A Lucinico brillano l'azzurra Cauz e Daniele Braidot

CICLOCROSS | 22/12/2013 | 20:02

Successo di pubblico e partecipanti alla decima prova del 34° Trofeo Triveneto di ciclocross, valido quale Campionato Regionale Friulano per tutte le categorie. Belle e combattute tutte le gare in programma, complice un percorso da vero ciclocross, la pioggia e il fango che hanno reso molto duri i tratti più tecnici. Problemi meccanici, cadute ed improvvisi cali hanno reso entusiasmanti e indecise fino all’ultimo tutte le prove.


La gara principale, quella degli Open maschili, ha visto uno scontro a tre tra Thomas Paccagnella (Sportivi del Ponte) e il duo della Forestale composto dai Daniele Braidot e il campione italiano xc Mirco Tabacchi. Al terzo giro allungava Daniele Braidot e restava lepre solitaria fino all’ultimo giro quando si faceva sotto Paccagnella per un finale al cardiopalma. Paccagnella inciampava sugli ostacoli, lasciando via libera a Daniele Braidot (Forestale) che vinceva a pochi passi da casa e davanti al suo pubblico. Secondo Thomas Paccagnella che va a vestire la maglia di leader, terzo Luca Braidot (Forestale) con il compagno di colori Tabacchi bloccato da 2 forature e 4. all’arrivo. Quinto assoluto e primo under 23 Yari Cisotto (Carraro team Trentino).  


Bella la gara donne open. A vincere è stata l’ azzurra trevigiana Francesca Cauz (Top Girls) con un netto margine su un gruppetto capitanato dalla campionessa italiana Chiara Selva (Spezzotto) che rompeva il cambio a 2 giri dal termine e doveva dir addio ai sogni di gloria. Dietro di lei la junior Sofia Beggin (Scuola Ciclismo Vò)  in seconda posizione si vedeva ripresa all’ultimo dalla conterranea padovana elite Ilenia Lazzaro (Carraro Team Trentino) autrice di un’ottima rimonta. Le due arrivavano allo sprint con la Beggin che ce la faceva a conquistare il secondo posto (primo tra le donne juniores) sulla Lazzaro terza. Quarta assoluta e prima tra le donne master è stata la friulana Paola Maniago (Cycling Team Friuli).

La gara juniores ha visto la vittoria dell’enfant du pays Rudy Molinari (Caprivesi) su Luca Andreatta (Libertas Scorzè) e Alex Bondavalli (Bianchin Northwave).

Nella Fascia 2 centra la vittoria Giuseppe Dal Grande (Cycling Team Friuli) su  Flavio Zoppas (Vimotorsport) e Paolo Perini (Altair). Nella Fascia 1 a vincere è stato  Maurizio Tabotta (Cycling Team Friuli) su Carmine Del Riccio (Sunshine) e Diego Lavarda (Torrebelvicino). Le categorie giovanili hanno visto la vittoria di Gioele Polano ( Bujese) tra gli esordienti 2 anno, Michele Bassani (Carraro Team Trentino) allievi al 2° anno,  Alberto Brancati (Caprivesi) tra gli allievi al 1° anno, Sara Casasola (Jam’s Bike Buja) tra le allieve e Martina Toffanin (Scuola Ciclismo Vò) tra le esordienti.

 

La gara assegnava anche i titoli di Campioni Regionali Friuli venezia Giulia. Questi i vincitori:

Esordienti M. : Gioele Polano (Ciclistica Bujese)

Allievi 1° anno: Alberto Brancati (Caprivesi)

Allievi 2° anno: Davide Debellin (Ciclistica Bujese)

Allieve: Sara Casasola (Jam’s Bike Buja)

Junior: Rudy Molinari (Caprivesi)

Amatori Fascia 1: Maurizio Tabotta (Cycling Team Friuli)

Amatori Fascia 2: Giuseppe Dal Grande (Cycling Team Friuli).

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sepp KUSS. 10 e lode. Elementare, Watson. I più forti vincono e gli altri applaudono. Se il capitano pratica un altro sport, la Visma Lease a Bike non è da meno. E il 31enne luogotenente americano ribadisce che potrebbe essere...


Bella tappa, la più bella del Giro senza Vingegaard, con la gente di classifica finalmente in prima linea alla ricerca di miglioramenti zona podio, anche se qualcuno raccoglie peggioramenti (citofonare Arensman). Un tappone talmente bello, talmente combattuto, che difatti in...


E alla fine, sotto il sole di Alleghe, Giulio Ciccone si veste con la maglia azzurra di miglior scalatore: l’ha tolta a Vingegaard passando primo sui passi Duran, Coi, Forcella Staulanza e soprattutto Giau-Cima Coppi, più il secondo posto sul...


Torna a vincere Sepp Kuss, lo statunitense del Colorado fedelissimo gregario di Vingegaard e vincitore della Vuelta 2023. Ha avuto il via libera dalla maglia rosa e, dopo una giornata in fuga, a 2 km dall’arrivo piomba su Ciccone, lo...


La 19esima tappa del Giro d'Italia, l'attesa competizione dolomitica da Feltre ad Alleghe, rende fede al suo status di "tappa regina" con 5000 metri di dislivello concentrati tra 6 GPM e 151 chilometri: Giulio Ciccone (Lidl Trek) sogna il colpaccio...


Manca un giorno al via del Giro d'Italia Women by ITA - Italian Trade Agency, organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, che scatterà da Cesenatico per concludersi, dopo nove tappe, 1179.7 km e oltre 12.000...


Al secondo giorno di corsa e alla prima gara del suo 2026, Olav Kooij riassapora subito il dolce sapore della vittoria conquistando la prima tappa della Boucles de la Mayenne 2026. Ai box per tutta la prima parte della...


Altra giornata ventosa e caotica al Tour of Lithuania 2026 ma Alexander Konychev e il suo China Anta - Mentech Cycling Team ancora una volta hanno risposto presenti. Con il prezioso contributo di tutti i suoi compagni, infatti, il...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024