LIBRI | 10/09/2013 | 09:02 Situazioni, sensazioni, sentimenti, incontri, persone e personaggi vissuti in quindici anni intensi di grande ciclismo e interpretati con particolare e accentuata sensibilità femminile. Potrebbe essere questa l’estrema sintesi del libro “Ciclismo mon amour” scritto da Myriam Nordemann, per quindici anni la voce ufficiale, in francese, e non solo, delle corse ciclistiche in Italia. Dire traduttrice potrebbe essere limitativo perché l’interesse, la curiosità e l’amore per il ciclismo e i suoi protagonisti erano, oltre al lavoro, la passione della parigina Myriam, ora moglie e mamma felice, ancora in dolce attesa (auguri!), a Milano, da una ventina d’anni diventata la sua città, dove ora esercita la professione di “counselor” e che gira rigorosamente in bicicletta. In un mondo e ambiente sempre prettamente e fortemente votato al maschile come quello del ciclismo, quest’introspezione e presenza femminile nel cuore della corsa, in posizione delicata, impegnativa, ma comunque privilegiata, come quella dalla vettura di Radioinformazioni, individua e rappresenta episodi e atmosfere colti e vissuti con sensibilità e interpretazioni squisitamente femminili. E questo nell’accezione migliore del termine, sia seduta – anzi di solito accovacciata - sul sedile posteriore della vettura pilotata con l’abituale straordinaria dolcezza da Gianni Seghetti anche nella fasi più concitate, dietro alla “voce” di Virgilio Rossi e in contatto con le moto informazioni, l’arrivo e gli altri operatori della corsa via radio con la regia di Enrico Fagnani, sia muovendosi ai ritrovi di partenza, agli arrivi, nelle sale stampa. Ovviamente, anzi, naturalmente, è il Giro d’Italia a fornire i maggiori spunti ricordati nel libro che presenta la prefazione di patron Carmine Castellano e quali attori, oltre ai corridori, vari personaggi della corsa e giornalisti, primi fra tutti “Pasto” e “Greg”, al secolo Marco Pastonesi e Claudio Gregori, due giornalisti Gazzetta di sempre arricchente lettura e frequentazione che Myriam Nordemann, letteralmente, “adora” con l’erre particolarmente arrotata, come dichiara apertamente. La scrittura è agile e favorisce la lettura con gli episodi, sono quarantadue, che si susseguono a ritmo veloce. Episodi e fatti non tecnici ma, definiamoli così, di “varia umanità” che offrono scorci e scenari diversi ma frequenti, che si riscontrano nella nomade tribù del ciclismo. E Myriam Nordemann (www.myriam.nordemann.com), Myriam per tutti, ricorda con amore e piacere, ricambiati, nonostante le sue incredibili abitudini alimentari di “vegana” convinta che hanno fatto inorridire gente d’appetiti ben più robusti e di gusti ben più sapidi dei suoi. Il libro è edito da Lampi di stampa – Strada Rivoltana (SP 14) 12/AB – 20060 Segrate MI, con indirizzo internet www.lampidistampa.it mentre la pagina Facebook è www.facebook.com/Ciclismomonamour - E’ disponibile nei migliori siti e-commerce. La versione Kindle è su Amazon. Si può prenotare nelle librerie e a Milano è già reperibile presso la libreria Scaldapensieri (metro Brenta).
30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro. Questo è il titolo del prossimo convegno del Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona (Varese) che quest'anno festeggia 30 anni di attività con una...
Non sono buone notizie quelle emerse dagli accertamenti a cui Warren Barguil si è sottoposto in queste ore in seguito alla caduta che ha posto prematuramente fine al suo Tour des Alpes-Maritimes. Al trentaquatrenne transalpino, ieri al terzo impegno...
Sette giorni dopo Santa Vall by the Traka che, nei dintorni di Girona, ha dato il la al programma 2026 delle Gravel Earth Series, anche le Gravelking UCI Gravel World Series hanno fatto tappa in Spagna per il primo...
La gamma Proxim di Prologo, quella che per intenderci è dedicata alle e-bike, accoglie oggi Altius, la nuova sella confortevole e dal profilo innovativo che garantisce un supporto sempre ideale su ogni terreno. La sua versatilità e il comfort che...
Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...
Con il tris calato da Jonathan Milan sul traguardo di Abu Dhabi Breakwater e Isaac del Toro primo davanti ad Antonio Tiberi nella classifica generale a tempo, ieri è calato il sipario sull’UAE Tour 2026. Di bici e competizioni ciclistiche...
Paul Seixas è senza dubbio il futuro del ciclismo francese. Nato a Lione il 24 settembre del 2006, è diventato professionista lo scorso anno con la Decathlon – AG2R la Mondiale, dopo aver passato due anni nella squadra di sviluppo...
La nazionale etiope al Tour du Rwanda ha un selezionatore di appena 22 anni, che nel 2025 era a Kigali in veste di corridore. Si chiama Kiya Rogora, ha gareggiato anche in Toscana, alla Maltinti Lampadari, e dallo scorso autunno...
Il casco disincentiva l’uso della bicicletta. Non è una priorità. Per alcuni è anche un’azione di distrazione di massa: imporre l’obbligo del casco per poi non fare più nulla, per non affrontare più il problema. In questi giorni, in queste...
Mentre la stagione entra nel vivo e si avvicinano le prime gare italiane, dal numero di tuttoBICI di febbraio vi proponiamo una nuova raffica di dubbi che ci ha sottoposto il nostro Angelo Costa. Van der Poel nel cross èa...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.