GIRO D'ITALIA | 07/05/2013 | 09:48 Buongiorno amici. Dopo le fatiche di ieri, il Giro d'Italia si è svegliato presto questa mattina: in programma ci sono i 246 chilometri che portano da Policastro Bussentino a Serra San Bruno. Ed il risveglio stamane è avvenuto sotto una pioggia torenziale che per fortuna sta lasciando ora spazio ad un cielo aperto e al sole.
10.00. Paolo Tiralongo è pronto ad affrontare una giornata difficile. «La radiografia l ginocchio ha escluso fratture, ma la situazione non è bella. La mia sfida oggi sarà contro il dolore e sono pronto a battermi». Solo impacchi di ghiaccio, per lui, come da regolamento. Intanto Luca Paolini fa bella mostra di sè con la maglia rosa sulle spalle, portando nel villaggio la sua gioia contagiosa. Partenza prevista per le 11.15, abbiamo giusto il tempo di fare un giretto al villaggio per raccogliere qualche sensazione.
10.45. Grande animazione al villaggio, grande festa per Luca Paolini - il classico caso di vincitore che fa tutti felici - ed è già tempo di inforcare le biciclette. I corridori pian piano si stanno portando al punto di partenza. «Forse sto realizzando adesso quel che ho fatto - ci ha detto Luca Paolini -, un regalo che mi sono fatto per tutti i sacrifici che ho fatto in tanti anni di carriera. Il primo merito? È della famiglia che ci sopporta e che sa tutti gli sforzi che facciamo per inseguire il nostro sogno. Cosa mi ha fatto più piacere? L'affetto degli addetti ai lavori: ho visto gente in lacrime per me, uomini che conosco da una vita e questo mi ha davvero impressionato molto». Grande "il Gerva", davvero grande. E chiaro è l'obiettivo della Katusha: lavorare per permettere a Paolini di arrivare in rosa a Saltara.
10.53. Proprio la maglia rosa arriva adesso al foglio firma e viene accolta da un boato. Intanto Mattia Cattaneo, il baby italiano del Giro, ci racconta di essere sotto choc: «Non pensavo davvero di dover affrontare subito una tappa come quella di ieri. Abbiamo preso l'ultima salita a 36-37 all'ora, mi dicevo "l'hanno presa forte, adesso caleranno un po'..." ma quelli invece aumentavano ancora!».
10.58.Daniele Pietropolli si presenta al via con un evidente cerottone al braccio destro e racconta: «Ieri mi è andata davvero benissimo, ho fatto un volo di 10-15 metri in un burrone, era tutta roccia e non so come ho fatto a non farmi quasi nulla. Per fortuna c'era un agente della Forestale che mi ha aiutato a risalire e mi ha rimesso in bici. A proposito, sai che sono arrivato con il tubo traverso spezzato, vicino al movimento centrale? Nella discesa finale sentivo che la bici fletteva un po', ma non mi sono accorto che il telaio fosse rotto. Una cosa è sicura: le Merida sono davvero delle gran biciclette». Un'altra cosa è sicura: i ciclisti sono davvero dei fachiri, dei funamboli, dei personaggi unici.
11.10. La carovana si muove. È tempo di partire.
11.17. Partenza ufficiale data sotto gli occhi di una folla immensa, calorosissima. Partiti 206 corridori: non ha preso il via il francese Casar della FDJ. Il polacco Rafal Majka, uomo di classifica della Saxo Tinkoff, è regolarmente in corsa. Un "buco audio" - o forse l'età che avanza - ci hanno fatto capire "201" anziché "101". Chiediamo scusa.
11.32. Andatura sostenutissima, al km 5 nessuno è ancora riuscito a portare via la fuga. Un "in bocca al lupo" anche a Sergio Mometti, uomo chiave del servizio di radiocorsa, colpito da una violenta forma influenzale, prontamente curata dal professor Enrico Fagnani.
11.37. Tra i corridori che abbiamo incontrato stamane al villaggio di partenza, un Eros Capecchi a pezzi, sfiancato dall'allergia al polline. Poche parole ma chiarissime: «Questo sarà il mio ultimo Giro d'Italia, poco ma sicuro».
11.38. Al km 7 scattano in 7: Berard (AG2r), Sella (Androni Venezuela), Minguez e Tamouridis (Euskaltel), Mourey (FDJ), Dockx (Lotto Belisol) e Ligthart (Vacansoleil Dcm).
