Oggi la grande festa del Gran Premio di Capodarco

DILETTANTI | 16/08/2013 | 10:06

Siamo nella settimana del “42° Gran Premio Capodarco – Comunità di Capodarco”, che sarà di scena stamani  difronte alla solita grandissima folla che non manca mai di intervenire sempre in foltissime schiere lungo la strada che porta a questa ormai famosissima località di collina del Comune di Fermo.


Superato, con l’edizione del 2011, il prestigioso traguardo del quarantennale, la popolarissima corsa ciclistica di Gaetano Gazzoli e compagni prosegue a gonfie vele il suo cammino verso nuovi, esaltanti traguardi e con progressione inarrestabile aumenta sempre più di spessore, di fascino e di coinvolgimento popolare. In effetti sul piano tecnico-agonistico la gara mantiene sempre una caratura che la pone saldamente ai vertici delle gare dilettantistiche “internazionali” che si svolgono in Italia e crediamo quindi che, sotto questo aspetto, il massimo è stato raggiunto da anni e praticamente non c’è più niente da migliorare. E in effetti i capoorganizzatori Gaetano Gazzoli e Adriano Spinozzi e tutti gli altri valentissimi componenti del G.P. Capodarco sanno bene che per loro ormai l’impegno essenziale è quello di mantenere le posizioni raggiunte, lasciando perdere ogni possibile tentazione, sicuramente poco raccomandabile, di salire al professionismo e di cercare nuove e diverse strade di gloria.


Per quanto riguarda invece il concorso del pubblico, che a Capodarco ogni anno si presenta sempre più numeroso e fa di questa corsa marchigiana uno dei fari imprescindibili per tanti appassionati di ciclismo, ebbene a questo riguardo crediamo che da anni il G.P. Capodarco abbia fatto praticamente il pieno rispetto alle schiere disponibili di appassionati delle Marche ma anche delle regioni limitrofe e che pertanto nuovi incrementi di ospiti e di spettatori possono venire soltanto da gruppi di sportivi provenienti da lontano e sui quali comincia a farsi forte il richiamo di questa manifestazione così rinomata e pubblicizzata. Anche questa volta dunque verranno a Capodarco nuovi gruppi, che andranno ad aumentare ancora il grandissimo gruppone già presente nelle edizioni precedenti.

Vogliamo peraltro sottolineare che, ai fini della invidiabile floridezza di cui gode il G.P. Capodarco, un ruolo basilare e di grande rilevanza viene sempre svolto dalla Comunità di Capodarco, un ente umanitario che è parte integrante dell’organizzazione della manifestazione e la arricchisce di un importante significato filantropico e di nobili intenti di carattere appunto umanitario.

Tra l’altro, proprio sulla base della fattiva cooperazione tra il G.S. Capodarco e la Comunità i Capodarco, diretta da Don Vinicio Albanesi, da anni il Gran Premio Capodarco porta con sé anche l’indicativo appellativo di “Corsa per la Solidarietà, che amplia le prospettive prettamente sportive della manifestazione e la caratterizza con ulteriori connotazioni di sincera fratellanza e di sensibilità sociale.

Per quanto riguarda gli iscritti al “42° G.P. Capodarco” , c’è da dire che il numero raggiunto è di 324 e quindi gli organizzatori dovranno effettuare nei prossimi giorni una notevole selezione per portare i corridori in gara ad un numero che, secondo regolamento, non può superare le 200 unità.

Le società iscritte sono al momento 41 e nessun gruppo potrà schierare più di 6 corridori. Ma per forza di cose crediamo che in questi giorni la selezione riguarderà non solo i corridori ma anche le squadre.

Non c’è spazio per esaminare ora in queste note le squadre che scenderanno in campo ma vediamo che, tra i 41 gruppi iscritti, saranno al via le Nazionali di Australia, Russia, Kazakistan, Giappone e varie squadre di club straniere, come le svizzere V.C. Mendrisio, la Maca Loca e il G.S. Bellinzona, il polacco MG KVis, il russo Lokosphink.

