Radioshack dimostra: Horner era in un altro hotel

VUELTA | 16/09/2013 | 12:36

Dopo un primo momento di confusione, Radioshack ha reagito alle notizie pubblicate dalla stampa spagnola e rimbalzate in tutto il mondo riguardo Chris Horner: «Non c'è nessun problema - ha spiegato a Velonation il portavoce del team Philip Maertens- . La Usada è arrivata all'hotel sbagliato. Horner aveva deciso di scendere all'hotel della moglie e ieri mattina aveva aggiornato per questo il proprio profilo Adams, indicando nome e indirizzo dell'hotel stesso, ottenendo conferma della ricezione del messaggio. Chris era in un hotel a circa mezz'ora di distanza dal nostro, ha scelto così per essere più vicino all'aereoporto che oggi lo riporterà negli Stati Uniti. Le notizie che sono apparse rappresentano una chiara violazione della privacy di Chris e valuteremo se chiedere un risarcimento danni alle agenzie antidoping protagoniste di questo fatto increscioso».


A sostegno delle proprie affermazioni, il team statunitense ha anche pubblicato l'email di riscontro che il sistema centrale dell'Uci ha inviato al corridore che ieri mattina alle ore 5.01'22" aveva comunicato la sua decisione di cambiare hotel e quella di partire oggi stesso dalla Spagna verso la sua casa in Oregon.


In serata poi è arrivato il comunicato della Usada che ha confermato la versione di Horner e della Radioshack, ha sgombrato il campo da qualsiasi ulteriore sospetto e sottolineato che non si parla in alcun caso di controllo saltato. L'Agenzia statunitense ribadisce l'importanza del rapporto con i colleghi dell'agenzia spagnola e sottolineano che a questi ultimi non era stata data l'informazione circa lo spostamento di albergo di Horner.

Copyright © TBW
COMMENTI
Che paghino anche loro
16 settembre 2013 13:55 maxmari
Queste agenzie non si fanno scrupoli ad infangare atleti squadre e chiunque ci sia sotto tiro , tv radio e siti vari diffondendo la notizia non anno fatto altro che danneggiare fino a prova contraria il nome di un'atleta . E giusto che paghino il danno d'immagine recato . Sempre che wada o chi x esso vedendosi toccata non si inventino positività inesistenti . Vedi pellizzotti prima assolto , poi chiesti i danni si torna indietro sulla decisione e gli si danno 2 anni . Classi politiche del ciclismo come al governo italiano corrotti.

Basta
16 settembre 2013 15:09 cimo
non se ne può più di fughe di notizie, smentite e tutto quello che ne segue....ma ora tutti i perbenisti che hanno scritto contumelie anche su questo sito cosa dicono? unico sporco è Horner? ma fate il piacere.....ma non vedete che nonostante si sbandieri che il ciclismo è cambiato le medie di tutte le corse (giro 2013 compreso.....) sono ancora pazzesche???

x Cimo
16 settembre 2013 15:49 SantGiac
Non è l'unico sporco, ma in questa Vuelta è stato a mio parere il PIU' SPORCO.
Giacomo

16 settembre 2013 16:53 enrico
A parte il sporco o il meno sporco, che anche qui c'è ne sarebbe da parlare, ma la mia riflessione e un'altra:
Nemmeno i carcerati hanno un controllo così serrato, dire il giorno prima dove dormi o fai colazione la mattina, ma è da pazzi, solo nel ciclismo succede questo, e qui si capisce quanto sono tutelati gli atleti, capitasse al calcio una cosa del genere!

Lasciamo lavorare l'USADA perchè è l'unica ad avere credibilità.
16 settembre 2013 17:13 Bastiano
Se l'USADA si è mossa in autonomia, ha certamente le sue buonissime ragioni e se tutti ora sembrano bene informati sugli spostamenti di Horner, come mai non lo hanno detto anche agli ispettori addetti al prelievo?
Anche io credo che il doping è tornato diffuso nel ciclismo ma, l'USADA ha la giusta credibilità per fare i controlli che nessuno potrà mai addomesticare con donazioni varie.

