Cannondale-Tinkov, la firma si allontana...

PROFESSIONISTI | 19/10/2013 | 12:41
La trattativa tra Oleg Tinkov e i vertici Cannondale sembrava avviatissima. Era così avanti che sembrava ormai fatta, mancava solo l’ufficialità e dal 2014 il team di Basso, Moser e Sagan sarebbe diventato Tinkoff-Cannondale. Invece le cose si sono complicate a tal punto che ora è davvero difficile che dai propositi si passi ai fatti.

Giusto una settimana fa, Paolo Zani e Paolo Papetti, che avevano garantito di tasca propria la transizione dopo la chiusura della passata sponsorizzazione, avevano firmato a Milano la cessione delle quote, circa 6 milioni di euro, alla Cannondale. Quote che a loro volta sarebbe dovute essere acquisite dal russo. I problemi sorti, però, sono più di uno. Il primo è che non si capisce bene con quale capitale Tinkov dovrebbe entrare. In più, vorrebbe il controllo pieno della gestione della società. Gli americani su questo punto non ci sentono, così si è arrivati al muro contro muro. Non è ancora rottura, ma a questo punto, considerando il gioco delle parti, le possibilità di accordo sono poche.
Che cosa potrebbe succedere ora? Nel caso l’accordo non venisse firmato, Cannondale si troverebbe nella difficile situazione di doversi accollare tutto il budget, che nel 2013 è stato di circa 10,5 milioni, ma che salirà a quasi 12 con gli aumenti a Sagan e Moser. E per l’azienda di bici non sarebbe agevole, visti i problemi della canadese Dorel, la holding alla quale fa capo .

da «La Gazzetta dello Sport» del 19 ottobre 2013 a firma Claudio Ghisalberti
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COMMENTI
19 ottobre 2013 13:33 LampoJet
Certi personaggi sono solo dannosi al ciclismo. "....non si sa bene con quale capitale dovrebbe entrare...". Basta solo questo. Punto.

19 ottobre 2013 15:22 geom54
molto semplicemente NON si fanno aumenti,
caso contrario aria

aumenti?
19 ottobre 2013 19:43 apostolo
Passi l'aumento di Sagan ma, Moser? Ma per favore per quello che ha fatto nel 2013 dovrebbe restituire la meta' dell' ingaggio percepito.

Tinkov più nel ciclismo
19 ottobre 2013 19:47 limatore
Mi sà che parli parli ma non entri. Figuriamoci con una sua squadra, vi spiego perché. Tinkov aveva la sua squadra ed è stato fatto fuori da Makarov e la sua Tinkoff è diventata Katusha. Makarov è lo "sponsor" di Cookson che assieme hanno fatto lo sgambetto a McQuaid. Secondo voi avrà vita facile a rientrare nel giro che conta? a mio avviso non lo vuole nessuno. Si è fatto fuori dal connubio con Saxo e non rientra più.

20 ottobre 2013 09:21 foxmulder
x limatore: non sarebbe una cattiva notizia per il ciclismo...

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