TOSCANA. La Sc Michela Fanini denuncia le atlete alla Procura
DONNE | 24/09/2013 | 13:31 La “Michela Fanini Record Rox” ha deciso di denunciare alla Procura Federale della Federazione Ciclistica Italiana le atlete atlete che non hanno preso parte all’ultima tappa del Giro della Toscana Internazionale Femminile (da Lucca a Firenze, in programma il 15 settembre) per protesta. Le ragazze hanno parlato di “sicurezza” non garantita dall’organizzazione. L’organizzazione, invece, è in grado di provare che la sicurezza richiesta era garantita al 100% come precisato dalla dottoressa Rita Paladino comandante della Polizia Stradale di scorta alla manifestazione. Che questi presunti problemi siano stati frutto di una pura invenzione lo testimoniano il rapporto del Collegio di Giuria Uci (… che non ha trovato nessun difetto nell’organizzazione) e quello dei responsabili della federazione (… anche per loro nessun particolare problema da segnalare). La gara si è poi svolta con le cicliste rimaste senza alcun problema e pericolo e con un grande dispiegamento di forze e di persone sia in corsa che lungo il percorso. La società “Michela Fanini Record Rox” ritiene che questa sconsiderata azione di alcune atlete abbia procurato enormi danni sia di immagine che a livello economico. “A questo punto – ha sottolineato il presidente Brunello Fanini – la Procura Federale ha il dovere di analizzare la vicenda, di prendere provvedimenti e di punire le atlete responsabili del boicottaggio”.
Bella mossa di Patron Brunello, una scossa alla Nazionale, uno stimolo incredibile, se il Team Azzurro riuscirà a vincere , credo giustamente che tutto potrebbe finire in una bolla di sapone, anche se un richiamo ufficiale penso sia giusto farlo, ma se contrariamente si dovesse fallire, aimè' , non vorrei essere tra quelle ragazze complici della rivolta.
E' la cosa giusta
24 settembre 2013 19:45gioconda
Ero presente Domenica, per l'ultima tappa , incredibile l'organizzazione, una forza d'ordine neppure al Giro d'Italia, persone di servizio ad ogni rotonda, insomma , non capisco, io ho corso anni fa in bici, ma una cosa del genere mai successa. Giusta che intervenga subito la federazione , per capire bene e prendere seri provvedimenti per salvaguardare un patrimonio dell'attività ciclistica rosa.
Tiratina di orecchie
24 settembre 2013 19:50fieracicly
Il minimo che si possa fare, non è possibile che qualche ragazzina , viziate, cercano e riescano, nel loro intento di far saltare una gara del genere, qualsiasi problema ci fosse stato, noi siamo sempre con gli organizzatori , patrimonio del movimento , senza loro queste super donne professioniste dove andrebbero a correre ? a siiii nelle Gran Fondo forse , noo neppure li perché c'è il traffico aperto e farebbero sciopero.
Da ex ciclista mi vergogno
24 settembre 2013 20:11exciclistarosa
Ho smesso da pochissimo era il mio mondo , pure io ho lottato per il bene del Ciclismo femminile , ero presente quest'anno a tutte le tappe , un poco di problemini giovedì , ma tutto nella norma, giusta farlo presente al sig. Brunello ma mai arrivare a tale boicottaggio, da non credere , peccato che io ero ad aspettare a Firenze , sarei intervenuta contro le mie ex colleghe , ma poi contro proprio il Brunello Fanini , che da trent'anni lotta ed investe per questo sport femminile , mi sono sentita male, vergognoso , vi assicuro che a Firenze vi erano migliaia di persone , un servizio unico, un arrivo spettacolare, come puo' crescere il ciclismo femminile , facendo degli arrivi in mezzo dei campi oppure in centro a Firenze ?
Che peccato, ma concordo
25 settembre 2013 10:43lgtoscano
Concordo pienamente a tutti questi commenti, non si possono fare contestazioni in questo modo , ma soprattutto in questo momento così delicato del ciclismo, un comportamento inconsapevole fuori da ogni costruttiva cognizione.
Spero per il bene del ciclismo, vengano prese le giuste precauzioni da chi di dovere, perché tali azioni non possano più verificarsi.
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