Petacchi, frattura del ginocchio: è ritiro

| 08/05/2006 | 00:00
Peggio di così non poteva andare: Alessandro Petacchi si è procurato la frattura del ginocchio. Lo hanno confermato le radiografie effettuate all'ospedale di Namur. Il referto parla di frattura della rotula sinistra: oggi alle 17.30 Petacchi partirà da Bruxelles in volo per Malpensa e poi rientrerà a casa. Nelle prossime ore verrà fissato anche un consulto a Lucca con il professor Castellacci: verranno fatti ulteriori accertamenti ma il sospetto di un intervento chirurgico è molto elevato. A questo punto fortemente a rischio anche la partecipazione di Ale-Jet al Tour de France: per lui, dopo la convalescenza, si parrla di Vuelta e di finale di stagione. «Mi spiace tantissimo - ha detto Petacchi ieri sera prima di rientrare in albergo - perché ci tenevo a vincere almeno una tappa e a misurarmi con McEwen e a far bene. È stato un incidente incredibile, davvero non ci voleva». La cronaca. Il velocista della Milram e' caduto sbattendo il ginocchio sinistro. Al chilometro 157 della terza tappa, da Perwez a Namur (Belgio) lo spezzino era caduto, scivolando sull'asfalto bagnato, insieme al compagno di squadra Rigotto, risalendo pero' subito in bicicletta. La sua pedalata non era parsa fluida, e attorno al km 175 Petacchi si e' addirittura dovuto fermare per farsi curare dal medico di gara. Il velocista e' poi ripartito, con circa 50'' di svantaggio dal gruppoma via via il suo distacco è cresciuto e pesso le telecamere di RaiSport lo hanno inquadrato mentre scuoteva la testa. Al traguardo, dove è giunto con circa un quarto d'ora di ritardo, Petacchi ha raccontato l'accaduto: «davanti a me è caduto un corridore dell'Eusklatel, io ho frenato, mi sentivo sicuro, poi è arrivato Cioni che mi ha agganciato il manubro e sono caduto malamente a terra, battendo pesantemente il ginocchio. Subito mi ha fatto molto male, si è gonfiato, forse a causa del freddo, ed ho fatto molta fatica. Nel finale sono riuscito a forzare un po' di più e questo mi fa ben sperare. Adesso in albergo vedrò di valutare le mie condizioni, ma io domani voglio essere alla partenza». Purtroppo non sarà così e domani Ale-Jet tornerà in Italia.
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