Dal Cappello, un veterano di 24 anni

DILETTANTI | 21/01/2014 | 08:59
Veterano a 24 anni. E' il destino di Sebastiano Dal Cappello, uno dei talenti più cristallini tra quelli cresciuti nel vivaio di una storica società veronese come l'Ausonia di Pescantina, tornato in provincia di Verona due anni fa per vestire i colori della General Store e divenuto una vera e propria colonna portante del team diretto da Roberto Ceresoli, Simone Bertoletti e Angelo Ferrari.


Velocista di razza, Sebastiano è uno di quei corridori che si trovano a proprio agio anche nella bolgia degli ultimi chilometri, quando il gruppo viaggia ad oltre 60 chilometri orari, gli spazi tra le biciclette si restringono e tra i corridori volano spintoni e imprecazioni.
“Le volate sono così, non bisogna avere paura e poi ci sono delle regole non scritte che tutti i velocisti conoscono e rispettano” una sorta di codice cavalleresco quello che illustra Dal Cappello che di volate, in questi anni, ne ha fatte molte “Il gruppo è cambiato molto nelle ultime stagioni, ci sono tanti giovani emergenti che possono contare su dei treni molto forti: in questo ci siamo avvicinati molto a quanto si fa tra i professionisti e, nonostante ci sia una rivalità accesa, ognuno sta al proprio posto”.

Da punta ad ultimo uomo. Un ruolo tutto da riscrivere, quello di Sebastiano Dal Cappello all'interno della General Store bottoli Zardini in vista del debutto targato 2014: “Quest'anno ci sarà Riccardo Minali: è giovane ma ha talento da vendere. Io avrò il compito di pilotarlo, sarà una grande responsabilità. In allenamento abbiamo fatto alcune prove e devo dire che è andata piuttosto bene, dobbiamo ancora lavorare su qualche dettaglio ma per la San Geo ci faremo trovare pronti”.

Il primo test per la coppia di sprinter giallo-nero-verdi sarà proprio la classica bresciana che il prossimo 22 febbraio aprirà la stagione degli elitè-under 23 “Hanno cambiato il percorso, dicono che sarà pianeggiante, più adatto ai velocisti: vedremo come si metterà la gara, comunque quello sarà solo il primo traguardo di una lunga stagione”.

E se con il passare delle settimane dovesse presentarsi l'occasione... “Di certo non mi tirerò indietro” conferma sorridendo Dal Cappello “Con Riccardo c'è un ottimo feeling e ci sta che qualche volta potremo anche invertire i ruoli per sorprendere gli avversari”.

I sogni non mancano, insomma, nel cuore e nella testa dei ragazzi della General Store bottoli Zardini ma, intanto, bisogna pedalare: “In queste settimane ci stiamo allenando a fondo per arrivare al debutto con più chilometri possibili nelle gambe, è una cosa fondamentale per partire bene” racconta Dal Cappello ha iniziato ad allenarsi sin dalle prime settimane di novembre “D'accordo con i nostri tecnici, ho voluto cambiare un po' la mia preparazione. Ho lavorato molto in palestra e in piscina, poi da dicembre sono salito in bici e devo dire che ho già trovato diversi benefici”.

comunicato stampa
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ventiquattro ore possono cambiare completamente il volto di un Tour de France. Richard Carapaz lo ha dimostrato nella maniera più spettacolare possibile. Dopo la rabbia e la delusione per il terzo posto conquistato nella diciannovesima tappa, quando aveva accusato Lenny...


Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


Lorena Wiebes mette a segno il suo sigillo anche nella seconda tappa del 4° Tour de Pologne Women, sul percorso da Włodawa a Lubartów, privo di particolari difficoltà morfologiche. Su un percorso di 118 chilometri, le cicliste hanno attraversato gli incantevoli...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra