FUORISTRADA | 04/05/2013 | 09:06 Un bel sole ha accolto il Bike Festival Garda Trentino nella giornata inaugurale della 20.sima edizione, dando il via alla festosa invasione delle due ruote a Riva del Garda e dintorni. Un’atmosfera di diffusa euforia ha contagiato tutti coloro venuti per cimentarsi con le proprie specialissime MTB nelle varie prove e manifestazioni in programma, ma anche i semplici spettatori incuriositi da una folla così allegra e multicolore. L’Expo, che quest’anno annovera oltre 150 aziende da tutto il mondo, offre agli appassionati ogni sorta di meraviglia: le bici più belle ed esclusive ed anche il più sofisticato degli accessori. L’opportunità offerta ai visitatori di testare le bici è un ulteriore elemento di grande interesse per il pubblico ed una delle chiavi del successo di questa manifestazione. La prima giornata del Bike Festival ha vissuto il propri momenti culminanti con la scalata del Monte Brione, in cui i partecipanti sono chiamati a migliorare il tempo di 9:36 ottenuto dal campione di cross-country Wolfram Kurschat. Altro momento interessante, l’ esibizione degli spericolati biker-acrobati che hanno strappato l’applauso del pubblico con le loro incredibili evoluzioni presso l’ex-area Cattoi. Nella tradizionale cerimonia d’apertura del Bike Festival, il Presidente di Ingarda, Marco Benedetti, ha consegnato uno speciale riconoscimento per il ventennale ai fondatori della manifestazione, Uli Stanciu e Paolo Zontini, e a Konrad Delius Klasing, titolare dell’omonima casa editrice che patrocina la manifestazione con la rivista “Bike”.
comunicato stampa Nella seconda giornata ancora un programma molto ricco che prevede anche la prova di enduro ed ulteriori evoluzioni del fenomeno scozzese Danny MacAskill.
Nella calza della Befana dei ciclisti ecco che spunta nel giorno dell'Epifania un regalo unico: la canzone realizzata dal Team XDS Astana. La formazione di Alexandr Vinokurov ormai ci ha abituato a questa tradizione di inizio anno e da qualche...
Lidl-Trek è lieta di annunciare che Derek Gee-West ha firmato un contratto triennale che lo vedrà correre con i colori di questa squadra fino al 2028. Il campione canadese si è guadagnato per la prima volta le attenzioni degli...
Il ciclismo dice addio ad un rivoluzionario innovatore che ha scritto una pagina importante di storia della bicicletta: si è spento venerdì 2 gennaio Joseph S. Montgomery - per tutti Joe - fondatore del marchio Cannondale. Aveva 86 anni ed è stato suo...
L'NSN Cycling Team ha ufficializzato due movimenti in entrata che rafforzano la squadra in vista della prossima stagione: l’ingaggio dell’esperto Dion Smith e la promozione tra i professionisti del giovane Rotem Tene. Smith, neozelandese di 32 anni, ha firmato un...
Dopo un’edizione svoltasi interamente nella contea di Troms, l’Arctic Race of Norway si appresta a riabbracciare i territori della contea del Nordland. Nel 2026 infatti la breve corsa a tappe norvegese, in programma dal 13 al 16 agosto, tornerà...
Dopo esser rimasto a piedi in seguito alla fusione fra Lotto e Intermarchè-Wanty, anche Gijs Van Hoecke alla fine ha deciso di appendere ufficialmente la bici al chiodo. La scelta, comunicata direttamente dal trentaquattrenne fiammingo attraverso i propri canali...
Alla vigilia del debutto sulle “strade di casa” il team Jayco AlUla ha presentato la maglia con cui correranno gli atleti e le atlete della formazione australiana. Nella foto in apertura Alessandro Covi, nuovo arrivo nella formazione del General Manager...
Gli avvenimenti degli ultimi giorni e l’incertezza geopolitica venutasi a creare in Venezuela non sembrano mettere in dubbio lo svolgimento della Vuelta al Táchira, gara UCI di classe 2.2 in programma dal 9 al 18 gennaio. A tranquillizzare squadre e...
Vi mancano le gare su strada? Non temete, l’attesa sta per finire. Domani, 7 gennaio, si aprirà in Australia la rassegna che assegnerà i titoli nazionali e le maglie “green and gold”, ideale prologo al Tour Down Under. Palcoscenico...
Kobe Goossens, ex corridore della Intermarché-Wanty, è stato costretto a dire addio al mondo del ciclismo. Quello di Kobe non è un nome famoso e neanche ci riporta alla carriera di un atleta straordinario, ma è l’ennesima vittima della crisi...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.