Basso capitano per il Giro di Polonia

CANNONDALE | 26/07/2013 | 16:41
Il Tour de Pologne 2013 sarà un banco di prova importante per la Cannondale Pro Cycling e, in particolare, per il suo capitano Ivan Basso. A partire da domani, sabato 27 luglio, cinque corridori oltre al varesino affronteranno le otto tappe della corsa: il corridore di casa Maciej Paterski, Daniele Ratto, Cristiano Salerno, Josè Sarmiento e Cameron Wurf.
 
"Tutti i corridori sono al rientro dopo un periodo di intenso lavoro al Passo San Pellegrino" ha spiegato il DS Dario Mariuzzo che guiderà la squadra insieme a Paolo Slongo, colui che ha diretto il ritiro in altura dei corridori. "E' difficile aspettarsi una condizione al top, anche se la voglia di misurarsi è forte. Il nostro principale obiettivo è riprendere confidenza con i ritmi di corsa, specialmente con Basso. Più dei risultati conteranno i segnali di crescita in vista della Vuelta a Espana".
 
Dal canto suo Basso è sereno e determinato nell'affrontare il Tour de Pologne. "E' un percorso esigente: due tapponi in Trentino come apertura, poi frazioni lunghe e impegnative in Polonia. E' la corsa giusta per fare un ulteriore passo avanti nella preparazione per la Vuelta. Dal rientro in Austria ad oggi sento di essere migliorato molto. La condizione ha raggiunto un buon livello e in ritiro ho lavorato come volevo. Le indicazioni sono incoraggianti ma ci sono ancora margini di crescita. Sono realista e ritengo difficile giocarmi già la vittoria, ma arrivare davanti è un obiettivo concreto. Il Tour de Pologne è una corsa che ha acquistato importanza e blasone. Ci saranno corridori forti che arrivano al top della condizione e per competere devi essere a pari livello. Per me sarà uno stimolo ma non un assillo. Voglio concludere la corsa con una forma migliore di quella con cui comincio: questo è ciò che conta".
 
Terminato il Tour de Pologne (che nel 2011 è stato vinto da Peter Sagan e nel 2012 da Moreno Moser) Basso affronterà la Vuelta a Burgos dal primo al 5 agosto, mentre dal 24 agosto sarà ai nastri di partenza della Vuelta a Espana.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Oggi sbagliare il pronostico era praticamente impossibile, ma bisogna dire che dal canto suo Lorena Wiebes è stata perfetta. La campionessa olandese aveva messo nel mirino la tappa da inizio stagione senza mai nascondere il sogno di vestire la rosa,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


Non saranno le sei vittorie di Pogacar di due anni fa, ma è un Jonas Vingegaard stile-Tadej quello che cala il pokerissimo nella ventesima tappa del Giro, la Gemona del Friuli - Piancavallo (doppio) da 200 chilometri esatti! I primi...


«Quello che doveva succedere sta succedendo» (Stefano Garzelli, commentatore Rai, teorico del ‘può succedere di tutto’, scopre che a volte succede qualcosa di previsto). Sospetti sulla scelta della montagna Pantani: Piani di Pezzé, dove vinse da dilettante, preferita a Piancavallo,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024