Il numero uno sarà portato dal vincitore del 2012, Gianfranco Zilioli, del Team Colpack, che negli ultimi tempi ha vinto numerose competizioni piene di salite. Al via ci sarà anche il suo compagno di squadra Paolo Colonna, tricolore degli Elite (non si sa ancora se sarà in gara il tricolore degli Under 23, Andrea Zordan, della Zalf).

Riicordiamo che il percorso sarà lo stesso degli anni precedenti e la distanza totale sarà di km.180 e che la corsa prenderà il via ufficiale alle ore  13, dalla Stabilimento Vini Santa Liberata; la partenza ufficiosa sarà data invece alle ore 13,15 davanti al Monumento a Fabio  Casartelli.

 

Aggiungiamo che da quest’anno il G.P. Capodarco, che è gara “internazionale” della Cl. 1.2 ME,

è abbinato con il Gran Premio Valdaso, gara  “nazionale”  di cui sabato 17 agosto si disputerà la 6^ Edizione. L’organizzazione è della S.C. Rubbianellese di Rubbianello, guidata da Sergio Concetti, amico intimo di Gaetano Gazzoli. La gara, lunga km. 159, partirà da Valmir di Petritoli alle ore 14.

L’arrivo è posto, come sempre, a Rubbianello.

 

Paolo  Piazzini

Copyright © TBW
COMMENTI
16 agosto 2013 11:16 cannonball
VINCE BENEDETTI

16 agosto 2013 12:19 piuomeno
VINCE TALIANI

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È fuggita sul tratto in pavè che ha caratterizzato l’ultima parte della tappa e Cédrine Kerbaol si è involata in solitaria verso il traguardo di La Coruña. La bretone della EF Education-Oatly ha conquistato così la vittoria nella terza frazione...


Gli organizzatori del Giro d'Italia hanno ufficializzato l'elenco degli iscritti alla corsa rosa numero 109. Di quasi tutte le squadre abbiamo già pubblicato le scelte, ora abbiamo un quadro completo (che può ancora essere modificato in extremis) che ci permette...


Dopo la tappa di ieri, nel finale dela quale è stata protagonista involontaria di una caduta, Eleonora Ciabocco si è sottoposta a diversi controlli e radiografie in ospedale, l'ultima delle quali ha confermato i sospetti del team medico della Picnic...


Il Giro d'Italia 2026 prenderà il via questo venerdì 8 maggio, inaugurando tre settimane di gara su terreni variegati e con molteplici opportunità di successo di tappa. Con un percorso studiato per premiare l'iniziativa e la consapevolezza tattica, la corsa...


La stagione delle classiche è ormai alle spalle e dunque, con crescente entusiasmo, è finalmente arrivata l’ora di volgere lo sguardo sulle grandi corse a tappe concentrandoci in particolar modo sull’imminente Giro d’Italia 109 che questo venerdì prenderà il...


In occasione del Giro d'Italia,  la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano. De Rosa è partner ufficiale del Giro d’Italia 2026 e...


Ufficializzata anche la formazione della Red Bull Bora Hansgrohe per l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. A guidarla saranno Jai Hindley, che la corsa rosa l’ha già vinta, e Giulio Pellizzari, chiamato per la prioma volta ad un ruolo da...


La Decathlon CMA CGM, protagonista di un grande avvio di stagione, punta ora ad un ruolo importante anche sulle strade del Giro d'Italia. È il tecnico Luke Roberts ad iullustrare la formazione scelta per la corsa rosa: «La squadra ha...


La maglia rosa è il simbolo per eccellenza del Giro d'Italia, una delle tre grandi corse a tappe del ciclismo mondiale insieme al Tour de France e alla Vuelta a España. Introdotta nel 1931, deve il suo colore al quotidiano...


Il Team Movistar ha annunciato la sua formazione ufficiale per il primo Grande Giro della stagione, che si svolgerà dall'8 al 31 maggio e, novità assoluta, partirà da Nessebar, in Bulgaria, per poi concludersi, come da tradizione, a Roma. ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024