Villella: grande impresa, ma non è ancora finita

DILETTANTI | 14/07/2013 | 08:07
Seconda vittoria in quarantotto ore, e Davide Villella mette le mani sul Giro della Valle d’Aosta. Il capitano della Colpack ha vinto anche la quarta tappa in linea del Petit Tour sul traguardo di Morillon: uno scatto finale ha spiazzato il russo Alexandre Foliforov, e così il 22enne bergamasco ha potuto tagliare la linea d’arrivo a braccia levate e ipotecare il successo finale del Giro del Cinquantenario.
Villella conta ora 28’ di vantaggio su Davide Formolo e 32’ sul francese Clément Chevrier, ma il podio – nonostante tutto – potrebbe cambiare (almeno per quanto riguarda le posizioni di rincalzo) visti i distacchi molto risicati tra i corridori che sono attualmente piazzati dal secondo al quinto posto.
La tappa di ieri – 148 km – è stata l’ennesima bagarre all’interno di un gruppo in cui la Russia – che cercava una maglia di prestigio per il suo capitano Foliforov – ha fatto la parte del leone. L’ormai ex maglia gialla Marc Christian Garby è andato più volte in difficoltà, ma nonostante tutto è rientrato sulla testa della corsa a più riprese. Nel falso piano finale – dopo le salite impegnative della prima parte – gli altri uomini di classifica hanno di nuovo alzato il ritmo, mandando fuori giri il danese della Medlago. Nell’ultimo strappo verso Les Esserts l’ultimo allungo di Villella, che portava con se Alexander Foliforov e lo batteva allo sprint. Il Giro, ormai, è nelle sue mani.

L’intervista al vincitore
Bergamasco di Sant’Omobono Terme, Davide Villella non lascia trasparire emozioni e tensioni. Qualche istante dopo il suo arrivo, ha già ritrovato il suo aplomb orobico. “Ho cercato di alzare il ritmo nell’ultima salita per distanziare chi stava dietro – ha spiegato Villella – e nel finale sono scattato e sono riuscito a vincere. Ma il Giro non è ancora finito: ho solo pochi secondi di vantaggio su Davide Formolo, domani dovremo mantenere la stessa attenzione di oggi per portare a casa questo bellissimo risultato.”

Oggi si corre la Pré-Saint-Didier – Aosta (90 km), passerella finale di questo Giro 2013: il Petit Tour del Cinquantenario si conclude ad Aosta con un carosello finale che dovrebbe essere il giusto preambolo di un arrivo allo sprint nel centro del capoluogo regionale della Valle d’Aosta. Prima di questo arrivo a ranghi compatti 90 km di strada in
leggera discesa, da Pré-Saint-Didier fino a Chambave con conseguente
risalita verso Aosta, dove un circuito cittadino di 3,5 km sarò ripetuto
più volte prima dell’arrivo finale sotto l’Arco d’Augusto.
Alle 14:00 premiazioni finali sotto l'Arco d'Augusto alla presenza delle
Autorità Regionali e Comunali, dell'ex Ministro alla Salute Balduzzi e di
alcuni giocatori della Juventus.

Dopo la tappa, i corridori pranzeranno presso al Cittadella dei Giovani,
dove sarà possibile visitare la mostra fotografica storica dedicata alle 50
edizioni del Giro della Valle d'Aosta.
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