11.43. Ormai Sapri è alle spalle e stiamo per entrare in provincia di Potenza. Vantaggio 32".
11.44. In testa al gruppo andatura forsennata di Bardiani e Fantini, che sono rimaste escluse dalla fuga.
11.45. Il vantaggio scende a 10" e Stefano Locatelli (Bardiani)
riesce a rientrare sulla fuga, ma al km 13 la situazione è tutt'altro
che decisa. Ci sono parecchie squadre che sono state sorprese dalla fuga
e non ci stanno.
11.55. Situazione complessa, ma forse la fuga è partita. Ricostruiamo con l'aiuto di radiocorsa. Sugli uomini in fuga rientrano anche il francese Le Bon e un atleta della Colombia, poi dopo poco lo stesso colombiano, Locatelli e Dockx si rialzano. Quindi al comando sono rimasti sette uomini che hanno un vantaggio di 1'20" alle porte di Maratea. I sette sono: Berard, Sella, Mestre, Tamouridis, Le Bon, Mourey e Ligthart.
12.00. Al cartello che indica 225 km al traguardo il vantaggio è di 4'10".
12.05. Al km 28 i fuggitivi hanno sei minuti di vantaggio.
12.16. Emanuele Sella è maglia rosa virtuale. Vantaggio di 7'40" al km 42. Prima ora di corsa percorsa alla media di 42,200 kmh.
12.30. Al cartello dei 200 chilometri al traguardo vantaggio che tocca la punta massinma di 8'15".
12.35. Alle porte di Scalea, 50 km percorsi, il vantaggio cala a 7'55". In testa al gruppo la Katusha ha aumentato un po' l'andatura per contenere il distacco.
12.45. Siamo a Santa Maria del Cedro, 57 km percorsi e vantaggio che cala ancora: 7'22". Da qualche chilometro siamo entrati in Calabria e ora pedaliamo verso Diamante, famosa per i murales che ornano i muri delle sue case.
12.53. Al km 60, il vantaggio scende ancora: 6'50".
12.58. Altri tre chilometri, siamo a Cirella, e il vantaggio scende a 6'33".
13.07. Ed eccoci a Diamante, km 67 di corsa, vantaggio che risale leggermente fino a 6'50". Forse la Katusha si è resa conto di aver alzato troppo l'andatura.
13.10. Il tempo si mantiene variabile, con nuvole che si alternano a sole, per il momento sembra scongiurato il pericolo di pioggia. Per chi scrive è giunto il momento di una piccola pausa-panino, pronti a rimetterci davanti alla tastiera in caso di novità clamorose.
13.40. Al cartello dei 175 km al traguardo, il vantaggio risale a 7'20". Media della seconda ora, 39,700.
13.47. Km 87, verso Cetraro Marina, vantaggio di 6'38".
14.10. Ultimi aggiornamenti: 6'43" al km 93, 6'55" al cartello di 150 chilometri al traguardo. Alle porte di Paola, km 107, 7'15".
14.25. Km 120, vantaggio di 7'30", media dopo tre ore di corsa, 39.500.
14.28. Superata la metà gara. Tempo sempre variabile. Ci dicono che al traguardo cade qualche goccia di pioggia.
14.38. Siamo alle porte di Amantea, mancano 113 km al traguardo, il vantaggio cala adesso sensibilmente e al rilevamento è di 5'02". La Katusha ha iniziato ad aumentare l'andatura. Intanto al traguardo occasionale di Amantea, passa per primo Berard davanti ad Emanuele Sella.
14.47. Superata Amantea, mancxano 106 km e il vantaggio è di 4'16".
14.55. Eccoci a 100 km dal traguardo: 3'50" il vantaggio per i sette uomini al comando.
15.05. Siamo ormai a Falerna Marina: Minguez, Le Bon e Ligthart hanno allungato staccando leggermente i quattro compagni d'avventura. Mancano 93 chilometri al traguardo.
15.09. I tre vanno via di buon passo ed il loro vantaggio sul gruppo risale sopra i 4 minuti: 4'10".
15.10. Arriva Julien Berard ed il terzetto diventa un quartetto. Gli altri tre fuggitivi hanno ormai mollato.
15.22. Ottanta chilometri al traguardo, siamo a Marinella di Sant'Eufemia: 5'09" per i fuggitivi, mentre i tre stanno per essere ripresi dal gruppo.
