ELEZIONI UEC. Andrei Tchmil risponde a David Lappartient
POLITICA | 12/02/2013 | 20:57 Vi proponiamo la lettera che Andrei Tchmil, presidente della Federazione di Ciclismo della Repubblica Moldava ha inviato a David Lappartient, presidente della Federazione Francese di Ciclismo, candidato alla presidenza della Unione Ciclistica Europea in seguito alla lettera che quest'ultimo ha inviato alle Federazioni Nazionali Europee lo scorso 4 febbraio.
Caro Presidente,
grazie per la lettera che hai inviato alle federazioni nazionali europee, compresa la nostra, datata 4 febbraio 2013 in cui chiedi il supporto per le prossime elezioni per la Presidenza della UEC in programma per il 3 marzo 2013. Prima di decidere per chi votare vorrei chiederti delucidazioni rispetto ai seguenti punti.
1. Inizi la tua lettera dicendo che ha già avuto l'appoggio del Presidente Wojciech WALKIEWICZ e desideri chiedere i nostri voti. Questo implica una domanda: Walkiewicz avvalla la tua candidatura a Presidente della UEC sulla base della risoluzione del Comitato di Gestione della UEC (non siamo a conoscenza di questa eventuale risoluzione) o sta stringendo un suo personale accordo? Questo può essere considerato un abuso del potere amministrativo dei funzionari UEC in favore di uno solo dei candidati? Questo ottempera l'articolo 25.2 (b) della Costituzione dell'UCI che stabilisce che i Presidenti delle Confederazioni Continentali devono essere eletti attraverso elezioni democratiche? Il signor Andrei Tchmil, Presidente della Federazione Ciclistica Moldava, ha registrato ufficialmente la sua candidatura il 16 gennaio 2013 e ha pubblicato il suo programma di riforme il 27 gennaio 2013 distribuendolo a tutte le Federazioni Nazionali.
2. Sempre nella tua lettera si legge: "Invierò quanto prima il piano d'azione per il prossimo mandato, che affronterà i problemi delle vostre federazioni". Questo significa che hai ricevuto il supporto del signor Walkiewicz senza avergli mostrato prima il tuo programma? O l'hai mostrato a lui senza prendere in considerazione l'opinione delle Federazioni Nazionali?
3. Sappiamo che oltre a presiedere una delle più grandi federazioni ciclistiche europee, sei anche sindaco e rappresentante elettivo del tuo dipartimento di Le Morbihan, ruoli che senz'altro richiedono tanto tempo e impegno. Nel caso in cui vincessi le elezioni come pensi di poter conciliare le tue attuali funzioni con il titolo di Presidente della UEC? Siamo convinti che le drammatiche riforme di cui necessita il ciclismo europeo per riappropiarsi del suo ruolo guida a livello mondiale ha bisogno di tempo e costante attenzione.
4. Le interviste che hai rilasciato implicano che non escludi la possibilità di correre anche per la carica di Presidente dell'UCI nel mese di Settembre 2013. Come intendi combinare questa candidatura se sarai eletto Presidente della UEC nelle elezioni del 3 marzo 2013?
5. Sei disposto a partecipare a un confronto pubblico con gli altri candidati così da assicurare elezioni democratiche per la presidenza della UEC dopo aver pubblicato il tuo programma?
Spero di ricevere le tue risposte a queste specifiche domande e che tu comprenda le mie preoccupazioni riguardanti il futuro sviluppo del ciclismo in Europa.
Andrei Tchmil Candidato alla presidenza della UEC Presidente della Federazione Ciclistica Moldava
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