Quoto Bastiano
16 settembre 2013 18:43 teos
La vera WADA è l'USADA, che pure avrebbe avuto tutti gli interessi del caso a tenere un profilo basso sui pesci grossi suoi connazionali. Detto ciò l'antidoping deve al più presto recuperare il gap nei confronti del doping e non mi riferisco a nessuno in particolare, quanto solo alla credibilità del ciclismo che proprio ora che sembrava essere recuperata, manca poco che torni pari a quella dell'EPO felice..

TENETE A CASA I RAGAZZI
16 settembre 2013 18:45 tonifrigo
Non fate correre i vostri figlioli, non serve. Ripescate invece, per passare professionisti, gli zii e i cugini cicloamatori. Possono vincere la Vuelta con una gamba sola. E smettetela di pensar male: Horner è come l'uva passita, fa il vino migliore quando per gli altri è già inverno. Combine in Spagna? E quando mai: la Spagna sul fronte dell'antidoping ha svoltato (verso il burrone?). Saluti e baci, questo ciclismo guardatevelo tra di voi dell'Associazione nazionale ciechi, sordi e muti. In fondo, uno Stato americano ha stabilito che anche chi non ci vede può avere la licenza per le armi...


Assurdo
16 settembre 2013 21:40 fido113
Se io avessi un prodotto nuovo "miracoloso" che elude i controlli non lo darei certo a Horner, con tutti gli atleti che ci sono in giro milionari.

Vergogna
16 settembre 2013 21:40 Ruggero
Scusatemi, ma a questo punto tifo per Horner, va bene tutto, ma che la RAI che per 21 giorni ha completamente ignorato la Vuelta con un italiano che lottava per vincerla oggi mi sbatte nelle notizie di testa del TG1 delle ore 20 la notizia che Horner non si trova ed ha saltato il controllo ignorando completamente le informazioni riportate nell'articolo sopra riportato e una cosa assolutamente vergognosa, perchè qualche anno fa non hanno parlato con tanta enfasi dei due fenomeni del Milan che si sono rofiutati di effettuare il controllo perchè i locali non erano adeguati ?
Vergognosi, sono anni che non guardo più una corsa sulla RAI e continuerò così !!!

Grazie Horner
16 settembre 2013 22:40 Berto65
Intanto io ho riscosso la vincita giocando Horner vincente . Alla facciaccia vostra....viva Horner grande Horner grande vittoria ha battuto ogni record di longevità . Invidiosi Invidiosi incompetenti

X Berto65
16 settembre 2013 23:12 SantGiac
ahahahah non ci crederei neanche se vedessi la ricevuta della giocata!!!!!!
Mi inchino davanti alla tua figaggine, cordiali saluti!
Giacomo, un incompetente qualsiasi

X Ruggero
17 settembre 2013 09:33 cimo
Grande Ruggero, mi hai tolto le parole dalla "tastiera", la Rai è uno scandalo nazionale, il servizio di ieri sera sul tg1 di Franzelli (che di solito si occupa di F1) era da vomito.
Come dici tu hanno ignorato per tre settimane la Vuelta con Nibali al comando e poi si sono buttati su una notizia già bruciata nel senso che il caso Horner si era già sgonfiato.
La cosa che secca è che la rai campa coi soldi di noi Italiani.....

