DILETTANTI | 16/08/2013 | 18:04 Matteo Busato della Trevigiani Dynamon Bottoli è il nuovo re del Gran Premio Capodarco. Il corridore veneto va in fuga insieme a Mario Sgrinzato della Petroli Firenze all’inizio dell’ultimo giro. Quando mancano pochi chilometri all’arrivo Busato attacca e va via da solo, affrontando poi a tutta l’ultimo muro. Alla fine taglia il traguardo di Capodarco di Fermo con 18’’ di vantaggio su Sgrinzato, conquistando il terzo centro stagionale. Terza piazza per Gianfranco Zilioli del Team Colpack (vincitore lo scorso anno), che regola in volata un drappello di atleti. Alla 42a edizione di questa gara internazionale per elite under 23, organizzata dal Gs Capodarco, hanno preso il via 40 squadre e 195 corridori. Attorno al chilometro 20 in testa sono Charly Petelin della Palazzago, Federico Quirci della Carmiooro, Francesco Andreani della Sestese e il campione svizzero Simon Pellaud della Maca Loca. Al loro inseguimento si portano Giacomo Gallio della Delio Gallina e Daniele Ferraresso della Ciclismo 2000. Inizia la prima ripetizione della salita di Capodarco, lungo le cui rampe avviene il ricongiungimento tra i due drappelli. Poco dopo all’inseguimento dei fuggitivi si portano Viktor Okishev della nazionale kazaka e Damiano Cima della Food Italia. Al chilometro 70,5 i due agganciano i battistrada, ma al chilometro 92 il gruppo riprende il drappello dei fuggitivi. Poco dopo scatta Michele Scartezzini della Trevigiani, su cui rientra Nurbolat Kulimbetov della nazionale kazaka. Sui battistrada rientrano altri tre atleti, ma al chilometro 109 il gruppo chiude. Subito dopo scatta Simone Petilli della Delio Gallina. Su di lui rientrano Marco Ciccanti della Monturano Civitanova Cascinare, Andrea Ruscetta della Calzaturieri Montegranaro, Adam Phelan della nazionale australiana e Nikita Umerbekov della nazionale kazaka. Attorno al chilometro 135 ai battistrada si aggiungono Giacomo Berlato della Zalf e Matteo Collodel della Marchiol. Al chilometro 144 il gruppo riprende i battistrada. In testa si forma poi un drappello, ripreso dal gruppo al chilometro 152. Poco dopo in testa si avvantaggia un altro gruppetto di fuggitivi, ripreso in vista del muro, che il gruppo attacca compatto. Dopo lo scollinamento si avvantaggia un drappello, ma il gruppo richiude. Poco dopo attaccano Matteo Busato della Trevigiani e Mario Sgrinzato della Petroli Firenze. I due, alle cui spalle le carte si rimescolano, portano via la propria azione. Il resto è storia già raccontata.
Ordine d’arrivo
1) Matteo Busato (Trevigiani Dynamon Bottoli) che copre 182,500 chilometri in 4h21’55’’ alla media di 41,807 km/h, 2) Mario Sgrinzato (Petroli Firenze – Wega – Contech) a 18’’, 3) Gianfranco Zilioli (Team Colpack) a 36’’, 4) Alessio Taliani (Futura Team Matricardi), 5) Alessio Mischianti (idem), 6) Davide Formolo (Petroli Firenze – Wega – Contech), 7) Daniele Dall’Oste (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 43’’, 8) Nicola Gaffurini (Delio Gallina), 9) Bakhtiyar Kozhatayev (Nazionale Kazakistan), 10) Manuel Senni (Team Colpack).
Come fanno i sig.D.S ad non accorgersi di questo ragazzo,guardate il suo rendimento,negl'anni,e' una Vergnogna che sia ancora dilettante,poi fanno passare i morti
come volevasi dimostrare....
16 agosto 2013 23:38soloio
Vince un atleta TREVIGIANI una delle corse piu' importanti Del panorama ciclistico italiano .... ed ecco uno scarnissimo articolo ... SE AVESSE VINTO QUALCUN ALTRO GIA' IMMAGINO CHE ARTICOLETTO AVREMMO LETTO !!!!.... SIAMO ALLE SOLITE !!!
Profano
17 agosto 2013 08:11SantGiac
Da profano (seguo il ciclismo under-23 da pochi anni) chiedo come mai un ragazzo come Busato, che vince se non sbaglio 7-8 gare al'anno ( e di che qualità!) non riesca a trovare un contratto. Cosa c'è dietro secondo voi?
Giacomo
Una Vera Ingiustizia
17 agosto 2013 10:51SERMONETAN
13 Vittorie
106 Volte nei primi 5
230 Volte nei primi 10
Regolare in tutti,gli anni sia da under che da elite.
Che mondo .........
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Da sempre la Provincia Granda è terra di ciclismo: il Giro d’Italia vi fa tappa regolarmente, il Tour de France ha scoperto la bellezza degli itinerari cuneesi, anche la Coppi&Bartali ha scelto questo territorio per aprire la sua edizione 2026...
Con il bravo Filippo D'Aiuto chiamato a difendere la sua maglia di leader della classifica generale, la Settimana Coppi & Bartali propone oggi la sua terza tappa, da Erbusco a Iseo per 175 km. per seguire il racconto in difretta...
Vincere la Regina delle Classiche è il sogno di una vita per un'intera categoria di corridori chiamati "Flandriens" così come per grandi campioni che attribuiscono particolare prestigio alla Paris-Roubaix Hauts-de-France. Ma oltre ai 95 diversi vincitori (5 per le donne),...
È decisamente uno degli uomini del momento: dopo il successo alla Milano-Torino ed il secondo posto alla Sanremo, Tom Pidcock sta correndo da grande protagonista sulle strade della Catalogna. Anche oggi a Camprodon, nella tappa accorciata a causa dei forti venti previsti...
Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità del settore arrivate in questo 2026, un periodo che trova...
È spuntata una nuova stella nel firmamento delle ruote veloci femminili: la diciannovenne britannica Carys Lloyd ha colto alla Ronde van Brugge quella che finora è la vittoria più importante della sua carriera. La portacolori della Movistar ha preceduto la...
Tappa accorciata, quella di oggi alla Volta Ciclista a Catalunya: ,a quarta frazione ha portato il gruppo da Mataró a Camprodón per 151 km mentre è stata cancellata la salita finale a Vallter a causa dell’allarme VENCAT Livello 3 diramato...
Si tinge d’azzurro il Metec Olympia’s Tour. Ad imporsi, infatti, nella seconda giornata della breve corsa a tappe olandese .2 è stato, infatti, Nicolas Milesi che, sfrecciando a oltre 49 km/h di media, ha conquistato la cronometro individuale di...
Quando radio informazioni ha annunciato il suo attacco ci è subito sembrata un'azione folle, ma Filippo d'Aiuto ci ha creduto fino alla fine. Il corridore della General Store ha beffato il gruppo sul traguardo di Massalengo trasformando una tappa che...
Sono passati solo una decina di minuti dalla vittoria di Filippo d’Aiuto nella seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e nel parcheggio dei bus a Massalengo incontriamo Daniele Calosso, direttore sportivo della General Store Essegibi F.lli Curia Curia...