Anzella, Convalle, Lanzafame, Loda e Perini tricolori tra gli ex

PROFESSIONISTI | 21/10/2013 | 10:46

Il XX° Campionato Italiano riservato agli ex del pedale, si è disputato a Desio con l’organizzazione dell’A.C.E.P.-Associazione Ciclisti Ex professionisti in sinergia con la Società Ciclistica Aurora Desio presieduta dall’ex professionista Maurizio Molinari e l’Alto Patrocinio del Consolato Onorario della Repubblica della Costa D’Avorio in Lombardia.


La gara è stata dedicata alla memoria di Fiorenzo Magni deceduto proprio un anno fa, il 19 ottobre 2012.


E’ stata una giornata completamente dedicata al ciclismo con la disputa di gare riservate alla categoria HandBike, agli Amatori e, clou della giornata, le gare riservate agli ex per la proclamazione dei nuovi Tricolori che, lo ricordiamo, nel 2012 furono, Marcello Bergamo, Claudio Chiappucci, Stefano Zanini e Pierino Gavazzi, oggi tutti assenti per vari motivi.

Ma è stata ugualmente una giornata di grande ciclismo, quel ciclismo dei ricordi che fa ancora tanta breccia nel cuore dei tifosi che, in numero abbastanza consistente hanno incorniciato il percorso di gara, 2.500 metri, tracciati interamente in territorio cittadino.

Ma questi “ragazzi”, si ragazzi perché quando indossano maglietta, casco e inforcano la bici, tornano ragazzi e atleti se non con la forza dei vent’anni, sicuramente con la passione e il buon senso dell’età matura.

E non hanno fatto mancare momenti di puro agonismo come ha fatto Mario Lanzafame, presidente storico degli ex professionisti, che ha fortemente cercato (con allenamenti quotidiani negli ultimi giorni prima della gara) questo Tricolore con una vittoria che non aveva mai assaporato da professionista ma che oggi, si è servito su di un piatto condito da tanta gioia, lacrime e affetto verso questo sport che lui ama svisceratamente da sempre.

E la volata all’ultimo colpo di pedale di Giancarlo Perini che si fascia di Tricolore a spese di marco Cattaneo, secondo ed Ennio Vanotti (altro grande sostenitore del movimento degli ex) al terzo posto.

E che dire del neotricolore Nicola Loda che con Rovaletti e Bongioni ha lanciato e condotto una lunga fuga, con lo stesso ardore e determinazione di atleti in gara al Giro o al Tour e, sotto il traguardo, che volata!

Convalle Fabrizio ha vinto tra i G4, una gara anche questa assai combattuta con Chiurlato che tenta disperatamente di annullare il gap dai suoi diretti antagonisti di categoria, Convalle, Luca Colombo e Gabriele Rampollo che però lo precedono e formano il podio di questa categoria.

Da libro Cuore la gara dei G3, nati prima del 1939, con Francesco Prina, 94 anni compiuti, osannato dai presenti per la sua assiduità nel prendere la bici, tutti i giorni e nella sua determinazione nel portare a termine ad ogni coso la gara. Poi, anche per lui, l’onore del podio, il terzo gradino ma, a 94 anni, vale più di ogni vittoria.

Poi, la festosa premiazione dei neotricolori che, all’insegna del “Te se ricordet i temp indrèe….!”, tanti abbracci, e, diciamolo pure, anche qualche lacrima ancora, si sono salutati dopo le foto di rito (manca il solo Convalle che, dopo avere ricevuto la maglia Biancorossoverde, non sapendo della foto collettiva in ricordo della manifestazione, se ne è andato e perciò non compare nelle foto) con la promessa di ritrovarsi ancora per continuare, tutti assieme ma anche con la partecipazione di tanti altri “Ex”, questa bellissima tradizione sottolineando con forza  che, “Un corridore, rimane tale per tutta la vita!”

Questi i podi Tricolori degli ex professionisti :

 

Nati fino al 1939, 1)Severino Anzella (Massa Carrara), 2)Lucio Vailate; 3)Francesco Prina.

Dal 1940 al 1949, 1)Mario Lanzafame (Cassano Magnago); 2)Damiano Capodivento; 3)Franco Famà.

