ARMSTRONG. Anche il ministero della Giustizia contro Lance?
| 15/01/2013 | 11:38 L'ex ciclista americano, Lance Armstrong, ha riconosciuto per la prima volta che utilizzo' sostanze proibite per migliorare il suo rendimento a meta' degli anni ' 90, in un'epoca in cui ancora non gli era stato diagnosticato il cancro. Il campione, un tempo idolatrato dagli amanti delle 'due ruote' e oggi caduto in disgrazia, lo ha raccontato, rivela il quotidiano americano Usa Today, nell'intervista esclusiva concessa ad Oprah Winfrey e che andra' in onda giovedi'. Ne' la regina dei talk show, ne' Armstrong hanno confermato le rivelazione, che pero' e' data per certa da una fonte anonima che ha parlato al quotidiano. Armstrong ha sempre smentito con forza di aver fatto uso di sostanze vietate e non e' mai risultato positivo ai test anti-doping. Il giornale americano non spiega cosa Armstrong abbia ammesso di aver usato e Oprah Winfrey, dal canto suo, si e' limitata a scrivere su Twitter che l'intervista e' durata due ore e mezza e che il ciclista e' arrivato "preparato". Prima dell'intervista a Oprah Winfrey, Armstrong ha tenuto un breve incontro con i circa 100 collaboratori della fondazione da lui stessa creata nel 1997 in una sala conferenze. Al suo Armstrong si è rivolto a loro con un semplice messaggio: "Vi chiedo scusa". Strozzato dall'emozione durante un discorso durato circa 20 minuti, l'ex ciclista americano ha espresso il suo rammarico per tutta la vicenda e ha ammesso alla fine di aver utilizzato sostante proibite nel corso della sua carriera. Prima della sua confessione, diversi membri dell'associazione erano in lacrime quando Armstrong li ha esortati a proseguire nella loro missione a sostegno dei malati di cancro e delle loro famiglie. "Accorato e sincero", così ha descitto il discorso di Armstrong la portavoce di Livestrong, Katherine McLane. L'ormai ex campione americano si è poi riunito con una dozzina di persone del suo staff prima di entrare in una stanza dell'hotel di Austin dove si è svolta l'intervista. Con lui c'erano i suoi amici più cari e i suoi consiglieri, due dei suoi avvocati e Bill Stapleton, il suo agente, manager e socio in affari. Si sono scambiati strette di mano e sorrisi, ma hanno declinato qualsiasi commento ai giornalisti presenti. Ulteriori dettagli sull'intervista non sono stati resi noti a causa di accordi di riservatezza firmati dall'entourage di Armstrong e da quello della trasmissione. La Winfrey ha fatto capire che è stata comunque una intervista in cui ha incalzato Armstrong "senza esclusione di colpi". Armstrong in questi mesi ha perso l'appoggio di sponsor importanti, e dopo la sua squalifica e' stato obbligato a lasciare la direzione di Livestrong, che ha aiutato a raccogliere milioni di dollari di fondi grazie ad alcuni dei suoi successi sportivi che ora sono stati cancellati. Oltre agli accordi ai quali potrebbbe arrivare con l'Usada e la Wada, l'Agenzia Mondiale Antidoping, una confessione potrebbe implicare anche seri problemi legali. Il Dipartimento di Giustizia sta analizzando la denuncia presentata dal suo ex compagno di squadra Floyd Landis, che accusa Armstrong ed altri dirigenti della squadra di avere truffato il governo federale per decine di milioni di dollari violando il contratto che lo obbligava a gareggiare in modo "pulito" con la squadra U.S. Postal. Secondo NYT e CNN, Armstrong e' disposto a restituire parte dei 30 milioni di dollari che il servizio postale del paese ha speso nello sponsorizzare la squadra. Inoltre, un'agenzia di promozione degli Stati Uniti gli ha chiesto di restituire il denaro che gli ha pagato come bonus per aver vinto i suoi Tour de France, ed anche il quotidiano britannico "The Times" gli ha chiesto di restituire il mezzo milione di dollari che gli ha dovuto pagare per ingiurie. La portata esatta della confessione di Armstrong, che ha analizzato nel dettaglio tutti gli scenari possibili con la sua squadra legale, si conoscera' giovedi' in tv nel faccia a faccia con Oprah Winfrey.
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