Ciclisti: i ritratti di Alberto Bortoluzzi

LIBRI | 11/06/2013 | 08:58
In termini cinematografici potrebbe essere visto come un “remake” la pubblicazione CICLISTI firmata dal varesino Alberto Bortoluzzi. Non è però un rifacimento poiché Ciclisti, pubblicato nel 2008 in occasione del mondiale di Varese, la città dell’autore e avvenimento che l’ha spronato a realizzare questo progetto al di fuori del suo stretto ambito professionale, conserva, immutate nel tempo, le sue valenze. Bortoluzzi, laureato in scienze geologiche, dal 1993 cambia radicalmente la sua vita e si dedica totalmente alla fotografia e diviene fotoreporter. Amante del bianco nero, opera in vari settori come ritrattistica, moda, arredamento, paesaggi e da amante del ciclismo, sport che ha sempre seguito fin da bambino, ha voluto interpretare e fornire una testimonianza del “suo” ciclismo, non in chiave tecnica ma in una dimensione affettiva e un po’ sognante. Eccolo quindi cimentarsi, praticamente da semplice tifoso, in solitaria, nel prendere contatto con i corridori italiani, molti dei quali campioni, seguendo il criterio di vincitori del Giro d’Italia, dei Campionati del mondo e delle Olimpiadi. Un’impresa non facile per persone al di fuori del “giro”, un’impresa però riuscita e che lo stesso autore definisce arricchente soprattutto sul piano umano. E vive situazioni ed episodi che rappresenta nella pagina scritta che fronteggia il ritratto dei protagonisti. Ritratti assai più eloquenti, espliciti e rappresentativi di tante parole. C’è un rimpianto con una dedica per Marco Pantani.
Bello è anche il breve racconto di Dante Isella “La ciambella di gomma” del grande critico e filologo varesino, zio di Bortoluzzi, anch’egli amante del ciclismo, dove ricorda le figure di “Bertoni Remo di Varese” e di “Zanzi Augusto di Schianno”, poi trasferitosi a Varese – evocata anche da Piero Chiara – oltre a quella, ovviamente, mitica di “Binda Alfredo di Cittiglio”. Sono dei capisaldi della passione ciclistica di Varese e provincia.
Tutto questo è emerso, in modo discorsivo e piacevole, in un incontro promosso e stimolato dalla sempre signorile “verve” di Costantino Ruggiero fra vari amici della bicicletta e del ciclismo a Milano. E pazienza se la resa economica, come ha ammesso l’autore che è anche il co-editore con Quirici Edizioni, non è stata, e mai sarà, pari all’impresa. La soddisfazione è stata, ed è, tanta, impagabile.
Maggiori informazioni su CICLISTI sono disponibili sul sito www.albertobortoluzzi.com

Giuseppe Figini
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