DILETTANTI | 29/03/2013 | 09:51 Caricate bici e bagagli sulle ammiraglie, il Team Named-Ferroli composto da dieci corridori, direttore sportivo e accompagnatori, festeggerà il giorno di Pasqua, domenica 31 marzo, in una lunga trasferta che li porterà in un primo momento in Abruzzo, precisamente ad Alba Adriatica (prov.Teramo), successivamente nelle Marche a Colbuccaro in provincia di Macerata. Due saranno gli impegni che attendono i ragazzi vestiti di nero-arancione del Team Named-Ferroli: lunedì 1 aprile nel 13° Trofeo Pietro Immobiliare, 123 kilometri disseminati in due distinti ci cuiti, il primo di 85 km (10 giri di 8,500 metri),il secondo di 38 km (3 tornate di 12,600). Il percorso privo di grandi asperità ma ricco di curve causa l'attraversamento di vie cittadine, obbligherà i corridori a continui rilanci dell'andatura in uno sforzo continuo. La partenza è prevista per le 14,00 da Casasanta di Alba Adriatica, l'arrivo nella stessa località è previsto per le ore 17,00. Nuovo immediato trasferimento, dall'Abruzzo alle Marche per raggiungere Colbuccaro. Martedì 2 Aprile si corre la "classica di Colbuccaro" 38°edizione. Sono strade che tolgono il sonno ai ciclisti.Si sa che i percorsi marchigiani non danno scampo.Un continuo su e giù, un incessante "mangia e bevi" , un dislivello finale difficoltà 5 stelle, quasi fosse una tappa dolomitica e non una gara nelle Marche. Resistenza, fondo e condizione fisica, gli ingredienti per essere competitivi su quelle contrade. Altrimenti, inevitabile si affonda. Punto cruciale della sfida il "Passo del Bidollo" a fare da spartiacque. I km da percorrere sono 138, il via dopo un tratto turistico di 10 km, verrà dato nella località di Piediripa alle ore 14,00,arrivo previsto per le 17,30. Per la due giorni abruzzese-marchigiana sono stati convocati Belluschi, Dennunzio, Ferrante, i fratelli Halilaj, Locatelli, Lorenzi, Tagliaferri, Verri e Pertica. Sull'ammiraglia il d.s. Leone Malaga A parecchi km più a nord,a Negrar nel veronese,tra le colline della Valpolicella inondate di vigneti che producono Recioto e Amarone, vero "nettare per gli dei", un altro gruppo di corridori del Team Named-Ferroli, difenderà i nostri colori nero-arancione martedì 2 aprile nel classico 52°G.P.Palio del Recioto,classica tra le più ambite del calendario internazionale riservato agli Elite-U23.Vincere sul traguardo steso a Negrar, vale come lasciapassare per il professionismo. Basta guardare l'albo d'oro,un pedigree inimitabile: Francesco Moser la fa sua nel 1970, è la volta di Giovanni Battaglin l'anno dopo, quindi Visentini, Konishev, il fuoriclasse svizzero Cancellara vincitore nel 2000, e poi ancora Popovich, il croato Kiserlovski, fino all'ultimo vincitore Manuel Bongiorno ora proff. alla Bardiani-Csf. Il percorso è tosto: il Colle Masua e la Curva del Ferar salite di poco più di 2 km sono da superare 6 volte. Il finale presenta l'erta del Santa Cristina, infine il G.P.M. di Corrubio 809 metri di altitudine è posto a soli 11 km dall'arrivo. I km sono 143 per un dislivello totale che sfiora i 3000 metri. I nomi che difenderanno i colori del Team Named-Ferroli agli ordini del d.s.Carlo Villa sono Bianchini, Crema, Mossali, il kazako Nikitin e Pozzoli. Se la dovranno vedere con il meglio del dilettantismo nazionale e internazionale. Presenti al "Recioto" 35 formazioni 13 delle quali nazionali straniere europee ed extraeuropee.
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