SCIANDRI CT. Giovanni Bruno: «Non dimentichiamo la storia»
INCHIESTA | 13/03/2013 | 07:25 Sciandri sì Sciandri no Sciandri forse: oggi nuova puntata. Scende in campo Giovanni Bruno, direttore dei servizi speciali di Sky, nonché grande appassionato di ciclismo e praticante. Ecco il suo pensiero.
«Secondo me non ci siamo. Nulla contro la persona (ho anche una sua maglia olimpica del 1996 targata GB) e la sua esperienza, ma non ci siamo con il mezzo servizio. Non paga. L’esempio citato da Angelo Costa è eloquente. Possibile che non si è in grado di avere un tecnico a tutto tondo. Boh. Se si vuole dare un ruolo ancora più grande a Paolo Bettini, sara vero poi?, perché non lasciarlo anche con il ruolo operativo tra i prof. Non abbiamo nessun altra alternativa che quella di un uomo BMC, sono assai perplesso. Di sicuro la nostra situazione ciclistica in strada, per non parlare della pista, ci aiuta. Bisogna costruire e ripensare al sistema Italia, totalmente magari con un incrocio di manager ed ex corridori. Il ciclismo di adesso bisogna pensarlo e soprattutto avere a disposizione delle idee di sviluppo e non chi vede maglie di team per poi gestire quella azzurra. No non ci siamo, bisogna costruire e impostare un progetto e non dimentichiamo la nostra storia».
Mi associo alla stima per Sciandri, professionalmente è ineccepibile (non lo conosco di persona), ma anche secondo me avere un CT part-time non farebbe bene alla nazionale, che tra l'altro in questo periodo è povera di Campioni.
Perchè invece non è stato preso in considerazione Roberto Damiani?
Anche lui è bravissimo e competentissimo, ha già lavorato in Nazionale e a quanto pare è libero da impegni con le squadre .
Queste scelte personalmente non le capisco.
Pontimau.
PS: Drin, cosa ne pensa? Sarebbe l'uomo giusto al posto giusto ;-)
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