Brocci: «La Coppa delle Nazioni si fa, il Giro Bio è a rischio»
DILETTANTI | 27/03/2013 | 18:45 «La Coppa delle Nazioni- Terra di ciclismo si correrà dal 16 al 20 aprile, su questo non ci sono dubbi». Gian Carlo Brocci fuga gli ultimi dubbi a tuttobiciweb.it e spiega: «Ho sentito in giro tante voci, ma sulla Coppa delle Nazioni non ci sono più dubbi: si corre. Il dubbio, purtroppo, resta sul Giro Bio. La nostra intenzione e la mia in particolare è fare tutto il possibile affinché anche questa corsa possa essere disputata, ma il momento è quello che è e c’è bisogno dell’aiuto di tutti».
La Coppa delle Nazioni si correrà dal 16 al 20 aprile.
1° tappa cronosquadre: Trapolano- Castelnuovo Berardenga 13 km 2° tappa: Incisa Valdarno – Figline Valdarno, km 133 3° tappa: Terranuova Bracciolini- Trapolano Terme km 159 4° tappa: Figline Valdarno-Radda in Chianti, km 160 (la tappa più dura, con 3 mila metri di dislivello) 5° tappa: Greve in Chianti-Greve in Chianti (con 45 km in sterrato)
«Ci siamo parlati lunedì sera a Mercatale – ha spiegato a tuttobiciweb.it Brocci, il gran patron del Giro Bio -. La riunione è stata molto sentita e partecipata, mi sembra che la volontà di salvare il Giro Bio sia di tutti. Io purtroppo ho dovuto dire come stanno le cose: la situazione è drammatica e mancano i fondi per poter fare una bella cosa. Però, se le squadre riescono a dare a loro volta una mano per salvare questa manifestazione che è ormai apprezzata in tutto il mondo e ha un ottima immagine, io sono il primo a rallegrarmene. Ci ritroveremo tra il 16 e il 20 di aprile, durante la Coppa delle Nazioni, per tirare le somme nella speranza di poter in quell'occasione tirare un sospiro di sollievo».
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