Puerto: condanne per Fuentes e Labarta, assolti Saiz e Belda
GIUSTIZIA | 30/04/2013 | 14:59 È stata emessa oggi la sentenza sul caso Operación Puerto: Eufemiano Fuentes e Ignacio Labarta sono stati condannati rispettivamente a un anno e a quattro mesi di carcere per delitto contro la salute pubblica, mentre Yolanda Fuentes, Vicente Belda e Manolo Saiz sono stati assolti. Per i condannati scatta la sospensione della pena, mentre Fuentes deve fare i conti anche con la inabilitazione alla professione medico sportiva per quattro anni (potrà continuare ad occupare il suo posto di medico condotto). Inoltre, il giudice Julia Patricia Santamaria ha respinto la richiesta di consegnare le 211 sacche di sangue di 35 atleti, come richiesto dalle autorità antidoping internazionali: la decisione è stata motivata dalla volontà di preservare i diritti fondamentali degli atleti.
Sembra il titolo di una campagna promozionale per il turismo sporco, ed invece è la comprovata realtà dei fatti. E oltretutto fanno pure gli offesi se gli dici dopati. Vergogna spagnoli, siete la rovina dello sport. Neanche in politica si arriva a tanto.
30 aprile 2013 15:35foxmulder
Adesso la butto lì per ridere (neanche più di tanto): ma visto che "la decisione (di non consegnare le sacche alle autorità antidoping internazionali) è stata motivata dalla volontà di preservare i diritti fondamentali degli atleti", non c'è nessuno che pensa a tutelare "i diritti fondamentali" degli scommettitori?
Spagnoli, sempre gli stessi!!!
30 aprile 2013 15:36Bastiano
Dopo questo rifiuto a consegnare le sacche di sangue (chiari intento a coprire i dopati spagnoli), gli spagnoli dovrebbero essere radiati da ogni sport per nazionale per almeno due anni!!!
la legge non è uguale per tutti
30 aprile 2013 15:50cimo
preservare i diritti fondamentali degli atleti? peccato per i molti fessi per cui questo diritto è stato già violato.....probabilmente occorreva coprire i vari campioni del tennis, del calcio e dell'atletica....che scandalo....
clienti di Fuentes
30 aprile 2013 16:14tour
Meglio essere realisti...... quasi piu italiani che spagnoli andavano da Fuentes
Ma quali diritti..........
30 aprile 2013 16:22passion
..... quello di barare per esempio? Caro Giudice a chi vuole che interessino i valori e dati personali di un innocente paziente, atleta o altro che sia. A NOI INTERESSA SAPERE CHE COSA HA COMBINATO VERAMENTE QUESTO SIGNORE!!!
tanto rumore per nulla
30 aprile 2013 18:18lattughina
ci sono voluti 7 anni per non venire a capo di nulla. Direi che la giustizia spagnola ha saputo 'dribblare' bene la situazione. A buon intenditore, poche parole.
che pena!
30 aprile 2013 19:53Stoccolma
Durante gli ultimi anni di vita della Kelme erano tutti dopati come muli ma Vincente Belda è innocente. Un'altro calcio alla credibilità del ciclismo e alla voglia di cambiare. Chissà quanti sospiri di solievo nel gruppo (e sicuramente in altri sport). Fuentes torna tra due o tre annetti (o fa gli affari sotto banco mentre sospeso) e si ricomincia. È una vergogna! Speriamo che qualcuno (ma chi?) faccia ricorso altrimenti non c'è da meravigliarsi se i "furbetti" ci riprovano.
Spagna - Resto del mondo 1-0
30 aprile 2013 21:46ertymau
Scommetto che le sacche le distruggono già domani mattina.
Maurizio
30 aprile 2013 22:09limatore
il diritto degli atleti...dopati! e quelli che non lo sono, che diritti hanno? prprio per i loro diritto tutti questi nomi andavano detti! a questo punto aspetto le memorie .... e pois periamo che questo capitolo nero si chiuda
Giusto così
30 aprile 2013 23:00Monti1970
Si tratta di cose di 7 anni fá. Quindi: BASTA fanno bene a distruggere le sacche. Pensiamo al futuro invece di tirarsi sempre le martellate sui c.gli.ni
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Tappa e maglia in Francia nel Tour juniores “Ain Bugey Valromey” per lo scatenato atleta spagnolo Aitor Martinez del Team Vangi Tommasini Il Pirata. Nel finale della terza tappa Martinez è stato autore di una finale strepitoso in compagnia del...
Si sono conclusi a Cottbus i Campionati Europei Pista Juniores e Under 23 con un bottino, per la spedizione azzurra, di 27 medaglie di cui 14 ori (dieci trevigiani), sette argenti (tre trevigiani), sei bronzi (uno trevigiani) e il primo...
Che faccia caldo al Tour de France, ormai, non è più un segreto. Praticamente fin dal via della Grande Boucle in Catalogna, infatti, sono state prese delle contromisure eccezionali per permettere a squadre e corridori di affrontare con più...
Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta confermando giovane e vincente nel ciclismo di oggi. Con la linea RCR abbiamo un cycling...
Il Tour corre velocissimo, ma politicamente sta cambiando ancora più in fretta. L’ottava tappa, 180, 4 chilometri da Périgueux a Bergerac, è stata coperta da Tim Merlier in 3 ore 52’50”, alla media di 46, 49 km/h. È stata la...
Un po' il colore delle pagine di giornale, evocativo il giusto, molto la dovizia di particolari che solo quelli de Il Sole 24 Ore sanno mettere in campo. Non è sterile esercizio di voyueirismo contabile quello proposto domenica dal quotidiano...
A partire dal 2027, Safety Jogger Works diventerà co-title sponsor del team Soudal la cui identità si trasformerà quindi in Soudal Safety Jogger. Questa partnership storica è stata svelata oggi con un video promozionale adrenalinico in stile Top Gun, che segna un...
Ormai Henok Mulueberhan è una presenza fisa del Tour of Magnificent Qinghai, tutte le volte che si presenta al via della corsa cinese trova sempre un modo di lasciare il segno e anche questa volta è stato di parola. Sul...
Un Mathieu a tutta (ed in prima) pagina è giusto tributo de L’Equipe all’olandese, nonchè alla tradizione dinastica che richiama direttamente un certo Raymond Poulidor. Non c’è nulla di anacronistico o di forzato nel festeggiare Van der Poel, omaggiando suo...
Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a differenza di Tadej Pogacar non ci stiamo giocando la maglia...