Dal 1950 al 1961, 1)Giancarlo Perini (Piacenza); 2)Marco Cattaneo; 3)Ennio Vanotti.

Dal 1962 al 1970, 1)Fabrizio Convalle (Massa Carrara); 2)Luca Colombo; 3)Gabriele Rampollo. Dal 1971 al 1991, 1)Nicola Loda (Brescia); 2)Gianmario Rovaletti; 3)Alessio Bongioni.

 

La gara Hand Bike maschile, 1° GP HandBike Città di Desio :

1.Athos Libanore (GP Ticino-Svizzera); 2.Giordano Tomasoni (Polisportiva Dis); 3.Claudio Conforti (Team Mtb Bee and Bike); 4.Diego Colombari (Polisportiva Pas); 5.Marco Re Calegari (Polha Varese); 6.Giuseppe Galliano (Team Mtb Bee and Bike); 7.Moreno Negri (Idem); 8.Alessandro D’Onofrio (Polha Varese); 9.Luciano Spena (GP Ticino-Svizzera).

La classifica HandBike femminile :

1.Romina Modena (Active A.S.D.); 2.Roberta Amadeo (Team Mtb Bee and Bike); 3.Valentina Rivoira (Polisportiva Pas).

Alla gara hanno partecipato 22 Atleti.

 

La gara amatoriale ad invito “2° Gran Galà System Cars :

1.Andrea Mascheroni M2, (System Cars-Team Chiappucci); 2.Alessandro D’Agnano, ELMT, (Equipe Corbettese-Gruppo Iseni); 3.Fabio Bedolo, ELMT,  (Team Bike Segrate); 4.Nicola Loda, M3, (Sportivamente); 5.Gianmario Rovaletti, M1,  (System Cars); 6.Michele Mascheroni, M2, (System Cars); 7.Gianluca Londoni, M4, (System Cars); 8.Luca Magagnin, M3, (Moving Team); 9.Francesco Famà, M2, (VC Belgioioso); 10.Ambrogio Romanò, M4, (System Cars)

Hanno partecipato 35 Corridori.

Da sottolineare la presenza di numerosi EX del pedale : Antonio Bailetti, Marino Vigna, Ugo Colombo, Imerio Massignan, Gianni Bugno, Alberto Volpi, Remo Stefanoni, Marco Cannone ed altri come Giuseppe Figini, un nome ed una garanzia per tutti nel ciclismo di ieri, oggi e, sicuramente anche domani, la sua una presenza sempre molto discreta ma vigile ed attenta nel cogliere ogni momento, ogni pezzetto, di tutte le manifestazioni alle quali partecipa.

Speaker della manifestazione Alessandro Brambilla, oggi sottopostosi ad un vero e proprio tour de force e, dopo avere commentato la gara categoria Elite-U23 di Biassono, la 92° Coppa D’Inverno (1.Jakub Mareczko della Viris Maserati), è letteralmente volato a Desio per…inforcare…il microfono e commentare le imprese degli ex, forse, con più ardore che a Biassono perché, anche Sandro, è rimasto coinvolto dall’atmosfera che era si un po’ vintage ma anche, sicuramente attuale perché, come hanno affermato gli ex presenti :  “Un corridore rimane tale per tutta la vita”, anche quelli oggi assenti!

comunicato stampa

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COMMENTI
la famiglia Adams
21 ottobre 2013 11:20 superpiter
Per fare i professionisti si deve essere anche così brutti ? oppure lo si diventa una volta smesso?

Poi dicono che fa bene
21 ottobre 2013 11:55 fieracicly
Non so saranno gli sforzi fatti da giovane oppure quelli di ora , ma sono veramente non di bel aspetto , lo sport fa bene alla salute ma non certo all'aspetto .

Giancarlo Perini
21 ottobre 2013 12:51 Melampo
Rivedo con piacere il grande Giancarlo Perini, "re" dei gregari ai suoi tempi, indimenticabile il mondiale 1992 a Benidorm. Visto che ha vinto questo titolo, desumo che stia bene di salute, che è la cosa più importante.

Un grande saluto a lui.

Pero
21 ottobre 2013 14:12 pianista
Se sta bene il Pero ? fa stare male tutti quelli che escono con lui in allenamento( giovani compresi) una moto !!!!

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