Marche, domani la festa de "I forzati della strada"
AMATORI | 27/07/2013 | 09:13 Nelle Marche il ciclismo è pronto per effettuare un salto nel tempo. A Montelparo, in provincia di Fermo, tornano i “Forzati della Strada”, quei cicloturisti che per un giorno vogliono provare l’emozione di indossare i panni dei corridori che hanno fatto la storia del ciclismo e pedalare su quelle strade bianche che hanno scritto l’epica di questo sport. Fra i partecipanti ci saranno anche alcuni campioni del passato, degli autentici “Forzati” come Giorgio Furlan – vincitore, fra l’altro, della Milano Sanremo, della Freccia Vallone, di un Giro di Svizzera e della Tirreno Adriatico, proprio su queste strada -, Pietro Guerra, il più prezioso compagno di squadra di Felice Gimondi, uno dei pochi con “licenza” di vincere, che ha indossato anche la maglia rosa e quella tricolore. In gruppo ci sarà anche Giancarlo Polidori, uno dei più grandi campioni del ciclismo marchigiano e tanti ex dilettanti che hanno conservato l’aspetto più sano dell’amore per il ciclismo. Fra gli iscritti ci sono anche diversi stranieri che arrivano dall’Olanda, dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti. Domenica 28 luglio il gruppo di “ciclisti storici” si tufferà nel verde delle colline che addolciscono il paesaggio intorno a Montelparo con la possibilità di scegliere fra due percorsi: uno breve, di 40 chilometri, accessibile anche ai meno allenati e uno più lungo, di quasi 80. Il tragitto per poco meno della metà si estende su strade bianche, in buono stato, lungo le quali i partecipanti, scortati da auto e moto d’epoca, troveranno numerosi ristori per rinfrescarsi e rifocillarsi. Al seguito del gruppo anche fotografi e giornalisti della rivista “Cycle” per realizzare un reportage sulla manifestazione. All’arrivo, poi, ad attendere i ciclisti ci sarà un succulento pranzo, naturalmente d’epoca, con i piatti della tradizione contadina del Fermano: dai vincisgrassi ai fagioli con le cotiche, dal ciauscolo alla galantina e alle olive fritte, il tutto condito con il vino cotto. E durante il pranzo saranno estratti a sorte oltre 40 ricchi premi: abbigliamento ciclistico offerto da Alexander, l’intimo di Silver Skin, cornici in lamina d’argento della Asa di Loreto, un paio di scarp da ciclista realizzate da Carlo Corvaro, la preziosa bigiotteria della Surprise (offerta alle partecipanti) oltre a dieci paia di scarpe. La manifestazione fa parte del Giro d’Italia d’Epoca e quest’anno sarà dedicata a Fiorenzo Magni, il “terzo uomo” dell’epoca di Coppi e Bartali, recentemente scomparso. Il suggestivo borgo di Montelparo, che ospita anche il Museo della Bicicletta legataa gli antichi mestieri, domina le vallate dell’Aso e dell’Ete a una trentina di chilometri dal mare, e offre una fitta rete di strade non asfaltate immerse in un paesaggio d’altri tempi, un autentico paradiso per tutti i ciclisti versione amarcord. La cicloturistica storica si prefigge lo scopo di riscoprire e valorizzare le tante strade bianche dell’entroterra, un patrimonio della memoria che rischia di scomparire e che andrebbe invece sfruttato come risorsa per una viabilità alternativa, oltre che per riscoprire il piacere di viaggiare “slow”, immersi nella natura intenti a riscoprire una dimensione di vita meno frenetica. Un primo passo per andare alla riscoperta di un mondo ormai dimenticato, con il suo corollario di tradizioni e di valori. Un invito a riscoprire la nostra storia. L’organizzazione è curata dalla Ss Mario Pupilli e dal Vc Tiralento con la collaborazione della Pro Loco di Montelparo, che provvederà a preparare il pranzo, servito nelle storiche sale del “Cantinone”, e con il sostegno dell’Amministrazione comunale. Info: www.iforzatidellastrada.it - info@iforzatidellastrada.it
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