Successo di Gianluca Milani a Briga Novarese VIDEO

DILETTANTI | 08/08/2013 | 16:29

Ricordo l’edizione del 2011 quando, anche allora, presi il Muro di San Colombano nelle posizioni di testa ed avevo spianato la corsa in favore del mio copmpagno Battaglin che vinse la gara. Oggi la sorte è stata dalla mia parte e ringrazio tutti i compagni di squadra per la collaborazione che mi hanno offerto nelle fasi finali della corsa. Un grazie particolare a Toniatti che, andando in fuga solitaria, ha costretto i nostri avversari della Trevigiani e Nazionale dell’Australia a tirare per ricompattare la corsa. Una dedica speciale ai Direttori Sportivi, a tutta la Squadra e ai signori Lucchetta e Fior che hanno sempre avuto fiducia in me.


No, non farò lo stagista in questo finale di stagione e né ci sono prospettive professionistiche per il momento. Un’altra stagione alla Zalf non potrà che farmi bene, afferma un raggiante Gianluca Milani appena sceso dalla bici e viene abbracciato dal Tricolore Zordan, Leonardi, Garosio,Cavasin, Simion e Toniatti, compagni di squadra della Zalf che hanno concluso la gara a ridosso dei primi.


Dopo la comunicazione ufficiale che la corsa veniva ridotta di un giro, Km. 14,5 a causa delle cattive condizioni meteorologiche (Pioggia intensa per tutto il pomeriggio) e, con le campane della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista che suonavano a distesa in onore dei corridori e dei numerosi sportivi presenti mentre il parroco, Don Giovanni, impartiva la Benedizione del Cristiano e il cielo rovesciava acqua a catinelle, dopo un minuto di raccoglimento in memoria di tanti Amici degli Sportivi di Briga deceduti nell’ultimo anno, l’Assessore allo Sport del Comune di Briga Novarese, Daniele Vergani, e il presidente FCI di Novara, Filiberti, abbassavano la bandierina a scacchi per il via ufficiale alla corsa subito animata da un plotoncino di 7 corridori che dava vita alla prima fuga di giornata con Toffali (General Store), Pelhan ed Ewan (Australia), Mammini (Cerone), Gaggia (Delio Gallina), Remondi (Gavardo) e lo svizzero Jana (Moca Loca), per quello che poi si rileverà un tentativo sterile.

Prendono poi in mano la situazione Valsecchi (Mendrisio), Phelan (Australia) e Grosu (Overall) che transiteranno nell’ordine sul primo GPM di giornata ai 441 mt s.l.m. di Orio.

La corsa prosegue all’insegna di moltissimi tentativi di fuga che però hanno sempre vita breve e la corsa si infiamma ai passaggi sul GPM di Orio con Masnada (Colpack), sempre nelle prime posizioni poi, a 5 giri dalla fine, lancia un attacco al quale risponde prontamente Alessio Marchetti (vincitore della passata edizione) dando vita ad una fuga a due che consente a Masnada di accumulare punti per la classifica generale del GPM che poi vincerà. Il tandem dei fuggitivi a due giri dal termine riceve man forte da Andrea Toniatti (Zalf) che, continuando il suo forcing, scatta solitario all’inizio dell’ultimo giro che condurrà in solitaria fino a 5 chilometri dall’arrivo, quando viene raggiunto dal gruppo tirato con determinazione dai corridori della Trevigiani.

Si arriva cosi all’inizio del “budello”, l’ultimo chilometro che porta ala vetta del Muro di San Colombano con la Zalf schierata in testa al gruppo per non farsi sorprendere dagli avversari, tattica che paga come nelle previsioni.

Infatti le prime due piazze vanno a Gianluca Milani e al Tricolore U23, Andrea Zordan, entrambi della Zalf con Andrea Vaccher (Marchiol) che completa il podio.

Un ordine d’arrivo come dicevamo, decisosi praticamente all’inizio della salita verso la linea del traguardo sull’erta di San Colombano, uno strappo di circa 1000 metri che non consente molte possibilità di sorpasso proprio a causa della sede stradale molto stretta ma, si sa, questo è il bello, questa è la caratteristica, questa è l’essenza del Trofe Sportivi Briga, una corsa che la rende unica, stupenda e ineguagliabile.

Vito Bernardi

Ordine d’arrivo, 1.Gianluca Milani (Zalf Euromobil-Desirèe Fior) km. 161 in 3h40’ media kmh.43,909; 2.Andrea Zordan (Zalf); 3.Andrea Vaccher (Marchiol-Emisfero Site); 4.Matteo Busato (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 4”; 5.Matteo Gozzi (GS Podenzano); 6.Matteo Collodel (Marchiol Emisfero Site); 7.Giorgio Cecchinel (Delio Gallina); 8.Bradley Linfield (Nazionale Australia); 9.Gianluca Leonardi (Zalf); 10.Michele Scartezzini (Trevigiani Dynamon Bottoli).

Corridori iscritti, 197; Partiti, 182; Ritirati 134; Classificati, 48.

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COMMENTI
Tutto calcolato
8 agosto 2013 19:21 pagnonce
Purtroppo non è stata spettacolare , a 50 kilometri all'arrivo si sapeva già che squadra vinceva .Poi all'arrivo non ho capito perchè Zordan abbia fermato i piedi ,non lo vista una vera gara.

Troppo forte
8 agosto 2013 20:46 Per89
Quest'anno la Zalf ha una supremazia impressionante, ha vinto 34 gare con 12 atleti diversi e probabilmente già in partenza si sapeva chi avrebbe vinto o se non chi la squadra vincitrice... A parte l'anno scorso dove sembrava una brutta copia della storica Zalf, quest'anno è tornata più forte di tutte le altre squadre.....

eh si...
9 agosto 2013 10:06 sonoqua
TROPPO FORTE !!! dici bene!!!

9 agosto 2013 12:16 cannonball
la squadra che vinceva si sapeva anche a 160 km all'arrivo! quest anno sono superiori a tutti, a Poggiana penso sarà uguale

a poggiana...
9 agosto 2013 13:24 sonoqua
Villella su tutti

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