesco Conti-Jesi (AN).
fra74
21 febbraio 2014 19:03soloio
Tra ROTA e CARBONI c'e un emisfero di differenza Carboni buon corridore ma non all'altezza di ROTA ... i risultati parlano per Rota 2 anni da JUNIORES con grandissimi risultati ... io credo che CARBONI avrebbe dovuto fare qualche annetto tra gli under in una buona squadra prima di questo salto ..
SOLOIO
21 febbraio 2014 19:29Fra74
Uhm, i risultati, se letti in modo analitico, potrebbero rappresentare ciò che tu scrivi, sicuramente LORENZO ROTA, che ho visto gareggiare alcune volte, ha vinto molto e di qualità, a me, personalmente, piace come corridore; GIOVANNI CARBONI, che ricordo VICE-CAMPIONE ITALIANO A CRONOMENTRO nel 2013, per un SOLO SECONDO, è un ragazzo talentuoso;sai, se TONTI & SANTELLO credono in lui, qualcosa di BUONO, a livello di motore e intelligenza, sicuramente avrà, poi, come semore,la STRADA la farà da padrone...a mio modo di vedere, sono entrambi GIOVANI e MERITANO CONSIDERAZIONE e RISPETTO CICLISTICO, poi, aggiungo una postilla, non è sempre detto che colui che da giovane VINCE molto, da grande CONTINUI; per carità, non voglio portare sfortuna a ROTA, anzi, gli auguro di VINCERE e CONFERMARSI in TOTO, il mio, è un discorso generale e generico, vedi in passato fior di ciclisti che nelle categorie minori, juniores ed under, hanno spopolato, poi di là...insomma...per me, ROTA & CARBONI possono rappresentare due belle e buone speranze per il FUTURO CICLISTICO, e da ultimo, TONTI & SANTELLO non mi sembrano due ultimi arrivati e sprovveduti a livello ciclistico, pertanto, se hanno visto qualcosa in CARBONI...diamogli fiducia...Io ci PUNTO u GIOVANNI CARBONI, per me già quest'anno potrà raccogliere qualcosa, qualche piazzamento di rilievo, nel frattempo gli faccio il mio personalissimo IN BOCCA AL LUPO per domenica a LUGANO, visto che dovrebbe essere delle corsa...partecipare e gareggiare!!!!
Francesco Conti-Jesi (AN).
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