Cannondale: inaccettabile la superficialità di Agostini

DOPING | 20/09/2013 | 18:34
A seguito della comunicazione in data odierna dell'Unione Cycliste Internationale circa la non negatività del controllo antidoping al quale è stato sottoposto Stefano Agostini in data 21 agosto 2013, la società sportiva Brixia Sport comunica che in conformità con le sanzioni previste dal proprio regolamento sanitario e dal codice disciplinare, parte integrante del contratto di prestazioni sportive sottoscritto dagli atleti, Agostini è stato licenziato.
La procedura per l'interruzione del contratto era stata già attivata da Brixia Sport in data 23 agosto, con ampio anticipo rispetto all'esito del controllo, dopo che  Agostini aveva comunicato alla squadra l'uso di propria spontanea volontà, senza autorizzazione e tantomeno prescrizione da parte dello staff sanitario del team,  di una crema contenente un principio attivo proibito inserito nella lista WADA e nella lista CVD del Ministero della Salute. Tale scellerata condotta, che ha comportato molteplici violazioni delle norme antidoping in vigore e delle precise indicazioni dello staff sanitario fornite nelle riunioni di inizio stagione, ha portato alla immediata risoluzione del contratto. Si sottolinea che il responsabile sanitario del team aveva inoltre segnalato il licenziamento alla Federazione Ciclistica Italiana.
"Le spiegazioni fornite dall'atleta ci mettono davanti ad un grave caso di superficialità che riteniamo inammissibile per un professionista. La nostra politica in materia  di antidoping e prevenzione è tanto chiara quanto inflessibile. Violarla, seppur con una negligenza, è un fatto grave da sanzionare con fermezza" ha affermato il  team manager della Cannondale Pro Cycling Roberto Amadio.

comunicato stampa
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COMMENTI
Concordo
20 settembre 2013 20:38 gipi66
Sia in caso di malafede, che di completa ignoranza.

SI PARLA SOLO DI DOPING......
20 settembre 2013 22:03 ewiwa
Nello sport il doping è l'argomento dominante, il ciclismo è sempre stato nel mirino e questo signore racconta una favoletta alla quale non credono neanche i bimbi....ma è possibile che questo fastidio al gluteo era così irrefrenabile tanto da fargli perdere il lume della ragione?Agostini potevi raccontarne un'altra!!!!e se anche fosse così ti meriti una bella punizione perché sei di una superficialità imbarazzante considerata la tua esperienza.

superficialità
20 settembre 2013 23:33 idovino
anche dei vostri selezionatori... così imparate a prendere i "Campioni"... prendete gente più umile e che si merita di esser un Campione, prima di tutto nella vita

Scusi Sig. Amadio,
21 settembre 2013 15:43 Fra74
una domanda, se posso, all'epoca dell'ingaggio di IVAN BASSO, si ricorda, il famoso protocollo/codice etico delle allora squadre Pro-Tour, in merito all'ingaggio di ciclisti coinvolti in fatti di doping, non mi pare che la squadra da Lei gestita, all'epoca, si rifiutò di ingaggiare il Sig. Ivan Basso?!? Mi scusi se mi sono permesso, dato che in questo comunicato noto, giustamente, una presa di posizione netta, rigida, completa, perchè allora, ciò non avvenne nel caso del Sig. Ivan Basso?!?
Ah, mi perdoni se l'ho definita come colui che gestiva tale squadra all'epoca, ma sicuramente ne faceva parte, solo che non ricordo con quale qualifica precisa, non me ne voglia, sono passati tanti anni, ma certe cose non si dimenticano...ah, chissà che qualcun'altro non intervenga in tale discussione...tipo il Sig. LORIANO GRAGNOLI (se non sbaglio nello scriverlo, semmai già me ne scuso)...ah, queste disparità di trattamento (A MIO PARERE, ci mancherebbe...non ho la verità assoluta quando scrivo, solo una mia semplice e banale considerazione!!!)...
Francesco Conti-Jesi (AN).

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