Contador: «Se vengo al Giro d'Italia, voglio vincerlo». AUDIO

SALUTE | 20/01/2013 | 14:05
«Se vengo al Giro d'Italia, lo correrò per vincere. A una corsa così prestigiosa non si può andare solo per partecipare. Quest'anno è decisamente meno duro dell'edizione 2011, quindi penso sia compatibile con la mia partecipazione al Tour de France, che resta il mio principale obiettivo della stagione», dice Alberto Contador, l'uomo della «tripla corona».
Poi sull'immancabile domanda su Armstrong: «Credo che la tanto attesa intervista di Lance non ci abbia svelato molto di nuovo. La sua vicenda è stato un colpo durissimo per tutti noi, per tutto il ciclismo. Ma siamo obbligati a guardare avanti: dobbiamo pensare al presente e al futuro di questo sport. Chiudiamo al più presto questo capitolo doloroso». E il mondiale di Firenze? «Potrei correrlo solo se decidessi di disputare anche la Vuelta, altrimenti ci sarebbero corridori molto più in forma di me», come a dire: prima il Giro e il Tour, poi si vedrà. Anche se il mondiale sembra davvero l'ultimo dei suoi pensieri.
Domani inizierà la sua stagione 2013 al Tour de San Luis: «Sto bene e ho voglia di correre, ma non sono in forma. Ho iniziato ad allenarmi come si deve a ottobre, ma con tutti gli impegni invernali sono un po' indietro rispetto agli anni scorsi. Sapete tra incontri con la stampa e viaggi, tra fusi orario e cibo non adattissimo alla dieta di un corridore, anche se ho la fortuna di trovare in fretta un buon ritmo di pedalata, ogni anno è più dura trovare la condizione migliore. Rispetto all'anno scorso quando in questo periodo ero in attesa di sapere cosa ne sarebbe stato del mio futuro (il Tour de San Luis 2012 è stata la sua ultima corsa prima della squalifica per positività al clenbuterolo, ndr) sono molto più tranquillo. Al via ci sono corridori davvero forti, io sono qui da una settimana ad allenarmi al caldo, non con l'idea di vincere. Chiaramente se sarò davanti negli arrivi in salita ci proverò, ma tra i miei rivali europei e i corridori locali per i quali questa corsa è l'appuntamento più importante dell'anno non sarà semplice. Sicuramente tra i più combattivi mi aspetto Nibali, Rodriguez e Dani Moreno, che sono adatti ai finali che offre questa corsa, per la cronometro e la generale vedo bene Van Garderen».

da San Luis, Giulia De Maio


Copyright © TBW
COMMENTI
ti aspettiamo
20 gennaio 2013 16:32 limatore
alè..... speriamo sia vero, sarebbe veramente un bel Giro.

Bella storia
20 gennaio 2013 17:27 ertymau
Ragazzi, mi sa che il buon Alberto sta balenando l'idea di fare l'accoppiata giro-tour nello stesso anno.
Gli manca solo questo per essere tra i più grandi di sempre.
Maurizio

Non è propriamente tra i miei preferiti ma..
20 gennaio 2013 19:41 teos
In un ciclismo moderno, dove il Giro è sempre meno tenuto in considerazione, l'attenzione che Contador nutre per il Giro è decisamente lodevole. Bravo Alberto, una presa di posizione che ti fa onore!
P.S. Unico appunto (rivolto a tutti) evitiamo sterili polemiche come quelle di due anni fa con annessa mortificazione del Crostis..

Grande Alberto, ti aspettiamo.
20 gennaio 2013 21:28 The rider
Speriamo che Contador venga al Giro, sarà uno spettacolo!

Pontimau.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Serenità e leggerezza. È questo ciò che, a primo impatto, si percepisce incontrando Stefano Oldani al Giro di Turchia, corsa in cui il ventottenne milanese è impegnato in questi giorni con indosso la maglia di quella che, dopo il...


Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una buona cena, dormire bene e recuperare al meglio. EthicSport ed i suoi...


Nel ciclismo moderno la startlist è diventata una misura sempre più precisa del peso sportivo di una corsa. Il nome del grande campione resta decisivo per il pubblico, per gli sponsor e per la narrazione mediatica, ma non basta più...


In questo preciso momento, Alessandro De Marchi sta presentando "Il numero rosso" (ed. Alvento) che racconta la sua vita ciclistica e non attraverso un parallelismo scandito soprattuto dalle sue innumerevoli fughe, quasi un manifesto sportivo e valoriale. Il nostro Carlo...


Tom Crabbe continua a vincere e forse, a questo punto, nessuno dovrebbe più stupirsi del contrario. Il giovane belga del Team Flanders Baloise è infatti in stordente ascesa e sprintare davanti a tutti, con quattro vittorie stagionali già in...


Tadej Pogacar ha conquistato il quarto successo in carriera alla Liegi-Bastogne-Liegi, dopo i trionfi del 2021, del 2024 e del 2025. Il campione sloveno ha raggiunto l’italiano Argentin e lo spagnolo Valverde al secondo posto della classifica di tutti i...


Sabato ha vinto la prima tappa, ieri ha  sfiorato il podio ed oggi Alessio Magagnotti si è preso tappa e maglia di leader nel Tour de Bretagne. Il 19enne trentino della Red Bull - BORA – hansgrohe Tookies ha vinto...


A 24 ore di distanza dal primo successo ottenuto in quel di Selçuk, Tom Crabbe si ripete al Giro di Turchia 2026 aggiudicandosi allo sprint anche la Aydın-Marmaris di 152, 8 chilometri. Forte di una condizione assolutamente invidiabile, il...


Una brutta tegola potrebbe cadere (anche) sul mondo dello sport. La situazione della squadra femminile WorldTour Canyon//SRAM Zondacrypto parebbe complicarsi a causa delle vicende giudiziarie che coinvolgono uno dei suoi principali sponsor. Zondacrypto, piattaforma di scambio di criptovalute, è infatti al...


Dopo il Giro dell’Appennino ecco i cambiamenti nelle classifiche della Coppa Italia delle Regioni 2026. Nella generale individuale (Maglia Blu Unioncamere) resta al comando Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) con 164 pt. Grazie al 2° posto di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024