OK Ruggero !!!!...
17 settembre 2013 09:41 passion
....... quello che dici riguardo ai media e alla Rai in particolare (senza entrare nel merito della prestazione di Horner)è profondamente vero. Ormai è chiaro da anni che il ciclismo, essendo nel bene e nel male, portatore di valori oggi considerati ormai anacronistici, fastidiosi e addirittura dannosi, è e temo continuerà ad essere oggetto di indifferenza assoluta o discredito più selvaggio, a seconda delle occasioni.
Leggere un giornale storico come la Gazzetta (io non lo leggo più da anni)è qualcosa di assolutamente deprimente, non vedere in prima pagina una notizia di ciclismo, il giorno dopo la conclusione della Vuelta dovrebbe far male non solo agli appassionati, ma dovrebbe far riflettere seriamente i nostri vertici. Se vogliono contribuire a distruggere LO SPORT PIU' BELLO DEL MONDO, lo facciano pure, ma il movimento, se non lo fa la FCI, deve far capire a questa stampa e a questa televisione che a volte siamo str....zi, ma non vogliamo essere trattati come stupidi, vogliamo che di ciclismo se ne parli sempre, nel bene e nel male, non solo quando c'è da fare scoop o propaganda contro.

Dove sono i conigli
17 settembre 2013 13:23 berto41
Dove sono tutti pettegoli che di bici parlano solo a sproposito

Per SantGiac
17 settembre 2013 22:32 Berto65
Tu non puoi credere perché non sei un incompetente qualsiasi . Tu sei un grandissimo incompetente di sport. Incompetente e super inviodoso come tutti voi cicloamatori

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla olandese la Liegi-Bastogne-Liegi Under 23: ad imporsi è stato infatti Daan Dijkman della UAE Team Emirates Gen-Z. Sulle salite delle ASrdenne si è formato un gruppetto forte di una trentina di unità che Dijkman ha regolato in volata precedendo Ward e...


La Volta Castelló, prova di Coppa delle Nazioni per juniores, si chiude con un prestigioso secondo posto nella classifica generale per l’azzurro Patrik Pezzo Rosola. Il giovane veronese, figlio d’arte, ha completato la sua trasferta spagnola con un’altra prova di...


La bella stagione della Decathlon CMA CGM continua grazie a Matthew Riccitello: il giovane statunitense si è imposto oggi nel Tour du Jura Cycliste. In una gara decisamente selettiva, Riccitello ha staccato i compagni d’avventura sulle dure pendenze della salita...


Dal 20 al 25 luglio il mondo tornerà in pista al Velodromo “Attilio Pavesi”, con la 29a edizione dei Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola - 6 Giorni delle Rose bianche (i fiori raffigurati nello stemma della Città di Fiorenzuola d’Arda,...


Fine settimana intenso per la Salus Seregno De Rosa, impegnata su più fronti in Lombardia e nel Nord Italia. Già stamane la società brianzola è protagonista a Gussola, nel Cremonese, dove si disputano le cronometro valide anche per l’assegnazione del...


Si è risolta in favore di Guillermo Silva la battaglia andata in scena tra i big della generale sull’ascesa conclusiva della quarta frazione del Tour of Hainan. Sulle rampe della salita che portava al traguardo di Baoting, come da...


Il Tour of the Alps (20-24 aprile 2026) segnerà il ritorno alle competizioni di Tom Pidcock, che si schiererà con il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling dopo il recente infortunio. Pidcock è rimasto fermo da una caduta avvenuta durante la...


Doppietta per i colori del Team Ecotek Zero24 a Vigonza, nel Padovano, dove nel pomeriggio gli juniores si sono sfidati nel Gran Premio Vigonza-Strade de Giara. Ha vinto Enrico Andrea Balliana, 18 anni di Arborea alla prima affermazione stagionale. Balliana...


Pur non avendone i gradi, l’Amstel non ha nulla da invidiare alle corse monumento: una buona tradizione, un albo d’oro ricco, un percorso che per distanza (257 i chilometri) e difficoltà (33 cotes, il vento e le strette strade olandesi)...


È un’edizione speciale del Tour of the Alps quella in partenza lunedì 20 aprile. La storica corsa organizzata dal GS Alto Garda festeggia infatti quest’anno i 10 anni dalla “svolta” euroregionale, ovvero da quando Alto Adige e Tirolo austriaco si...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024