15.29. Entrati in provincia di Vibo Valentia: cinque minuti di vantaggio per i quattro fuggitivi. Intanto Paolini è tornato in maglia rosa... anche virtuale.
15.36. Altri cinque chilometri percorsi: 70 km al traguardo, 4'44" per il vantaggio.
15.45. Adesso nelle prime posizioni del gruppo è arrivata a tirare la Vini Fantini.
15.46. Caduta, a terra tre uomini della Omega, Brambilla, Keisse e Stegmaans, ed Eros Capecchi della Movistar. Tutti ripartiti senza gravi conseguenze.
15.51. Sessanta chilometri al traguardo, 2'35" il vantaggio dei quattro. Stiamo per ultimare il tratto in pianura e iniziare il finale di questa tappa che promette scintille.
16.03. Prime rampe della salita e scatto immediato di Berard e Minguez. Il gruppo però li sta braccando e l'azione di fuga è destinata a concludersi tra pochi chilometri. La Astana davanti al gruppo.
16.17. Comincia a cadere qualche goccia di pioggia mentre Miguel Minguez sta salendo tutto solo verso il Gpm di Vibo Valentia. Il gruppo lo segue a 30".
16.20. Nuvole basse, 15 gradi, pioggia: clima completamente ribaltato rispetto a pochi chilometri fa. 40,200 la media oraria dopo cinque ore di corsa.
16.22. Ormai solo 10 secondi di vantaggio per Minguez. Dal gruppo intanto esce Bellemakers.
16.23. Fuga annullata, il gruppo è compatto. 16.27. Siamo immersi in una sorta di nebbia, mentre i velocisti si staccano ormai irrimediabilmente. Intanto davanti è uscito da solo il tedesco Gretsch della Atgos Shimano. Pirazzi lo raggiunge e va a vincere il Gpm. Il gruppo è a sette secondi.
16.30. Piove forte sulle nostre teste e, soprattutto, sulla corsa. Mancano meno di 40 chilometri al traguardo. Visconti, terzo al Gpm, ha riconquistato la maglia azzurra, ma c'è ancora una salita...
16.34. Problema meccanico per Nibali con Agnoli che gli sistema la bicicletta e lo aiuta a ripartire.
16.36. Nibali atteso dai compagni di squadra è già rientrato. Bravo Agnoli nell'aiutare il suo compagno di squadra.
16.38. In discesa allunga in testa il colombiano Leonardo Duque.
16.41. raggiunto Duque, ci riprova ancora Gretsch nel tratto di pianura che ci sta portando verso Soriano calabro, dove comincerà la salita verso Croce Ferrata.
16.45. Sempre la Fantini in testa al gruppo, peraltro spezzato in almeno tre parti. Ora sulla corsa non piove più, al traguardo invece diluvia. In testa ci sono sempre Gretsch e Willems che hanno però una manciata di secondi di vantaggio.
16.47. Tutta schierata in testa adesso la Bardiani Csf.
16.49. Ripresi i fuggitivi sulla spinta della Bardiani. Scatta Marcato con Pirazzi, mentre uno splendido Agnoli continua il suo inseguimento.
16.53. Venti chilometri al traguardo, comincia adesso la salita verso Croce Ferrata. Rabottini, Quintero e Georges hanno raggiunto Pirazzi e Marcato.
16.57. Marcato vince il traguardo volante di Soriano Calabrio e se ne va da solo.
17.02. Nuovo cambio di scenario: vantaggio di 1'14" sul gruppo per il francese Sylvain Georges.
17.05. Adesso è il Team Sky che scandisce il passo in testa al gruppo. Ripresi Pirazzi, Rabottini e Quintero. Georges ha 28" sulla maglia rosa. Cobo perde le ruote del gruppo dei migliori.
17.11. Ricomincia a piovere sulla corsa. Georges a a 12 chilometri dal traguardo con 31" di vantaggio sul gruppo dela maglia rosa.
