PROFESSIONISTI | 26/06/2013 | 10:23 "Un ragazzo come Santaromita ha dimostrato che tiene molto alla gara e alla maglia. Penso sia un bel nome per il ciclismo italiano, questa gente merita questi risultati". Con queste parole Giovanni Visconti, tre volte campione d’Italia, commenta ai microfoni di Radio Manà Manà Sport il trionfo di Ivan Santaromita al campionato italiano di ciclismo. “Il nome più forte era quello di Scarponi, mentre Rebellin è uno dei corridori che nonostante l'età si vede ancora molto". Non è stato semplice, per il corridore della Movistar, seguire una delle corse che ama di più da casa a causa di un infortunio: "Sicuramente dopo il giro di Svizzera potevo giocarmi le mie carte. Stavo bene ma si è messa di mezzo un po' di sfortuna. Bisogna pensare al bicchiere mezzo pieno e puntare ad una seconda parte di stagione molto importante. L'azzurro è un obiettivo importante per me, si corre vicino casa mia e già questa è una motivazione. Quest'anno ci tengo più che mai, penso a fare una grande seconda parte di stagione. Ricomincerò dal Giro di Polonia per puntare all’azzurro". Riguardo il Giro d’Italia, che ha visto due suoi trionfi, Visconti ha affermato: “Mi sono sbloccato, sapevo che con un risultato importante sarebbe cambiata la mia testa. La squadra mi è stata vicino, non mi ha stressato ed ha capito il mio problema. Non avrei dovuto correre il Giro, poi quando mi hanno comunicato che lo avrei corso già da lì è scattato qualcosa dentro di me”.
«È un po’ deprimente che nessuno provi comunque a resistere a Vingegaard» (Silvio Martinello, opinionista Rai, non si è accorto che di marziani in Giro ce n’è solo uno). Il ministero dei Trasporti svizzero precisa che il continuo passaggio dei...
il Friuli Venezia Giulia sta aspettando l'appuntamento con il Giro d'Italia proponendo una lunga serie di iniziative e di appuntamenti che hanno nella bicicletta il loro filo conduttore. Uno dei più attesi dai tifosi è quello di domani sera (giovedì...
La terza edizione del Tour of Lithuania si apre nel segno di Alexander Konychev. Mettendo in mostra non solo grandi gambe ma anche una brillante lettura tattica della corsa, l’azzurro (l’unico presente in gara) del China Anta-Mentech Cycling Team...
Un caldo - consentitecelo, in tutti i sensi... - abbraccio e una festa rosa davvero ben riuscita, quella di Cassano d'Adda: l'accoglienza per il Giro d'Italia è stata festosa e appassionata, quella per Gianni Motta, autentico idolo di casa, è...
E' uno degli uomini del momento. Davide Piganzoli non è solo il futuro ma anche un presente sempre più vivo del nostro ciclismo. Anche ieri sulla salita di Carì il valtellinese ha letteralmente lanciato Jonas Vingegaard che si è preso...
Il Giro d’Italia Women 2026 si svolgerà dal 30 maggio al 7 giugno e proporrà nove tappe per un totale di 1.183, 7 chilometri e 12.300 metri di dislivello totale. Il percorso attraverserà gran parte del Nord Italia con frazioni...
Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. Sono loro i più umani e i più umili....
Pianura Padana e rilievi trentini, mix perfetto per una tappa da fughe. È la giornata numero 17 del Giro d'Italia, si va da Cassano d'Adda - casa di Gianni Motta - ad Andalo, 202 i chilometri in programma con 3.000...
La diciassettesima tappa del Giro d'Italia, la Cassano d’Adda-Andal, sarà anticipata da una nuova edizione di “Un Giro nel Giro”, l’iniziativa di pedalate amatoriali dedicata a clienti e appassionati di ciclismo, organizzata da Banca Mediolanum lungo il percorso della corsa...
Bilancio più che positivo per Matteo Fiorin in Germania. L’azzurro, in gara con la Nazionale Italiana della pista, ha preso parte alla prima edizione del Bahnen Tournee, andato in scena nel velodromo di Darmstadt‑Dudenhofen, centrando quattro podi in altrettante prove....
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.