Zomegnan: non esclusi Simeoni dal Giro per Lance

ARMSTRONG | 18/01/2013 | 18:48
«Non ho mai parlato di Simeoni con Armstrong. Furono Simeoni stesso e la sua squadra ad alzare quel polverone mediatico sul mancato invito, cavalcando una tigre che nemmeno esisteva. Io Simeoni a quel Giro non lo avrei comunque mai invitato, Armstrong o no, perche' lui e la sua squadra non erano di livello». Angelo Zomegnan, ex direttore del Giro d'Italia, torna cosi' sulla decisione di escludere Simeoni dall'edizione del 2009 della 'corsa rosa', quella del centenario. Simeoni all'epoca era il campione italiano e correva per la Ceramica Flaminia.
Dopo la sua esclusione si sospetto' che fu Armstrong a porre come condizione per la sua partecipazione l'esclusione del suo grande nemico Simeoni. Zomegnan fornisce una versione diversa: «Alla Sanremo di quell'anno si ritiro' e alla Tirreno-Adriatico lo arrestarono per vagabondaggio sulle strade d'Italia, perche' arrivo' a mezz'ora dal primo - dice ai microfoni di RaiSport1 -. Invitai Armstrong perche' diventasse l'ambasciatore mediatico del Giro negli Stati Uniti, tanto che la Universal TV, che non aveva mai trasmesso il Giro, a differenza del Tour, da quell'anno trasmise il Giro in diretta», aggiunge Zomegnan.
Copyright © TBW
COMMENTI
Commento arrogante
18 gennaio 2013 20:15 pctips
Commento a tratti arrogante e pieno di disprezzo: "arrestato per vagabondaggio" per essere arrivato ben staccato dai primi. Ma l'anno precedente il povero brocco Simeoni come aveva vinto il campionato italiano? Chissà, magari per l'occasione si era dopato con i consigli dell'amico fraterno Lance... Zomegnan dovrebbe mostrare più rispetto per una persona come Simeoni, ricordando la collaborazione con gli inquirenti e l'umiliazione subita in mondovisione dal texano.

Il solito villano
18 gennaio 2013 22:28 pickett
Durante la sua parentesi come direttore del Giro,si era sempre fatto notare per la maleducazione e le cattive maniere.Mai una volta che abbia ammesso uno sbaglio.Ma stavolta si è superato.Credo che Simeoni avrebbe tutti i diritti di insegnargli le buone maniere con un paio di sganassoni.

e bravo!
18 gennaio 2013 22:44 sambari
E l'hai invitato solo perchè facesse l'ambasciatore?

Vorrei ricordare...
19 gennaio 2013 07:15 LampoJet
Vorrei ricordare che al citato Giro del 2009 fu invitata dal signore in questione la Xacobeo Galicia. Squadra di indubbio livello tecnico vero? Nemmeno paragonabile alla Flaminia vero?

Contraddittorio
19 gennaio 2013 07:34 lgtoscano
Dice di non averlo invitato perchè andava piano, si sa in quei tempi per andare forte cosa serviva, e allora questo signore invitava solo chi vinceva, a voi la conclusione.

19 gennaio 2013 11:58 GIOLENT
PROBABILMENTE ARRIVAVA CON MEZZ'ORA DI RITARDO PERCHE' ERA PULITO

Buffone
19 gennaio 2013 14:08 gass53
Un altro GIORNALAIO che farebbe meglio a stare zitto, INVECE CHE SPARLARE delle persone!!!!!!!!!!! Giustissimo il commento precedente che dice ARROGANTE!!!

19 gennaio 2013 14:10 lele
Invito.....quindi gratis.....siiiii! E io che pensavo che l'avessero pagato.....che ingenuo!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La rinascita di Jonas Vingegaard, tornato a fare suo un Grande Giro ed a conquistare l’esclusiva tripla corona, coincide con le emozioni da parte del campione danese, già prima della premiazione. Anche i robot hanno un anima? Di certo, il...


Dopo Ravenna e Caorle, il Giro d'Italia Women volta le spalle al mare e raggiunge il cuore del Friouli Venezia Giulia con la terza tappa, la Bibione – Buja di 156 km per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Il tema della sicurezza in corsa accende sempre il dibattito e anche una atleta esperta come Marlen Reusser ha espresso la sua opinione. Intervistata in merito alla caduta che l’ha vista coinvolta nella prima tappa del Giro d’Italia Women, la...


Con la volata iconica al Circo Massimo e la vittoria di Jonathan Milan si è chiuso il Giro d'Italia 2026 vinto da Jonas Vingegaard e che ha visto i corridori italiani vincere quattro tappe ed interpretare il ruolo di protagonisti...


Damiano Caruso ha salutato il Giro d'Italia: "E’ stata una bella storia d'amore con un lieto fine". A 38 anni, il campione ragusano chiude la sua avventura nella corsa rosa dopo nove partecipazioni. A fine stagione appenderà la bici al...


Termina il Giro d'Italia. Queste le parole del presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Roberto Pella. «Chiudiamo a Roma questo straordinario 109° Giro d’Italia con un trionfo netto: Jonas Vingegaard, campione che completa la sua personale tripletta dei grandi giri...


Sono stati due assolute stelle del firmamento gravel contemporaneo come Mads Würtz Schmidt e Sofia Gomez Vilafane a conquistare l’Unbound Gravel 200 mile, la gara regina fra quelle inserite nel programma della seconda prova del circuito Life Time Grand...


Il livornese Gioele della Fosco Bessi Vangi Donoratico ha vinto la cronometro individuale di 7 chilometri con partenza da Acciaiolo ed arrivo in leggera salita a Lorenzana, che ha aperto in provincia di Pisa il Giro dei Tre Comuni-Memorial Silvano...


Jonas Vingegaard ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo. Con la vittoria al Giro d'Italia 2026, il fuoriclasse danese della Visma-Lease a Bike ha completato la Tripla Corona, conquistando in neanche quattro anni tutti e tre i Grandi...


Roma incorona Jonathan Milan. L'ultima tappa del Giro d'Italia 2026 si chiude con la vittoria del velocista della Lidl-Trek, che taglia il traguardo davanti a tutti in quella che lui stesso ha definito "una volata alla Milan" — potente e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024