Rientro agevole in gruppo per Domenico Pozzovivo al Tour of the Alps 2026. Un anno e mezzo dopo la sua ultima corsa, Il Lombardia 2024, il lucano ha riappeso a Innsbruck un dorsale alla schiena. La tappa è filata via liscia, in una giornata per lui perfetta per riprendere confidenza con le dinamiche del gruppo.
Pozzovivo è però corridore pragmatico, non c’è tempo e modo per godersi il suo secondo “esordio” tra i professionisti: «La maturità si fa sentire anche nel controllo delle emozioni, però indubbiamente rientrare in una corsa che per me ha significato molto come il Tour of the Alps è speciale - ammette l’ex Bardiani -. Sono rientrato perché avevo delle sensazioni molto buone, anche se poi ovviamente il confronto in gara con gli avversari, per di più di questo livello, e l’abitudine a stare in gruppo sono un’altra cosa. Però sono convinto di poter ancora ben figurare».
Domenico vinse l’allora Giro del Trentino nel 2012, ma in generale sono ben 6 le volte che ha terminato sul podio la corsa, due delle quali quando era già diventata euroregionale. Per uno con le sue caratteristiche, comunque, non c’è corsa migliore di questa per ritrovare gambe e fiducia.
«È una gara dura e le difficoltà andranno in crescendo questa settimana - ammette ancora il 43enne di Policoro -. Per me sarà un buon test dal punto di vista dell’endurance, anche perché ripartire con una corsa come questa non è certo una passeggiata. Se sono più forte di quando ho mollato? Forse sì, però tutto lo sport è cresciuto, si va più forte rispetto a due anni fa, e dovrò provare ad adeguarmi anch’io».
La Solution Tech-Nippo Rali ha cominciato bene la stagione, al momento è dentro le migliori 30 squadre del ranking grazie soprattutto alle volate di Dušan Rajović e ai piazzamenti di Matteo Fabbro. Ovviamente l’obiettivo è rimanerci fino a fine anno, mettendosi nella posizione di essere invitati al prossimo Giro d’Italia.
«Per la squadra è importante il piazzamento nel ranking, entrare nelle prime 30 gli garantirebbe la possibilità di essere invitata ai Grandi Giri l’anno prossimo. Voglio portare il mio contributo in termini di punti e di esperienza, aiutando gli atleti più giovani» ha concluso Pozzovivo.
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