VIDEO. Alberto Rui Costa: «Oggi ho vinto alla lotteria!»
MONDIALI | 29/09/2013 | 19:26 Al centro il sorriso più grande del mondo, ai lati due volti scuri. Questa la fotografia del podio e della conferenza stampa del campionato iridato dei professionisti. Il portoghese Alberto Rui Costa è su di giri e ancora incredulo: «Ci metterò un po' a capire quanto successo, è come avessi vinto alla lotteria! Oggi è stata davvero dura, l'Italia ha controllato la gara ma il maltempo e le cadute hanno fatto saltare i conti di tutti. Alla fine ho pensato solo a salvare energie e a disputare lo sprint della vita. Speravo le gambe non mi tradissero... Essere il campione del mondo è un sogno, farò del mio meglio per onorare questa maglia». Umore opposto per Joaquin Rodriguez, noto per la sua simpatia, ha accusato il colpo di arrivare a un passo dalla maglia iridata: «Non so se mi ricapiterà mai un'occasione di questo genere. Dell'argento non me ne faccio niente, come penso Alejandro del bronzo. La Spagna e noi meritavamo di centrare il risultato pieno. Quando Alberto mi ha raggiunto ho cercato di innervosirlo, ma sapevo che era un "perro viejo" (un osso duro, ndr) e in volata ci sarebbe stato poco da fare. Se Nibali fosse rimasto con me in discesa le cose sarebbero andate diversamente? Non lo so. Quando Vincenzo mi ha ripreso era già finito a terra due volte e si vedeva, non era il Vincenzo che conosco, aveva più paura del solito a disegnare le curve. Ad ogni modo (a toro pasado dice in spagnolo, ndr) i se e i ma non servono a niente, a me ora resta solo l'amaro in bocca». Infine Alejandro Valverde che spiega la tattica spagnola: «Quando è scattato Rui Costa avrei dovuto stargli a ruota ma non ce l'ha fatta. Sapevo che era pericoloso quanto Nibali, ma non avevo più gambe e, credetemi, ero convinto per Purito ormai fosse fatta».
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