17.16. Scatta Danilo Di Luca. Dieci chilometri al traguardo.
17.17. Di Luca e Chalapud rientrano su Georges, ma il gruppo non dà spazio.
17.19. Georges si rialza, restano Di Luca e Chalapud al comando.
17.22. Un chilometro al Gpm. 17.24. Gpm, Chalapud transita per primo e comincia la discesa.
17.25. Di Luca insiste, il gruppo li bracca. Cinque chilometri al traguardo.
17.26. Dieci secondi di vantaggio per i due fuggitivi.
17.27. Tre chilometri, è finita la discesa. Di Luca accelera e Chalapud non lo molla.
17.28. Sette secondi.
17.29. Due chilometri. 17.30. Caduta di Cristiano Salerno.
17.32. Ultimo chilometro.
17.34. Di Luca ai 500 metri. Ripreso.
17.35. Enrico Battaglin! È lui il vincitore della tappa di Serra San Bruno! Il veneto della Bardiani Csf batte Felline, Visconti, Duran, Jeannesson ed Evans. Luca Paolini conserva la maglia rosa. Battaglin vince la sua prima tappa al Giro d'Italia ed esce finalmente dal tunnel nel quale sembrava essersi infilato ormai da tanto tempo. Bradley Wiggins ha perso tempo nella caduta di Salerno e Garate, il giudice di arrivo sembra deciso a ritenere valido il ritardo di 17" accumulato da Wiggins. Appuntamento a domani per la quinta tappa del Giro, continuate a seguirci in questa avventura rosa.
ORDINE D'ARRIVO
1 Enrico BATTAGLIN ITA BAR 6:14:19 2 Fabio FELLINE ITA AND 0 3 Giovanni VISCONTI ITA MOV 0 4 Rigoberto URAN URAN COL SKY 0 5 Arnold JEANNESSON FRA FDJ 0 6 Cadel EVANS AUS BMC 0 7 Benat INTXAUSTI ELORRIAGA ESP MOV 0 8 Ryder HESJEDAL CAN GRS 0 9 Robert KISERLOVSKI CRO RLT 0 10 Luca PAOLINI ITA KAT 0 11 Tanel KANGERT EST AST 0 12 Franco PELLIZOTTI ITA AND 0 13 Vincenzo NIBALI ITA AST 0 14 Samuel SANCHEZ GONZALEZ ESP EUS 0 15 Mauro SANTAMBROGIO ITA VIN 0 16 Giampaolo CARUSO ITA KAT 0 17 Steven KRUIJSWIJK NED BLA 0 18 Robert GESINK NED BLA 0 19 Carlos Alberto BETANCUR GOMEZ COL ALM 0 20 Wilco KELDERMAN NED BLA 0 21 Michal GOLAS POL OPQ 0 22 Michele SCARPONI ITA LAM 0 23 Ivan SANTAROMITA ITA BMC 0 24 Danilo DI LUCA ITA VIN 0 25 Thomas DANIELSON USA GRS 0 26 Przemyslaw NIEMIEC POL LAM 0 27 Rafael VALLS FERRI ESP VCD 0 28 Diego ROSA ITA AND 0 29 Sergio Luis HENAO MONTOYA COL SKY 0 30 Rafal MAJKA POL TST 0 31 Peter STETINA USA GRS 0 32 Miguel Angel RUBIANO CHAVEZ COL AND 0 33 Jorge AZANZA SOTO ESP EUS 0 34 Robinson Eduardo CHALAPUD GOMEZ COL COL 0 35 Domenico POZZOVIVO ITA ALM 0 36 Stefano LOCATELLI ITA BAR 0 37 Pieter WEENING NED OGE 10 38 Francis DE GREEF BEL LTB 10 39 Yury TROFIMOV RUS KAT 10 40 Damiano CARUSO ITA CAN 10 41 Edoardo ZARDINI ITA BAR 10 42 Darwin ATAPUMA HURTADO COL COL 10 43 Matteo RABOTTINI ITA VIN 10 44 Evgeny PETROV RUS TST 10 45 Fabio ARU ITA AST 10 46 Ben GASTAUER LUX ALM 10 47 Kristijan DURASEK CRO LAM 17 48 Bradley WIGGINS GBR SKY 17 49 Jose Rodolfo SERPA PEREZ COL LAM 17 50 Fabio Andres DUARTE AREVALO COL COL 17 51 Tiago MACHADO POR RLT 17 52 Francis MOUREY FRA FDJ 21 53 Rory SUTHERLAND