Pierangelo Vignati, un tedoforo a pedali...

| 13/02/2006 | 00:00
Domenica 15 gennaio il tratto piacentino della torcia si è colorato di Celeste: Pierangelo Vignati ha scelto di onorare il suo ruolo di tedoforo per Torino 2006 portando la fiaccola olimpica in sella ad una Bianchi. Da quest’anno, infatti, la bici che accompagnerà in tutte le competizioni il campione piacentino, vincitore nel 2000 a Sidney dell’oro nell’inseguimento individuale su pista paralimpico, sarà una bicicletta Celeste. Nei giorni scorsi Vignati ha fatto visita alla sede dell’azienda a Treviglio e, con l’aiuto dei tecnici Bianchi, ha messo a punto le bici Celesti che lo accompagneranno nell’avventura verso Pechino 2008. Vignati, nato con una limitazione articolare alle caviglie e un’ipotrofia gemellare, con la gamba sinistra più corta di sei centimetri, è da due anni testimonial dell’Unicef, l’associazione porta-voce dei diritti dell’infanzia il cui progetto a sfondo benefico è stato sposato anche da Bianchi. Come spiega Stefano Viganò, direttore marketing e comunicazione Bianchi: "Aderiamo da tempo ad iniziative benefiche, la più recente la maratona di solidarietà Solidarweb: ci siamo trovati subito d’accordo con gli obiettivi sportivi e umanitari di Vignati. Da parte nostra è un piacere rispondere alle particolari esigenze di questo atleta e metterlo in condizione di competere ai più alti livelli". Pierangelo, innanzitutto complimenti, non capita tutti i giorni di avere tra le mani il fuoco olimpico. Grazie, sono davvero molto onorato di aver vissuto questa bellissima esperienza, è un’emozione che può capitare una sola volta nella vita. Essere il protagonista di un evento di tale portata, nella propria terra, è qualcosa di straordinario. Un tedoforo… a pedali, che significato vuoi dare a questa scelta? L’idea di percorrere il mio tratto in bici credo sia in linea con la mia storia e lo spirito olimpico che l’accompagna, uno spirito che non conosce divisioni, nemmeno tra il mondo “para” e quello cosiddetto “normale”. Un chiaro messaggio al mondo dello sport… Il mondo dei disabili sta facendo passi da gigante sia a livello nazionale che internazionale, e questa mia chiamata ne è la dimostrazione. Mi auguro che il passaggio della fiamma olimpica sia l’inizio di una nuova era, che serva a dare un segnale per un cambio di cultura. Questa magnifica esperienza è stata anche l’occasione per celebrare il tuo debutto su una Bianchi: un esordio a dir poco inusuale. Non c’era modo migliore per iniziare la mia avventura con Bianchi, che considero parte della leggenda del ciclismo. Infatti, è stato per me una grande emozione visitare la sede di Treviglio, vedere da vicino come nascono le biciclette, come nasce la “mia” Freccia Celeste. Da Sidney 2000, passando per Atene 2004, punto dritto fino a Pechino 2008: scriverò con Bianchi un piccolo pezzo di storia…
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard bacia la fede al dito e poi, appena sceso di bici, prende il telefono e chiama la moglie Trine a casa. Primo successo al Giro sul primo dei sette arrivi in salita dell’edizione 109. “Da quando ho visto il...


E' la giornata mondiale della chiarezza. Se ne sentiva il bisogno, in mezzo a tante chiacchiere, previsioni, supposizioni, illazioni. A beneficio di chi non si nutre di sola pedivella, farei chiarezza preliminare su questo strano nome della montagna mitologica che...


Il ciclismo marchigiano piange la scomparsa di Mario Bolletta, avvenuta all'età di 86 anni. Uomo stimato profondamente da tutto l’ambiente, Bolletta ha interamente dedicato la propria vita alle due ruote, vissuta con una competenza rara e una passione d'altri tempi....


VINGEGAARD. 10 e lode. Fa quello che tutti si aspettano che faccia. Fa la differenza, ma non chiude le porte, le lascia aperte. Ha un lavoro da completare, che nelle prossime tappe completerà. Fa il Vingegaard con un filo di...


Continua il dominio Visma Lease a Bike alla Fleche du Sud 2026. Dopo i due successi consecutivi conquistati da Matthew Brennan nelle prime due giornate di gara, oggi è toccato a Matisse Van Kerckhove portare in trionfo i colori...


Il terzo attacco è stato quello decisivo: Jonas Vingegaard è volato via da solo a 4, 4 km dalla conclusione di una tappa lunghissima, la Formia-Blockhaus di 244 km. Il danese, favorito della vigilia e uomo più atteso della corsa,...


I tifosi di Davide Ballerini, vincitore a Napoli, informano che il soprannome ‘la trivella di Cantù’ non è riferito al fatto che il loro idolo nel tempo libero si dedichi a perforare la roccia. Curiosità in Abruzzo per i cartelli...


Vento, pioggia e strada viscida non hanno frenato lo sprint di Tim Merlier che conquista la vittoria nella terza tappa del Giro di Ungheria. Il belga della Soudal Quick-Step centra il secondo successo in tre giorni di corsa e sul traguardo...


In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.tuttobiciweb.it in data 12/05/2026 a firma del giornalista Nicolò Vallone ed avente come titolo “VICEPRESIDENTE MONSUMMANESE: “NESSUNA NEWS DALL’ASSICURAZIONE DELLA FCI, POI LE RICHIESTE PER 20MILA EURO”, la Federazione Ciclistica Italiana intende fermamente prendere le distanze da...


Parla olandese la prima tappa della Itzulia Women, disputata con partenza e arrivo a Zarautz dopo 121, 3 km. Ad imporsi è stata infatti Mischa Bredewold del Team SD Worx-Protime che ha regolato allo sprint un gruppetto di altre quattro fuggitive....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024