AUS TST 21 54 Andrey ZEITS KAZ AST 21 55 Vladimir KARPETS RUS MOV 21 56 Stefano PIRAZZI ITA BAR 21 57 Cayetano José SARMIENTO TUNARROSA COL CAN 21 58 Francesco Manuel BONGIORNO ITA BAR 21 59 Petr IGNATENKO RUS KAT 21 60 Simone STORTONI ITA LAM 21 61 Jackson RODRIGUEZ VEN AND 21 62 Steve MORABITO SUI BMC 21 63 Hubert DUPONT FRA ALM 34 64 Cristiano SALERNO ITA CAN 47 65 Juan Manuel GARATE ESP BLA 47 66 Paolo TIRALONGO ITA AST +1:04 67 Nelson Filipe SANTOS SIMOES OLIVEIRA POR RLT +1:32 68 Kanstantsin SIUTSOU BLR SKY +3:24 69 Francisco José VENTOSO ALBERDI ESP MOV +3:24 70 Frederik VEUCHELEN BEL VCD +4:06 71 Leonardo Fabio DUQUE COL COL +4:06 72 Bruno PIRES POR TST +4:06 73 Mads CHRISTENSEN DEN TST +4:06 74 Emanuele SELLA ITA AND +4:13 75 Danilo HONDO GER RLT +5:05 76 Paolo LONGO BORGHINI ITA CAN +5:05 77 Jarlinson PANTANO COL COL +5:05 78 Stef CLEMENT NED BLA +5:43 79 Rob RUIJGH NED VCD +5:43 80 Jens KEUKELEIRE BEL OGE +5:43 81 Adam HANSEN AUS LTB +5:43 82 Egoi MARTINEZ DE ESTEBAN ESP EUS +6:14 83 Tobias LUDVIGSSON SWE ARG +6:14 84 Sylvain GEORGES FRA ALM +7:26 85 Vicente REYNES MIMO ESP LTB +7:30 86 Juan Jose COBO ACEBO ESP MOV +7:30 87 Dominique ROLLIN CAN FDJ +7:30 88 Danilo WYSS SUI BMC +7:30 89 Salvatore PUCCIO ITA SKY +7:30 90 Christian KNEES GER SKY +7:30 91 José HERRADA LOPEZ ESP MOV +7:30 92 Ramunas NAVARDAUSKAS LTU GRS +7:30 93 Serge PAUWELS BEL OPQ +7:30 94 George BENNETT NZL RLT +7:30 95 Carlos Julian QUINTERO COL COL +7:35 96 Dalivier OSPINA NAVARRO COL COL +10:23 97 Alessandro VANOTTI ITA AST +10:25 98 Marco MARCATO ITA VCD +10:25 99 Martijn KEIZER NED VCD +10:25 100 Guillaume BONNAFOND FRA ALM +10:25 101 Koen DE KORT NED ARG +10:25 102 Patrick GRETSCH GER ARG +10:25 103 Christian MEIER CAN OGE +10:25 104 Gorka VERDUGO MARCOTEGUI ESP EUS +10:25 105 Matti BRESCHEL DEN TST +10:25 106 Cameron WURF AUS CAN +10:25 107 Angel VICIOSO ARCOS ESP KAT +10:25 108 Svein TUFT CAN OGE +11:27 109 Christian VANDEVELDE USA GRS +11:27 110 Pablo LASTRAS GARCIA ESP MOV +11:27 111 Thomas DEKKER NED GRS +11:27 112 Daniele PIETROPOLLI ITA LAM +11:27 113 Manuele BOARO ITA TST +14:08 114 Robert HUNTER RSA GRS +16:53 115 Robert VRECER SLO EUS +16:53 116 Tomas Aurelio GIL MARTINEZ VEN AND +16:53 117 Stefano GARZELLI ITA VIN +16:53 118 Fredrik Carl Wilhelm KESSIAKOFF SWE AST +16:53 119 Manuel BELLETTI ITA ALM +16:53 120 Jesse SERGENT NZL 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meno male che non era un poliziotto altrimenti lo avrebbe spintonato ancora più giù nel burrone...
battute a parte non è difficle trovare agenti della forestale in quelle zone, fortunatamente l'atleta non si è fatto quasi nulla e ha potuto ripartire
Finalmente!!
7 maggio 2013 17:38stef69
Bravo Enrico ci voleva!! Solo che sono un po' preoccupato perche' ieri Sgarbozza l'aveva pronosticato.Mi sa che piovera' ancora a lungo.
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